<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033</id><updated>2012-02-16T12:15:57.616+01:00</updated><category term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category term='DOCUMENTARIA'/><category term='LIBERA/MENTE'/><category term='APPUNTAMENTI'/><category term='ASSEMBLEE'/><category term='RECENSIONI'/><category term='SÜ DE DOSS'/><category term='L&apos;AGGIORNAMENTO DEL MARTEDì'/><category term='COMUNICATI'/><category term='ADERIAMO A ...'/><title type='text'>collettiva</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>174</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3516801176582349506</id><published>2009-11-26T16:13:00.004+01:00</published><updated>2009-11-26T16:17:08.880+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Sw6b55SZh2I/AAAAAAAAAD8/NIpE3gE3T-I/s1600/140623-logo2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 38px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Sw6b55SZh2I/AAAAAAAAAD8/NIpE3gE3T-I/s320/140623-logo2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408431621451384674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Esce il primo numero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOMMARIO:&lt;br /&gt;- Il pacchetto sicurezza nel Saronnese&lt;br /&gt;- In Brianza tra ronde e razzismo&lt;br /&gt;- A un anno dall'assassinio di Said&lt;br /&gt;- Il 14 giugno 2008, a Varese, Beppe Uva è stato assassinato&lt;br /&gt;- Certezza della pena&lt;br /&gt;- Genova 2001. Ma quale giustizia? Ma quale verità?&lt;br /&gt;- Arrestato e picchiato perchè straniero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per leggere, stampare, diffondere La Provincia-lotta &lt;a href="http://resist.noblogs.org/gallery/4638/provincialotta_novembre_DEFINITIVO_leggero.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contatti: provincia-lotta@inventati.org&lt;br /&gt;OLTRE LA METROPOLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provincia di Varese. Un territorio che trasuda razzismo, sfruttamento, inquinamento, speculazione edilizia e cementificazione, controllo sociale, militarizzazione.&lt;br /&gt;Un territorio per alcuni caratteri molto simile a quello delle vicine province di Como, Novara, Monza e Brianza, così come al cosiddetto Alto Milanese: per questo le questioni di cui tratteremo, attraverso queste pagine, non faranno riferimento alla provincia come ente amministrativo. Piuttosto ad un territorio che sentiamo essere oltre la metropoli milanese, ma che di quest'ultima regge alcuni tentacoli infrastrutturali come i poli fieristici, l'aeroporto della Malpensa, l'autostrada Pedemontana di prossima realizzazione, i magazzini delle grandi catene di distribuzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un territorio da cui ogni mattina partono i furgoni dei lavoratori immigrati, arruolati in nero e alla giornata dai caporali davanti alle stazioni. Lavoratori  immigrati come Said, ucciso a Gerenzano perché pretendeva il pagamento dello stipendio di suo fratello, o Ion Cazacu che chiedeva di essere assunto in regola dal padrone che invece lo ha ucciso dandogli fuoco.&lt;br /&gt;Un territorio da cui vengono esportati in tutto il mondo aerei ed elicotteri da guerra e da cui partono aerei carichi di deportati colpevoli di non avere le carte in regola, così come partono quelli carichi di soldati della NATO, di stanza nella base di Solbiate Olona.&lt;br /&gt;Un territorio che forma giovani ricercatori laureati in biotecnologie all'Università, arruolati dai centri di ricerca come l'Insubria Biopark, situato in zona limitrofa alle sedi di importanti multinazionali chimiche e farmaceutiche.&lt;br /&gt;Un territorio dove una sera sei libero e sano a scherzare con gli amici, poi incontri i Carabinieri e il reparto di Psichiatria di Varese e dopo poche ore sei morto (Beppe Uva, 14/06/08). Se invece abiti a Como puoi sempre incontrare qualche agente del Nucleo Anti Writers della Polizia Locale che giocando a fare il pistolero ti fa un buco in testa da parte a parte perché magari sei passato col rosso, come successo a Rumesh, la cui vita è stata rovinata dalle deliranti politiche securitarie della giunta comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste pagine tratteranno di tutto questo e di tutto ciò che vi si oppone. Per creare spazi di libertà, lotta e resistenza attraverso percorsi di autorganizzazione e autogestione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3516801176582349506?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3516801176582349506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3516801176582349506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3516801176582349506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3516801176582349506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/11/esce-il-primo-numero-sommario-il.html' title=''/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Sw6b55SZh2I/AAAAAAAAAD8/NIpE3gE3T-I/s72-c/140623-logo2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6561138510399234494</id><published>2009-11-26T09:19:00.001+01:00</published><updated>2009-11-26T09:21:57.424+01:00</updated><title type='text'>Cariche della polizia a Milano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Sw46f3opqTI/AAAAAAAAADs/f0hZi5WtYNU/s1600/cimg3643-180x140.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 180px; height: 139px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Sw46f3opqTI/AAAAAAAAADs/f0hZi5WtYNU/s400/cimg3643-180x140.