giovedì 2 aprile 2009

Presidio Venerdì 3 APRILE '09 a Roma contro il pacchetto sicurezza e i medici spia

SIAMO TUTTE CLANDESTINE
NO al pacchetto sicurezza, NO ai medici spia

Presidio di solidarietà a Kante, la donna ivoriana denunciata come clandestina da un medico dell’ospedale Fatebenefratelli di Napoli dove è andata a partorire

Evidentemente uno o più operatori sanitari, resi troppo zelanti dal loro razzismo, si sono sentiti in dovere di applicare una legge ancora prima che fosse approvata.

Il 4 febbraio scorso, infatti, il Senato ha varato il cosiddetto Pacchetto Sicurezza (ddl 733), che contiene, tra l'altro, una modifica all'articolo 35 del Testo Unico sull'Immigrazione (Dlgs 286-1998) che elimina la garanzia, per gli irregolari che vanno a curarsi, di non essere segnalati da parte dei sanitari. Un vergognoso provvedimento che impedisce di fatto ai cittadini stranieri, non in regola con il permesso di soggiorno, di accedere alle prestazioni sanitarie.

Ancora una volta repressione e controllo giungono sin dentro le corsie degli ospedali dove dovrebbero essere garantiti diritti universali come quello alla salute e alle cure!!

Nell’ospedale Fate bene fratelli di Napoli, a Kante è stato sottratto il bambino impedendole persino di allattarlo per i 10 giorni che ci sono voluti per dimostrare che era in attesa del riconoscimento dell’asilo politico. Cosa succederà nei casi di espulsione di una donna immigrata? Che fine faranno i bambini “clandestini”? Quante saranno le donne che pur di evitare l’espulsione o di vedersi portare via il bambino ricorreranno ai circuiti illegali per partorire o abortire rischiando la morte? Kante purtroppo non è neanche la prima vittima, appena due settimane fa Joy Johnson, una nigeriana di appena 24 anni moriva di tubercolosi per la paura di essere denunciata qualora si fosse presentata in ospedale per farsi curare.

Se questa legge viene approvata definitivamente, nonostante le proteste della maggioranza dei medici italiani, non solo gli immigrati irregolari rischiano la segnalazione e l’espulsione per il solo fatto di ricorrere a cure mediche, ma in caso di parto sarà impossibile anche la registrazione anagrafica del bambino!

Ancora una volta il corpo delle donne viene utilizzato come pretesto per giustificare leggi repressive. Non è un caso che proprio il pacchetto sicurezza sia stato approvato strumentalizzando gli episodi di violenza contro le donne degli ultimi mesi. Sull’onda del clamore mediatico creato
ad arte intorno a questi stupri si è voluto far credere che gli unici responsabili della violenza contro le donne sono gli immigrati. Una menzogna: 142 donne sono state uccise nel 2008 e centinaia di migliaia quelle picchiate e violentate dai loro mariti, fidanzati, amici. Che c’entrano gli immigrati? Aumentare la paura dello straniero, la diffidenza e l'odio serve solo a nascondere i veri responsabili della insicurezza dei cittadini: i poteri forti che creano la precarietà, che tagliano i servizi sociali, che licenziano, che fanno degradare i nostri quartieri.

Contro pacchetti sicurezza e norme xenofobe che ci vogliono distinguere in cittadine/i con e senza diritti, rispondiamo che

SIAMO TUTTE CITTADINE DEL MONDO E ANDIAMO DOVE CI PARE! QUESTE MISURE NON
DEVONO PASSARE!

Presidio
Venerdì 3 APRILE '09 _Roma
ORE 17.00- davanti al Ministero del Lavoro, Salute, Politiche Sociali
(via Veneto 56, metro Barberini)

Assemblea romana di femministe e lesbiche

flat.noblogs.org

mercoledì 1 aprile 2009

A Napoli i medici denunciano clandestina dopo il parto

A parlare di certe cose sale solo una grande rabbia sorda. O almeno questo è quello che succede a me.

Lei si chiama Kante, e le informazioni su di lei le posso avere solo dai media, da quei mezzi di informazione che non sai mai quanto e come ti raccontano le cose.

