mercoledì 22 ottobre 2008

sull'assemblea di roma del 18 ottobre

Vi segnalo un paio di articoli sull'assemblea che si è tenuta a Roma in preparazione della manifestazione nazionale del 22 novembre ...

uno è qui: sorelleditalia.net >>

e un'altro è qui: il paese delle donne on line >>

martedì 21 ottobre 2008

LA LOCANDINA DELLE INIZIATIVE DI NOVEMBRE/DICEMBRE

... se cliccate sull'immagine si vede graaaaande ...

lunedì 20 ottobre 2008

bollettino

fonte liberazione.it del 20 ottobre 2008

da un articolo di Beatrice Busi

Lunedì 13 ottobre

Sant'Ilario d'Enza (Re)

Vanda, 85 anni, ha appena preparato la colazione per suo marito Ugo, 83 anni. Sono quarant'anni che lo fa. Poi esce, per spazzare un pò di foglie in cortile. Quando rientra lo trova in piedi, fermo in mezzo alla stanza, con una mannaia in mano. E' un attimo. Lui le si scaraventa contro, lei cerca di parare i colpi, rimane ferita , poi con una spinta riesce ad allontanarlo e a farlo cadere. La figlia, che abita al piano di sopra, chiama i soccorsi. Vanda viene portata in ospedale, lui è in stato di arresto per tentato omicidio in una struttura psichiatrica.

Mercoledì 15 ottobre

Campobasso

Maria Luisa, 55 anni, ha deciso di passare la serata con un'amica. La mattina dopo deve andare dall'avvocato per definire i dettagli della separazione. Il matrimonio con Antonio, 60 anni, ex impiegato di banca in pensione, non funziona più e lei ha deciso di lasciarlo. Negli anni Ottanta si erano conosciuti e sposati. Poi avevano adottato due bambini, un ragazzo brasiliano, che ora ha 20 anni, e una bimba ucraina, di 7. Negli ultimi tempi i contrasti tra di loro, si erano fatti più frequenti, insanabili. E' poco prima di mezzanotte, quando Maria Luisa rientra a casa. Lui la sta aspettando. Cominciano subito a litigare. Lui le salta addosso, la picchia, la prende a martellate. Poi imbraccia il suo fucile da caccia e spare due volte . I vicini di casa, come da copione, si stupiscono. Dicono che era una famiglia serena, che erano due persone educate, discrete, di grande umanità. Maria Luisa è morta subito. Antonio è accusato di omicidio volontario aggravato.

Torino

Lei ha 50 anni, abita vicino ad Alba. E' partita in macchina verso Torino nel primo pomeriggio, decisa a troncare definitivamente la relazione con C.R., 60 anni. Lui non accetta la separazione e nel corso di una discussione, qualche sera fa, l'ha picchiata. La sta aspettando seduto su una panchina, sotto casa, con un coltello in tasca. Lei non fa in tempo ad arrivare che lui le è già addosso. La colpisce al torace , interviene un passante. Lei riesce a fuggire e a raggiungere in auto il pronto soccorso di Alba. Lui l'hanno trovato in casa, il coltello ancora insanguinato nel lavandino. E' stato fermato per tentato omicidio e porto abusivo di armi.

venerdì 17 ottobre 2008

LE INIZIATIVE DI NOVEMBRE/DICEMBRE DELLA COLLETTIVA

domenica 9 novembre

ore 19.00 - aperitivo con interferenze
PUNTIdiVISTA
performance di video-danza

Nella Performance video-danza i due linguaggi, corporeo e visivo, si fondono e si moltiplicano contaminando la realtà dello spettatore, regalando emozione e creando nuovi PUNTIdiVISTA.

interpreti/ballerine:
Tiziana Beretta
Chiara Dossena
Chiara Mariani
Progetti e coreografie: Silvia Volpi

INTERFERENZE .....il suono lungo il suo percorso incontra il fenomeno dell’interferenza; la musica tace, la gente non la sente... ma il corpo la percepisce, si muove e danza perchè ne sente le vibrazioni, sulla pelle, nel cuore.... tra i battiti e i respiri. In quello spazio di silenzio vogliamo che la musica si veda e si palpi nell’aria come se non si fosse mai interrotta.