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408324521703352626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dal sito Macerie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cariche della polizia nel pieno centro di Milano. Cariche determinate e violente, in mezzo ai passanti che affollano il piazzale della stazione Cadorna. Perché? Per sequestrare ad un gruppo di manifestanti lo striscione che vedete qui accanto. Se questo striscione è stato difeso ed è ancora libero, la polizia è riuscita a catturarne un altro, un po’ più sintetico e più piccolo, insieme ad un megafono. Insomma è vietato scrivere in grande e dire ad alta voce che i Cie sono dei luoghi di tortura per tutti i reclusi, e che se i reclusi sono donne tortura vuole dire anche abusi sessuali da parte dei guardiani. Ed è vietato, anzi, vietatissimo, farlo durante la “giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.autistici.org/macerie/?p=22953"&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;  continua qui anche con materiale audio&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6561138510399234494?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6561138510399234494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6561138510399234494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6561138510399234494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6561138510399234494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/11/cariche-della-polizia-milano.html' title='Cariche della polizia a Milano'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Sw46f3opqTI/AAAAAAAAADs/f0hZi5WtYNU/s72-c/cimg3643-180x140.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2219120195961193196</id><published>2009-11-18T18:41:00.001+01:00</published><updated>2009-11-18T18:47:14.716+01:00</updated><title type='text'>non è "un caso"</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre; font-family:Arial, sans-serif;font-size:10px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Quello di Stefano Cucchi non è "un caso"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WYHJuxppyWY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WYHJuxppyWY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2219120195961193196?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2219120195961193196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2219120195961193196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2219120195961193196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2219120195961193196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/11/blog-post.html' title='non è &quot;un caso&quot;'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1680800414160845160</id><published>2009-11-02T22:10:00.000+01:00</published><updated>2009-11-02T22:11:01.274+01:00</updated><title type='text'>e basta</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LCcN1cOCBgU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LCcN1cOCBgU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal film "Due partite"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1680800414160845160?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1680800414160845160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1680800414160845160' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1680800414160845160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1680800414160845160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/11/e-basta.html' title='e basta'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8795186778904360348</id><published>2009-11-02T18:41:00.003+01:00</published><updated>2009-11-02T18:45:18.487+01:00</updated><title type='text'>ciao</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Su8apWCeWFI/AAAAAAAAADk/WjsBUvAwb5o/s1600-h/Giuliano_Grittini-Alda_Merini_con_la_sigaretta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Su8apWCeWFI/AAAAAAAAADk/WjsBUvAwb5o/s400/Giuliano_Grittini-Alda_Merini_con_la_sigaretta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399563775833430098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Su8aEH-M5iI/AAAAAAAAADc/bnuWS-Fh1K8/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8795186778904360348?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8795186778904360348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8795186778904360348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8795186778904360348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8795186778904360348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/11/ciao.html' title='ciao'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Su8apWCeWFI/AAAAAAAAADk/WjsBUvAwb5o/s72-c/Giuliano_Grittini-Alda_Merini_con_la_sigaretta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3174467019273487182</id><published>2009-10-27T08:10:00.000+01:00</published><updated>2009-10-27T08:11:31.939+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSEMBLEE'/><title type='text'>giovedì 5 novembre 2009 - ore 21 - ASSEMBLEA PUBBLICA in solidarietà con i 10 compagni condannati per i fatti del G8 di Genova</title><content type='html'>giovedì 5 novembre 2009 - ore 21 - ASSEMBLEA PUBBLICA&lt;br /&gt;in solidarietà con i 10 compagni condannati per i fatti del G8 di Genova&lt;br /&gt;(sarà presente l'avvocato Mirko Mazzali del collegio di difesa)&lt;br /&gt;presso  il  KINESIS  autogestito&lt;br /&gt;via  Carducci  3  TRADATE - tel/fax 0331 811 662 – kinesis.tradate@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;G8 GENOVA 2001: MA QUALE GIUSTIZIA? MA QUALE VERITÀ?&lt;br /&gt;Il 9 ottobre scorso è stata emessa la sentenza al processo d'appello a carico di 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio durante le manifestazioni contro il G8 di Genova del 2001, in cui migliaia di persone presero di mira i simboli del capitalismo, come le banche, e si difesero con determinazione dalle brutali cariche delle forze di polizia.