E’ successo a Napoli. E’ successo al Fatebenefratelli. E’ successo a lei, originaria della Costa D’Avorio.
E’ toccato a lei partorire e vedersi strappato il figlio. E’ toccato a lei essere denunciata perché non in possesso di un pezzo di carta.
Mancanza che, a quanto pare, preclude la possibilità di potersene stare in pace a guardare il bel capolavoro fatto, guardare, finalmente, qualcosa che per nove mesi hai solo sentito.
E’ toccato a lei non poter allattare per quattro giorni suo figlio. E’ toccato a lei restare 11 giorni in ospedale in attesa che qualcuno le desse il permesso di portare via il bambino.
Questo qualcuno è la Questura che doveva accertare e confermare la sua identità.

C’è da rimanerci secchi.

In Costa D’Avorio c’è la guerra.
Due anni fa le milizie governative le hanno ucciso il marito, davanti a casa.
Davanti agli occhi.
E lei è scappata, è venuta qua.
Ha chiesto asilo politico.
Kante, ad oggi, è ancora clandestina.

Forzatamente protagonista, involontariamente simbolo di qualcosa che riguarda tutte, e tutti.




Leggo e vi riporto da sgrunt.noblogs.org e su degeneri.noblogs.org

2 APRILE '09
NAPOLI

ORE 17.00 - davanti al fatebenefratelli

(via manzoni 20, 5000mt fermata metro mergellina)



PRESIDIO - SIAMO TUTTE CLANDESTINE!!



Solidarietà a Kante.

Contro pacchetti sicurezza e norme xenofobe
che ci vogliono distinguere in cittadine/i con e senza diritti, 
rispondiamo che



SIAMO TUTTE CITTADINE DEL MONDO E ANDIAMO DOVE CI PARE!

martedì 31 marzo 2009

sgomberi e naufragi

Era ora, no? Ci voleva quest’ennesimo atto di pu(o)lizia.

Persone, PERSONE, trattate come fossero sacchi di immondizia.
Persone, BAMBINI, di cui nessuno sembra comprendere l’essenzialità del loro essere solo e principalmente questo, bambini.
Presi e gettati altrove, dove non importa. Tanto vi seguiremo, e ovunque vi sistemerete, ovunque sarete, noi arriveremo a prendervi e a gettarvi via. Altrove.

Bene. Adesso mi sento meglio. Adesso sì.

Ordine. Ci vuole ordine. Pulizia, e disciplina. E leggi, e sicurezza. E pene certe. E galera.
E schiavitù.
Ci vogliono i rastrellamenti, e gli sgomberi dei campi rom.
Ci vuole l’esercito, ci vuole lo stato d’emergenza.
Ci vogliono i lager, e meno male che ogni tanto ci pensa il mare ad ingoiare un po’ di quelle vite che altrimenti ci dobbiamo pensare noi a mortificarle, umiliarle, sterminarle, ingabbiarle, sfruttarle. Che altrimenti ci dobbiamo pensare noi, la notte, a cercarli, stanarli e ammazzarli di pugni, e calci, e spranghe.

Ci vuole proprio tutto questo nazismo. E’ necessaria, questa deriva del buon senso.

Tutto questo è necessario.

Altrimenti come si fa a tollerare simili bieche scelleratezze che solo l’essere umano riesce a fare?




(ANSA) - MILANO, 31 MAR - La baraccopoli sorta sotto il cavalcavia Bacula a Milano e' stata smantellata dalle forze dell'ordine, 70 rom sono stati allontanati. Per impedire la rioccupazione cominceranno i lavori di recinzione dell'area, che dureranno un mese. La prossima area di intervento sara' l'ex Marchiondi. In due anni sono stati effettuati sette sgomberi. Nella baraccopoli trovavano rifugio notturno circa 140 romeni.