titti, kia, dox, silvia

Il gruppo si confronta da 7 anni con le continue innovazioni dell’hip hop affiancando lo studio alla creazione di coreografie, iniziando con queste un nuovo percorso costruito su suoni e sperimentazioni che lasciano libero spazio all’interpretazione individuale.
Con “Punti di Vista” (performance-danza giugno 2008) la formazione si cimenta in una nuova
sfida utilizzando diverse forme di comunicazione: l’immagine, il corpo, la videoinstallazione


giovedì 20 novembre

ore 21.00 “vogliamo anche le rose”
documentario di alina marazzi - Italia 2007

Anita, Teresa e Valentina non si sono mai incontrate. Hanno vissuto nell’Italia degli anni ‘60 e ‘70, in età diverse e in città lontane.
Nel 1964, Anita è un’adolescente, ragazza brava di una famiglia bene di Milano. E’ timida e riflessiva. Mentre fuori dall’appartamento borghese i suoi coetanei iniziano a fare esperienza di autonomia e rivolta, lei si chiude e fa i conti con i dettami di una cultura borghese, autoritaria e moralista.
Teresa a soli vent’anni è rimasta incinta. Come gestire una gravidanza indesiderata in una cultura meridionale come quella della sua famiglia? Teresa decide di abortire, e così il diritto per cui si stava battendo insieme alle compagne del collettivo non è più uno slogan ma diventa parte della sua vita, visto che l’aborto nel ‘76 è illegale.
Valentina vive e opera da militante femminista a Roma. Mette sempre in relazione il “personale con il politico”, cercando di trovare un equilibrio possibile tra le muse del separatismo e una piena e condivisa storia d’amore con uomo. Ma Valentina è consapevole che questo grande periodo conflittuale di lotte e passioni sta finendo perchè, come scrive sul suo diario: “Siamo sconfitti, uomini e donne, dopo il ‘77, e penso che i veri effetti saranno lenti a insediarsi nelle nostre coscienze”.


sabato 29 e domenica 30 novembre

laboratorio di scrittura creativa
con mia parissi

Due giorni per parlare di scrittura creativa, due giorni per scrivere, due giorni per confrontarsi con la propria creatività. Un percorso guidato, integrato da varie letture di Autori, che vuole essere anche uno scambio di esperienze, di idee e pensieri attraverso la partecipazione attiva delle corsiste durante tutti i momenti che compongono il corso.


sabato 29

dalle 10.00 alle 13.00

- La scrittura

- La parola

- Il materiale narrativo

- Il personaggio


dalle 14.00 alle 18.00

laboratorio pratico


domenica 30

dalle 10.00 alle 13.00

- Il dialogo

- La struttura del testo

- L’uso dei cinque sensi

- Scrittura e revisione


dalle 14.00 alle 18.00

laboratorio pratico


Il corso è riservato alle donne

Per iscrizioni e maggiori informazioni:

328 8875336 - 0331 811662 - collettiva.tradate@gmail.com



domenica 14 dicembre

ore 14.00 - workshop di internet *
con le Collettiva

Che ci piaccia o meno il mondo passa anche dentro al nostro computer. E se è vero che la comunicazione deve essere fisica e reale, è altrettanto vero che poter accedere a materiali che non posso raggiungere fisicamente è una risorsa alla quale non è giusto rinunciare.

Un pomeriggio tra donne dedicato alla navigazione in internet, per acquisire le basi minime necessarie per non perdersi nella rete e poter trovare in modo semplice e veloce l’informazione di cui ho bisogno.


- Cos’è internet
- Il motore di ricerca
- Differenze tra sito e blog
- Iscriversi ad un blog e inserire un commento
- Cos’è una mailinglist e come di usa
- Salvare le immagini e i testi
- Registrare i propri siti e blog preferiti



* il workshop, a differenza delle altre iniziative, si terrà presso la Coopuf in via De Cristoforis 5 a Varese

Il corso è riservato alle donne

Per iscrizioni e maggiori informazioni:

328 8875336 - 0331 811662 - collettiva.tradate@gmail.com





A VALENCIA LA 'NAVE DELL'ABORTO'

In Spagna arrivano le Woman on Waves

A VALENCIA LA 'NAVE DELL'ABORTO'
Permettera' interruzioni di gravidanza in acque internazionali

(ANSA) - MADRID, 17 OTT - E' approdata ieri sera nel porto di Valencia, in Spagna la nave di Woman on Waves (Wow), organizzazione olandese pro-aborto.
L'arrivo e' stato accolto da una manifestazione anti-abortista.
La nave, che e' una sorta di clinica galleggiante e batte bandiera olandese, imbarchera' donne spagnole per praticare aborti nelle acque internazionali al largo della Spagna, ha spiegato l'associazione su internet.
Analoghe operazioni sono gia' state attuate in diversi altri paesi europei.

mercoledì 15 ottobre 2008

venerdì 17 ottobre - ambulatorio medico popolare sotto sfratto

venerdì 17 ottobre primo accesso dell'ufficiale giudiziario

Avviso di sloggio
[...] AVVISA LA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO [...] "AMBULATORIO MEDICO POPOLARE" in Milano, Via dei Transiti n. 28 che il giorno 17 - 10 - 08 ore 7 e seguenti l'Ufficiale Giudiziario si recherà nello stabile [...] per ivi procedere all'immissione del locatore nel possesso dell'unità immobiliare [...]."