&lt;br /&gt;Condannate con pene molto pesanti (pene aumentate rispetto al processo di primo grado, fino a 15 anni di reclusione, per complessivi 98 anni&lt;br /&gt;e sei mesi di reclusione) dieci persone accusate di reati contro le cose, e non di omicidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale sentenza ribadisce una verità fondamentale della società capitalista: la vetrina di una banca vale più di una vita umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giustizia di Stato a cui molti (ingenui, illusi o in malafede) si sono appellati per chiedere verità sui fatti di Genova è la stessa che ha assolto i vertici della polizia che avevano ordinato la mattanza dei manifestanti nelle strade, il massacro della scuola Diaz, le torture di Bolzaneto, e che ha condannato a pene lievi (che non sconteranno) alcuni degli esecutori materiali di quegli ordini; quella stessa giustizia che ha definito “legittima difesa” l'esecuzione di Carlo Giuliani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non poteva essere altrimenti. Non c'è nulla da meravigliarsi o da scandalizzarsi. Lo Stato non punisce mai i suoi fedeli servitori, anzi&lt;br /&gt;li promuove (come è successo a molti dei responsabili della feroce repressione al G8 di Genova).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante le stragi di Stato, gli omicidi nelle strade e nelle carceri (ricordiamo in questi ultimi anni,  oltre a Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Marcello Lonzi, Aldo Bianzino e tanti altri), la repressione violenta dei  movimenti popolari in difesa della salute e dell'ambiente (ad esempio in Val Susa e in Campania), ancora molti fra gli sfruttati e gli oppressi  delegano alla magistratura e alle istituzioni democratiche la difesa dei propri interessi e della libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lo Stato democratico, con le sue istituzioni e i suoi apparati, non ha altra funzione che difendere gli interessi e la libertà delle classi  dominanti proprietarie dei mezzi di produzione e di riproduzione (finanza, mass-media, nuove tecnologie, grande distribuzione) attraverso l'uso monopolistico della violenza contro chiunque osi alzare la testa o dia comunque fastidio per la sua sola esistenza (oggi gli immigrati o gli anarchici, domani i lavoratori licenziati o precari o le popolazioni che si opporranno alle nuove&lt;br /&gt;centrali nucleari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E noi che facciamo? Aspettiamo che la magistratura fermi la costruzione delle “grandi opere” nocive, che chiuda i lager per immigrati (C.I.E.), che condanni i responsabili delle morti sul lavoro o i criminali delle guerre “umanitarie”?&lt;br /&gt;Noi non abbiamo magistrati per cui tifare né vogliamo galere per nessuno.&lt;br /&gt;LA LIBERTÀ NON SI SENTENZIA, SI CONQUISTA!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3174467019273487182?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3174467019273487182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3174467019273487182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3174467019273487182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3174467019273487182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/10/giovedi-5-novembre-2009-ore-21.html' title='giovedì 5 novembre 2009 - ore 21 - ASSEMBLEA PUBBLICA in solidarietà con i 10 compagni condannati per i fatti del G8 di Genova'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-64587959955621020</id><published>2009-09-18T09:26:00.002+02:00</published><updated>2009-09-18T09:29:18.199+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SrM2mO1pL0I/AAAAAAAAADU/PJwFZ7u8fC0/s1600-h/vespe_logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 134px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SrM2mO1pL0I/AAAAAAAAADU/PJwFZ7u8fC0/s400/vespe_logo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382706010083897154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;leggiamo su &lt;a href="http://ogo.noblogs.org/post/2009/09/17/tremate-tremate-le-vespe-sono-arrivate"&gt;ogo&lt;/a&gt; e con piacere diffondiamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;18 settembre 2009: NONOSTANTE L'AUTUNNO LE VESPE CONTINUANO A PUNGER&lt;/span&gt;E!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aperitivo d'inaugurazione del nuovo spazio autogestito per donne "LE VESPE" presso "IL POSTO" di Via Bramantino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 19 in poi ci sarà da bere e da mangiare per tutte e tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'occasione: diffusione a sorpresa di introvabili numeri di "nonostante milano" e foto di gruppo dietro la consolle di radiocane!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In solidarietà con i/le ribelli del Cie di Via Corelli attualmente in carcere per essersi ribellate/i contro i lager di stato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In via Bramantino angolo via De Predis (le insegne nere), zona Prealpi (tram 12, 1; autobus 90/91; passante villapizzone)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE VESPE – SPAZIO AUTOGESTITO PER DONNE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che puoi trovare da subito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazioni, assistenza e indirizzamento alle strutture per richieste di interruzione di gravidanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazioni e indirizzamento ai consultori pubblici milanesi e alle strutture ospedaliere a cui rivolgersi per problemi ginecologici, gravidanza, parto, menopausa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazioni e indirizzamento alle strutture contro la violenza maschile sulle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Una piccola biblioteca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Per segnalare abusi riguardo alla richiesta di IVG o di pillola del giorno dopo, o sulla presenza di medici obbiettori di coscienza in consultori o ospedali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Per segnalare chi denuncia chi non ha il permesso di soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APERTO OGNI VENERDì MATTINA DALLE 10.30 ALLE 12.