(ANSA)- ROMA, 31 MAR - Nuova tragedia del mare tra l'Africa e l'Italia: due barconi di migranti sono affondati. A bordo centinaia di disperati quasi tutti dispersi. Sarebbero quattro imbarcazioni in difficolta' non lontano dalla costa della Libia. Due sono affondate.Delle altre due non si sa niente.Una nave cisterna italiana ha salvato 350 clandestini a bordo di una imbarcazione alla deriva.Sono poi state tratte in salvo 23 persone e di altre 21 sono stati recuperati i corpi senza vita.I dispersi sarebbero piu' di 500.

mercoledì 25 marzo 2009

è nata un'altra consultoria, a Bologna


CONSULTORIA AUTOGESTITA FIGLIEFEMMINE

http://www.myspace.com/consultoria_figliefemmine

figliefemmine@inventati.org
http://figliefemmine.noblogs.org

A tutte capita di farsi domande su se stesse, sul proprio modo di vivere la sessualita' e i rapporti con gli altri.
Ora c'e' un spazio dove puoi fare due chiacchere e trovare risposte.
E' nata la Consultoria, passa a trovarTi! ;)

TI SEI MAI CHIESTA:

Come funziona il mio corpo? Quanto lo conosco?
Cos’è il sesso?
Cos’è il piacere?
Come si usa il preservativo? Cos’è il femidom?
Come si può evitare di restare incinta?
Come faccio a non prendere malattie sessualmente trasmissibili?
Dove trovo la pillola del giorno dopo?
La pillola anticoncezionale mi fa ingrassare, è vero?
Cos’è un ginecologo? Come funziona una visita?
Cos’è un consultorio?
A chi posso chiedere aiuto se non voglio farlo sapere ai miei?
Cos’è l’amore? E’ fare qualcosa quando non mi sento pronta?
Quando qualcuno mi sta usando violenza?
Come mi difendo?
Mi piace una persona del mio stesso sesso, sono normale?
Esiste la normalita'?

siamo nella m_rda

E' da ieri che ci penso, da quando ho letto questo post >> su metilparaben.

Si racconta di una donna a cui viene negata non da uno, ma da due medici di un ospedale di roma, una visita ginecologica di controllo ed un pap test.

"Lei è depilata e io non posso visitarla perchè infrangerei non solo l'etica professionale ma anche la morale e la mia coscienza".

Questo le viene detto dalla prima dottoressa.

[...] signora, lei è una bella donna, le sue scelte sessuali non ci riguardano, è vero, ma il suo STATO è contro la morale e contro la nostra etica professionale quindi si rivolga ad un altro ospedale. [...]

Questo è quello che le viene detto dal secondo dottore.

Di fronte ad un racconto così mi piacerebbe poter semplicemente dire: seeeh, figurati!
E non preoccuparmi nemmeno di seguire la faccenda, farmi due risate e chiusa lì.

E invece tocca che mi dico, in silenzio, che tutto è possibile, qui e adesso.

Se è vero, che ve lo dico a fare, è allucinante.

Se non è vero è allucinante lo stesso.

saronno 28 marzo

martedì 3 marzo 2009

CONSULTORIA AUTOGESTITA PER DONNE

CONSULTORIA AUTOGESTITA
PER DONNE
c/o Ambulatorio medico popolare
Via dei Transiti 28, Milano
tel. 02 26827343

per info e contatti maistatezitte@gmail.com

OGNI MARTEDÌ DALLE 18.00 ALLE 19.30 SPAZIO
RISERVATO ALLE DONNE SU SESSUALITÀ, GRAVIDANZA, ABORTO, CONTRACCEZIONE

CADA MARTES DE 18 A 19.30 LUGAR RESERVADO A LAS MUJERES SOBRE
SEXUALIDAD, EMBARAZO, ABORTO, CONTRACEPCIÓN

TOUS LES MARDI, DE 18.00 À 19.30 HEURES, ESPACE RÉSÉRVÉ AUX FEMMES
SUR SEXUALITÉ, GROSSESSE, AVORTEMENT, CONTRACEPTION

TODAS AS TERÇAS-FEIRAS, DAS 18.00 AS 19.30, ESPAÇO RESERVADO ÀS
MULHERES PARA FALAR SOBRE SEXUALIDADE, GRAVIDEZ, ABORTO,
CONTRACEÇÃO

EVERY TUESDAY FROM 18.00 TO 19.30, THIS SPACE IS RESERVED TO WOMEN’S
ISSUES: SEXUALITY, PREGNANCY, ABORTION, CONTRACEPTION

MARTI INCEPAND EN ORE 18 PANA LA ORE 19.30 SPATIU REZERVAT FEMEILOR,
DESPRE SEXUALITATE, SARCINA, AVORT, CONTRACEPTIE



Noi NON denunciamo chi non ha permesso di soggiorno