Il signor Bigoni, che ha comprato i locali per poche lire nel 2003 anela a poter aprire il suo negozietto in Milano, posizione semi- centrale, ma le compagne ed i compagni dell'A.M.P. resistono.

Intendiamo difendere un'esperienza preziosa che resiste da 14 anni, un ambulatorio gratuito per la difesa del diritto alla salute in cui sono state curate 3600 persone, con poche centinaia di euro l'anno, autofinanziate e in totale indipendenza da partiti ed istituzioni.
E adesso,in questa regione dove non sono garantiti neppure i diritti fondamentali e dove la salute è sempre più solo una merce dovremmo chiudere e pagare al proprietario oltre 14.000 euro di "danni". Ma perché mai la legge del profitto dovrebbe essere l'unica a prevalere?

Invitiamo tutti coloro che vorranno esprimerci solidarietà ad aspettare con noi l'arrivo dell'ufficiale giudiziario

VENERDI 17
OTTOBRE 2008 DALLE ORE 7 COLAZIONE IN VIA DEI TRANSITI 28 A
MILANO

www.ambulatoriopopolare.org ambulatorio.popolare@inventati.org

mi vengono i brividi

Ci sono certe cose che mi lasciano interdetta, con l'amaro in bocca e una nota stonata nella testa.

Ci sono cose che mi fanno venire i brividi.


Classi ponte per alunni stranieri - Sì della Camera a mozione Lega


fonte: www.repubblica.it

ROMA - Classi "d'inserimento" per bambini extracomunitari. La Camera ha approvato la mozione della Lega Nord in materia di accesso degli studenti stranieri alla scuola dell'obbligo. Il testo, approvato dopo un infiammato dibattito, è passato con una diversa denominazione: non più "classi ponte", così come originariamente indicato nella mozione presentata dal leghista Roberto Cota, ma la nuova denominazione che parla, appunto di "classi di inserimento". E' stato il vice capogruppo vicario del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, a proporre di cambiare il nome all'oggetto per "rendere più evidente l'obiettivo della proposta, ossia l'integrazione degli studenti". Per Piero Fassino si tratta invece di "una regressione
culturale prima ancora che politica", "e non solo produce un principio di discriminazione ma, e questa è la cosa più grave, discrimina tra i bambini e i più piccoli, che è la cosa più abbietta".

Il testo della maggioranza è passato con 256 sì, 246 no e un astenuto. Bocciate le mozioni dell'opposizione. Il testo approvato a Montecitorio impegna il governo a "rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, favorendo il loro ingresso, previo superamento di test e specifiche prove di valutazione". "Favorendo", dunque, e non più "autorizzando" come si leggeva nel testo originario: una modifica sostanziale che sottolinea il valore non selettivo della norma. A chi non supera i suddetti test vengono messe a disposizione le "classi ponte che consentano agli studenti stranieri di frequentare corsi di apprendimento della lingua italiana, propedeutiche all'ingresso degli studenti stranieri nelle classi permanenti".


La mozione impegna inoltre il governo "a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole". Infine, si prevede "una distribuzione degli studenti stranieri proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri", oltre che "nelle classi ponte, l'attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l'elaborazione di un curriculum formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, oltre che dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza".
(15 ottobre 2008)


Razzismo, ridipinte di bianco le sagome di bimbi neri

E' accaduto a Brinzio, nel Varesotto, dove ignoti hanno ripassato con spray bianco faccia, mani e piedi di alcune sagome installate dalla scuola elementare del paese nelle strade

fonte: www.repubblica.it

Sagome di legno raffiguranti bambini di colore "sbiancate". E' accaduto a Brinzio, nel Varesotto, dove ignoti hanno ripassato con spray bianco faccia, mani e piedi di alcune sagome installate dalla scuola elementare del paese nelle strade. I bambini avevano realizzato le sagome di cartone nell' ambito del progetto di sicurezza stradale (stanno a indicare la presenza di una scuola agli automobilisti e a far rallentare il traffico).

Indignazione per il vandalismo di stampo razzista è stata espressa dal sindaco e dalle maestre della scuola, che hanno parlato di "grande amarezza" e scritto insieme con i bambini una lettera aperta: "Cari imbrattatori delle sagome - si legge - siamo indignati per quello che avete fatto. Ci piacerebbe che sapeste prendere diluente e vernice per farci ritrovare una mattina le nostre sagome come erano". E "cari imbrattatori,ha più valore il ragionamento dei bambini che qualsiasi altro commento da parte dell'amministrazione. Se non siete codardi o peggio conigli, vi consigliamo di fare ciò che i bambini vi chiedono, cioè ripulire le sagome imbrattate", si legge in una nota dell'amministrazione comunale di Brinzio, firmata dal sindaco Bruno Vanini. Sul fatto indagano i carabinieri.