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOI NON DENUNCIAMO CHI NON HA IL PERMESSO DI SOGGIORNO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mura dello spazio dovranno essere attraversate, dovranno rappresentare un passaggio per le nostre parole, idee, azioni, che una volta fuori diventeranno sovversive, espressione dell’autonomia delle donne, la quale scardina la logica della delega, sovverte l'ordine costituito e le complicità su cui si regge!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, la donna, nell'ordine sociale, è ridotta a oggetto di pulsioni, contemplata per il corpo-feticcio che incarna, uno specchio nel quale viene riflessa un'immagine. La donna oggi non ha valore, non ha voce e dunque, in sé, non ha esigenze, il potere le propone un modello unico di riuscita e di comportamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne, nella storia, hanno sempre avuto dei luoghi a loro consacrati. Luoghi che, ben inteso, venivano concessi da un sistema per destinarle a una chiara collocazione nella società. Che fosse il focolare, la cucina dei padroni, la parrucchiera o il salotto, le donne hanno sempre avuto un luogo nel quale trovarsi sole, difeso dalle orecchie altrui, nel quale confrontarsi, aprirsi, tramare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole delle donne sono state spesso considerate vanesie, conformi alla loro natura, ma in realtà sono parole ricercate, di confronto tra il sé e l'altra, dalle quali sorgono scelte di vita, atteggiamenti, orientamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole fortemente difese da quelle orecchie altrui che non possono capire e non vogliono ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, le parole delle donne vengono pronunciate all'interno di questi spazi in solitudine. Le parole, senza possibilità di scambio, rimangono mute, perdono consistenza, si scontrano con una realtà che apparentemente non lascia più spiragli d'azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora più che nel passato, le parole delle donne rimangono immobili, ma nascondono dietro la facciata la volontà di resistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentiamo il bisogno che queste parole abbiano respiro, diventino voci consapevoli della loro forza d'azione. Il confronto che le donne hanno sempre avuto vogliamo che diventi quotidiano, ricercato e difeso perché spazio di libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mura dello spazio dovranno essere attraversate, dovranno rappresentare un passaggio per le nostre parole, idee, azioni, che una volta fuori troveranno valore, consapevolezza, respiro, complicità; realizzando uno spostamento, anche seppur minimo, nella vita di ognuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spostamento che, quando avviene, si fa sovversivo,espressione dell'autonomia delle donne, scardina la logica della delega,  sovverte l'ordine costituito e le relazioni di potere su cui si regge!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-64587959955621020?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/64587959955621020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=64587959955621020' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/64587959955621020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/64587959955621020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/09/leggiamo-su-ogo-e-con-piacere.html' title=''/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SrM2mO1pL0I/AAAAAAAAADU/PJwFZ7u8fC0/s72-c/vespe_logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4657284124678837981</id><published>2009-09-18T09:24:00.000+02:00</published><updated>2009-09-18T09:25:07.509+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>Sanaa, una di noi. Uccisa perché libera</title><content type='html'>di Barbara Spinelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da L'Altro, 17.09.2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La forza di rompere le catene e scegliere la propria felicità ha un prezzo, che ogni donna rischia di pagare quando prende in mano il timone della propria vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che si tratti di scegliere di amare un uomo che odora di altri profumi o prega un altro dio, che si tratti di lasciare un uomo che soffoca le nostre aspirazioni nella tomba della quotidianità della fede che porta al dito, che si tratti di volere un figlio sapendo che quello stronzo che ci ha assunte userà quella lettera in bianco che ci ha fatto firmare stroncando la nostra carriera, che si tratti di voler diventare velina costi quel che costi, quando una donna decide e afferra in mano la propria esistenza, spesso paga un prezzo troppo alto, un surplus di sofferenza, di morte, fisica, psicologica e sociale, “in quanto donna”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Femminicidio. La prima causa di morte per le donne nel mondo, in Italia. La prima causa di infelicità. Femminicidio: ogni pratica sociale discriminatoria o violenta, rivolta contro la donna “in quanto donna”, nel momento in cui la stessa sceglie di autodeterminarsi e di non aderire passivamente al ruolo sociale scritto per lei dalla società patriarcale (brava madre, moglie, figlia, oggetto sessuale), posto in essere col fine di annientarla fisicamente, psicologicamente, nella sua libertà e posizione sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sanaa era una di noi. Quello che ci accomuna tutte è che prima o poi, in qualche forma, ci troveremo a dover combattere, faccia a faccia con l’odio di un maschio incapace di accettare la nostra capacità di scegliere in autonomia cosa fare della nostra vita, del nostro corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo, che il resto -colore della pelle, religione, depressione, passione, disoccupazione- è solo una giustificazione apparente di questo odio, la circostanza in cui esso si manifesta, non certo la causa fondante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sanaa uccisa prima di tutto perché ha disobbedito a suo padre. Ha pagato con la vita. Come Irene, uccisa dal padre in agosto perché non gli piacevano le sue amicizie e le sue serate a base di eroina. Come la figlia di Giorgio Stassi, che in maggio si è vista ammazzare da suo padre il ragazzo perché non voleva che si vedessero. Come Sabrina, che in aprile ha visto il padre Pier Luigi Chiodini abbattere a sprangate il ragazzo che lui non voleva per lei davanti ai suoi occhi. Qualche nome, per non dimenticare. Perché è comodo rimuovere facce, nomi, storie di altre di noi che hanno pagato con la vita le loro scelte di libertà, o l’incapacità di liberarsi da uomini che le opprimevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è facile riconoscere il razzismo, sembra che ci sia un impegno collettivo per rimuovere l’esistenza del sessismo.Facile parlare di omicidi culturali, guerra di religione, e ignorare sistematicamente che dietro ogni donna morta per amore, o per religione, c’è un uomo che l’ha uccisa convinto che lei non avesse diritto di scegliere da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ violenza di genere, che trova la sua causa nel mancato riconoscimento da parte dell’assassino del fatto che quella donna che ha davanti non è una sua appendice, un essere sottoposto al suo volere, ma è una Persona la cui dignità e libertà di scelta va rispettata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una Persona con cui mettersi in relazione, non da correggere, proteggere, educare o punire.Non importa se gli uomini dicono che ci ammazzano per amore, per vendetta, per onore, o per giustizia divina. Non importa se a chi governa fa comodo strumentalizzare queste giustificazioni per stringere la morsa del controllo sociale e portare avanti politiche securitarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che lo facciano per forza di numeri, ma non con la nostra connivenza, non in nostro nome.Noi ci siamo per ribadire che la nostra vita e la nostra libertà di scelta hanno un valore assoluto, sempre. E che non ci devono essere giustificazioni per nessuno: né per il padre geloso né per il padre fondamentalista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4657284124678837981?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4657284124678837981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4657284124678837981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4657284124678837981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4657284124678837981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/09/sanaa-una-di-noi-uccisa-perche-libera.html' title='Sanaa, una di noi. Uccisa perché libera'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-5243769010607948857</id><published>2009-09-01T09:03:00.000+02:00</published><updated>2009-09-01T09:04:27.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>Nuove iniziative a sostegno dell'Ambulatorio Medico Popolare</title><content type='html'>30/8 dalle ore 19 nei giardini di via dei Transiti&lt;br /&gt;- presentazione del libro di Nicoletta Poidimani "Difendere la "razza". Identità razziale e politiche sessuali nel progetto imperiale di Mussolini"&lt;br /&gt;- aperitivo di sottoscrizione per l'Ambulatorio Medico Popolare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19/9 dalle ore 19 Centro Sociale Torchiera&lt;br /&gt;- serata di autofinanziamento dell'Ambulatorio Medico Popolare&lt;br /&gt;- cena&lt;br /&gt;- concerto&lt;br /&gt;- sound system&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22/9 dalle ore 19&lt;br /&gt;cena colombiana in sostegno all'AMP (preferibile prenotare via mail o tel 02/26827343)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23/9 dalle ore 6&lt;br /&gt;colazione antisfratto in attesa dell'ufficiale giudiziario&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-5243769010607948857?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/5243769010607948857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=5243769010607948857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5243769010607948857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5243769010607948857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/09/nuove-iniziative-sostegno.html' title='Nuove iniziative a sostegno dell&apos;Ambulatorio Medico Popolare'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6740018967333885975</id><published>2009-09-01T08:59:00.001+02:00</published><updated>2009-09-01T09:00:16.481+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCUMENTARIA'/><title type='text'>una lettera da ponte galeria</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.autistici.org/macerie/?p=18803"&gt;macerie &gt;&gt;&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Quando sono entrato qui mi hanno detto che dovevo stare tranquillo, che qui ero libero… Ho visto la Croce Rossa e mi sono detto: “meno male, almeno non vedo la polizia intorno”. Invece mi sono sbagliato tanto, mi sono sbagliato tanto a pensare così…&lt;br /&gt;La Croce Rossa mi ha dato un paio di ciabatte, un paio di lenzuola di carta di quelle che si usano sui treni, quelle usa e getta. Mi ha aperto un cancello e… lunghe sbarre, lunghe sbarre alte quattro metri. Tutto a sbarre. Avete presente gli zoo, come sono divisi gli animali? Una gabbia sono negri, una gabbia sono arabi, una gabbia sono del Bangladesh, una gabbia sono indiani, una gabbia sono europei… Da lontano ho visto i militari, e come girano intorno coi mezzi che usano lì in Afghanistan - armati! Subito mi sono reso conto che mi hanno detto una bugia, che non ero libero io: una persona chiusa in una gabbia 16 per 20 non può essere libera, non può essere libera!&lt;br /&gt;Qui non c’è la vita, non si può vivere così: ci danno il vitto solo per tenerci in vita. Sapete come ci sentiamo, sapete come ci sentiamo noi? Persone sequestrate! Una cosa è sentirla - vedete, mi viene la pelle d’oca - e un’altra cosa è trovarsi solo cinque minuti in una gabbia… e no, due mesi, tre mesi, quattro mesi, cinque mesi, sei mesi… E intorno a noi girono militari che sono tornati dall’Afghanistan. Vigili urbani, Polizia, Finanza, Carabinieri, Polizia stradale, militari… tutte le divise abbiamo qua. E in più abbiamo la Croce Rossa: per me il nome della Croce Rossa è infangato, infamato!, perché sotto le divise della Croce Rossa si nascondono gli ex militari. E questo lo posso confermare davanti a tutti, anche davanti al Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;Qui non è come fosse Guantanamo: è Guantanamo. È Guantanamo. È Guantanamo del signor Berlusconi, del signor Bossi, del signor Maroni, del signor Fini, del signor Casini e del signor Calderoli. Noi vogliamo che nostra voce si senta da qua a tutto il mondo come si è sentita per Guantanamo.Trasmettetela e ve ne saremo molto grati: le nostre sofferenze qua non si possono descrivere. Non si possono descrivere, non si possono descrivere…»&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ponte Galeria, Roma, 30 agosto 2009&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6740018967333885975?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6740018967333885975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6740018967333885975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6740018967333885975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6740018967333885975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/09/una-lettera-da-ponte-galeria.html' title='una lettera da ponte galeria'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7252533504403847930</id><published>2009-06-16T12:39:00.000+02:00</published><updated>2009-06-16T12:40:35.790+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>una lettera dall'Abruzzo</title><content type='html'>da&lt;a href="http://www.officinavolturno.com/2009/06/15/lettera-dallabruzzo-cara-redazione/"&gt;  Officina volturno&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;Cara Redazione: sono Pina Lauria e sono residente a L’Aquila; attualmente “abito” presso la tendopoli ITALTEL 1, perché alla mia casa, che devo ancora finire di pagare, è stata assegnata la lettera E, che in questo drammatico alfabeto significa “danni gravissimi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo per illustrarvi alcune considerazioni, di carattere generale e, più in particolare, relative alla qualità della vita nei campi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, evidenzio la grande confusione che c’è nella città: a quasi due mesi dal terremoto, viviamo ancora uno stato di emergenza. Uno dei grandi nemici di questi giorni, e dei prossimi, è il caldo: arriveranno i condizionatori ma risolveranno ben poco perché, come sicuramente sapete, il condizionatore funziona in una casa, con le pareti di cemento e con le finestre chiuse, non in una tenda, dove il sole batte a picco e da dove si esce e si entra….inoltre, la tenda non è che si chiude ermeticamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, il problema vero è questa lunga permanenza nella tendopoli alla quale saremo costretti fino ai primi di novembre. E’ assurdo ed inconcepibile che, per saltare una “fase”, come ha detto il Presidente del Consiglio, bisogna aspettare circa sette mesi per avere una casa, comunque sia. E a novembre, se le cifre rimangono quelle dette dal Governo e dalla Protezione Civile, saranno soltanto 13 mila i cittadini aquilani che potranno lasciare le tende. Su questo vorrei chiarire che si sta assistendo ad un balletto delle cifre che nasconde una amara verità. Mi spiego. Queste cifre si riferiscono alle verifiche finora effettuate ed alle risultanze avute. Si sta ragionando in questi termini: se su un tot di case verificate, è risultata una agibilità pari al 53%, e mantenendo questo trend, allora le case inagibili saranno all’incirca 5.000 per 13 mila persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’agibilità è stata dichiarata per le abitazioni dei paesi vicini a L’Aquila; i quartieri nelle immediate vicinanze del centro storico, a ridosso delle mura (Sant’Anza (il quartiere dove abito), Valle Pretara, Santa Barbara, Pettino, tutti molto popolosi, hanno le case inagibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, bisogna considerare che il centro storico ancora non viene sottoposto ad alcun tipo di verifica perché, a tutt’oggi, è zona rossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel centro storico risiedono circa 12 mila cittadini, senza contare i domiciliati, soprattutto gli studenti fuori sede. Allora, a novembre dovrebbero avere la casa almeno 26.000 cittadini, facendo un calcolo al&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ribasso perché, considerando anche gli abitanti dei quartieri distrutti, gli immobili da recuperare con interventi molti consistenti e, quindi, con tempi necessariamente lunghi, sicuramente le abitazioni necessarie dovrebbero essere sull’ordine delle 45 mila persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il futuro che ci aspetta e lo tengono nascosto! Ma il Presidente del Consiglio ha detto che, comunque, le tende sono già dotate di impianto di riscaldamento, e quel”già” mi ha molto inquietato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo accettare di restare nelle tende fino a novembre, e sicuramente fino a marzo del 2010!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ragionamento lo stavo facendo alcuni giorni fa al campo: prima con alcune persone, poi si sono avvicinati altri ed eravamo diventati un bel gruppetto: dopo alcuni minuti dal formarsi dell’”assembramento non autorizzato”, sono arrivati i carabinieri, in servizio all’esterno del campo. Ho chiesto se ci fosse qualche problema. Mi hanno risposto che non c’era alcun problema, ma restavano anche loro ad ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione: dopo alcuni minuti, tutti ce ne siamo ritornati nelle tende. Racconto questo episodio, e ne posso citare tanti altri (ad alcuni componenti di vari comitati cittadini, che stavano raccogliendo le firme per il contributo del 100% per la ricostruzione o ristrutturazione della casa, è stato vietato l’accesso nei campi), per denunciare quello che definisco la sospensione dei diritti garantiti dalla nostra Costituzione: libertà di opinione, di parola, di movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, posso comprendere, anche se non giustificare, un tale comportamento nel primo mese, che secondo me rappresenta la vera fase di emergenza, ma far passare tale logica antidemocratica per 7 mesi, ed anche di più, somiglia più ad un colpo di Stato che ad una “protezione civile”. Adesso mi trovo per qualche giorno a Bologna, presso mia figlia Mara che sta ultimando un dottorato in Diritto del Lavoro (senza borsa, perché l’Alma Mater non aveva i fondi a sufficienza per finanziare tutte e quattro i posti messi a bando: Mara si è posizionata terza, paga una tassa di iscrizione al dottorato di circa 600 euro l’anno e un affitto di 500 euro mensili, più le spese); proprio questa mattina ho dovuto chiamare il responsabile del mio campo perché la famiglia che abita con me mi ha informato che si stavano effettuando i controlli per assegnare il nuovo tesserino di residente al campo (ne possiedo già uno). Mi ha preso una tale agitazione tanto da sentirmi male: questa procedura che si ripete spesso nei campi, l’esibizione del documento e l’autorizzazione di accesso per gli “esterni”che ti vengono a fare visita, e magari sono i tuoi fratelli, sorelle, madri e padri che hanno trovato sistemazione in altri campi o luoghi, il fatto che adesso, nonostante avessi preventivato di stare un po’ di tempo con mia figlia, debba rientrare per avere di nuovo il tesserino, dietro presentazione di un documento di riconoscimento, anche se sono già tre volte che i responsabili del campo hanno annotato il numero della mia carta di identità, mi scuote in maniera incredibile. Ma la Protezione Civile mi deve proteggere in maniera civile o mi deve trattare come se fossi in un campo di concentramento? Il responsabile del mio campo, quando gli ho&lt;br /&gt;parlato questa mattina, mi ha detto che non c’era alcun problema, che potevo tornare quando volevo, riconsegnare il vecchio tesserino e prendere il nuovo, e comunque dovevo comunicare l’allontanamento dal campo, la prossima volta che ciò sarebbe accaduto. Mi chiedo: perché devo comunicare i miei spostamenti? La tenda, adesso, è la mia casa ed ho timore che lo sarà per molto tempo, almeno fino a novembre. Quale è la norma che mi impone di comunicare i miei spostamenti? Se mi si risponde che si è in presenza di una situazione di emergenza, e che tale situazione durerà mesi e mesi, allora siamo veramente in presenza di un pauroso abbassamento del livello di democrazia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono “vaporosa”, non sono arrabbiata: sono esacerbata! Ritengo che la nostra città stia diventando non una città da ricostruire, ma una città “laboratorio”, in cui si vuole sperimentare il nuovo modello di società: privo di diritti, passivo, senza bisogni: quello che ti do è frutto della buona volontà dei volontari o dell’imperatore e lo prendi dicendo anche grazie! Mi rifiuto! E si rifiutano i cittadini aquilani! Sui nostri corpi, sulle nostre menti, sulle nostre coscienze, sulle nostre memorie nessuno ha il diritto di mettere le mani! Un’altra considerazione: le tende dell’emergenza sono tutte di otto posti, per poter accogliere, in tempi molto brevi dopo l’evento catastrofico, il maggior numero di persone. Di conseguenza, ci sono moltissime situazioni di promiscuità (la vivo io stessa, con un’altra famiglia che ha due bambini piccoli). Ritorno sempre alla considerazione di prima: una situazione di promiscuità può essere proposta ed accettata, a causa del disorientamento totale in cui ognuno si trova dopo un evento così terribile, per un mese, ma non per 7 o più mesi! In alcune tende sono insieme anche tre nuclei familiari! Mi chiedo: non si vogliono utilizzare i containers, ma allora il Presidente del Consiglio, che ha tante bellissime idee (sulle donne, sui giudici, sul Parlamento, sulla Costituzione) perché non pensa a far arrivare tende da quattro? O meglio, perché non riesce a garantire, da subito, una sistemazione dignitosa, senza costringermi ad andare sulla costa o in appartamenti situati nell’ambito della Regione Abruzzo, sicuramente non a L’Aquila, dove vi è la distruzione totale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio ieri, un gruppo di psicologi ha affermato che tale situazione di promiscuità sta distruggendo le famiglie perché, a parte le discussioni che ci sono, dalle cose più grandi a quelle più piccole (pensate che si sta litigando anche per i condizionatori, quelli che li hanno, perché alcuni li vogliono accesi, i “coinquilini” li vogliono spenti; chi vuole guardare la televisione e chi vuole riposare), la mancanza di intimità e di momenti privati determina nervosismo e sensazione di annullamento di ogni sentimento, senza considerare che nei campi non esiste nessun momento di intimità, né nei bagni, né nelle docce, né a pranzo né a cena.&lt;br /&gt;Non posso restare in silenzio ed accettare passivamente: voglio essere protagonista della mia vita e della ricostruzione della mia città, e non voglio sentirmi come una partecipante del Grande Fratello! Non abbiamo intenzione, noi aquilani, di essere triturati dalla società&lt;br /&gt;dello spettacolo: alle menzogne mediatiche opporremo la nostra intelligenza, volontà e coraggio….e la nostra rabbia.&lt;br /&gt;L’Aquila è la mia, la nostra città e non è in vendita, per nessuno!&lt;br /&gt;Spero che questa mia lettera venga da voi presa in considerazione: sono forte, coraggiosa…come tutti voi e spero che possiate darmi voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio, di cuore…anche se spezzato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7252533504403847930?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7252533504403847930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7252533504403847930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7252533504403847930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7252533504403847930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/06/una-lettera-dallabruzzo.html' title='una lettera dall&apos;Abruzzo'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7215065382277107667</id><published>2009-05-13T09:35:00.002+02:00</published><updated>2009-05-13T09:38:38.319+02:00</updated><title type='text'>Parte la campagna 100%</title><content type='html'>leggiamo e riportiamo da &lt;a href="http://www.epicentrosolidale.org/"&gt;epicentrosolidale.org&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine della partecipata e intensa assemblea di ieri in via Strinella prende ufficialmente piede la “campagna 100%“: il documento finale redatto e condiviso da tutte le realtà promotrici, tra cui Epicentro solidale (per la lista completa si veda il volantino), è articolato su alcuni pilastri fondamentali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 100% Ricostruzione: Perché siano garantiti i contributi a fondo perduto necessari a riparare il 100% dei danni in tempi certi e rapidi. Non un centesimo di più, non un centesimo di meno, senza arricchimenti indebiti e con finanziamento diretto ai cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 100% Trasparenza: Perché tutte le spese, i finanziamenti, gli appalti, gli atti e i procedimenti vengano pubblicati, aggiornati e resi immediatamente accessibili tramite i siti internet degli enti responsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 100% Partecipazione: Perché tutte le scelte durante l’emergenza e la ricostruzione siano tempestivamente comunicate e discusse con le comunità dei cittadini prima che vengano assunte, evitando la politica del fatto compiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri punti fondamentali riguardano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La necessità di trovare al più presto una dignitosa sistemazione per gli sfollati che permetta loro di uscire dall’abbrutimento delle tendopoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La garanzia del diritto al lavoro, alla salute, all’ambiente e la piena libertà di movimento dentro e fuori i campi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguiranno iniziative nei prossimi giorni, maggiori informazioni saranno segnalate sul blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://andataeritorno.noblogs.org/gallery/5544/130616-volantino.pdf"&gt;scarica il volantino&lt;/a&gt; e il &lt;a href="http://andataeritorno.noblogs.org/gallery/5544/modulo.pdf"&gt;modulo di adesione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7215065382277107667?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7215065382277107667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7215065382277107667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7215065382277107667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7215065382277107667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/05/parte-la-campagna-100.html' title='Parte la campagna 100%'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7064125235842644757</id><published>2009-05-13T09:29:00.000+02:00</published><updated>2009-05-13T09:30:01.730+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Perugia: presidio contro la violenza sulle donne. Femminicidio Barbara Cecioni</title><content type='html'>Il 24 maggio 2007 a Marsciano, piccolo centro della tranquilla e pacificata Umbria, la "normale" famiglia italiana faceva un'altra vittima: Barbara Cicioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una vita di vessazioni e maltrattamenti da parte del marito Roberto Spaccino, Barbara, all'ottavo mese di gravidanza, muore in seguito all'ennesima lite violenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vita di coppia fatta di violenze quotidiane e umiliazioni continue e caratterizzata, come candidamente ammette lo stesso Spaccino, da qualche "schiaffetto leggero" dato per "calmare" la gelosia di Barbara o quando "la cena non era pronta" e che sembra rappresentare ancora oggi l'ordinario svolgersi delle relazioni uomo/donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo caso di violenza "normale" non è appetibile per i mass media proprio per la sua emblematicità: quello che viveva Barbara è quello che vivono ancora molte donne tutti i giorni all'interno delle mura domestiche ed è considerato consuetudine privata da questo sistema sociale che si alimenta della violenza eterosessista, maschilista e patriarcale. In tale sistema il corpo delle donne è considerato come una proprietà di Stato e la sua difesa è tirata in ballo solo quando è funzionale alla legittimazione di politiche securitarie e razziste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 16 maggio, in corrispondenza delle ultime udienze e dell'emissione della sentenza finale del processo a Roberto Spaccino, scegliamo di essere in piazza per un'intera giornata di mobilitazione per rivendicare la nostra idea di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIAMO CONTRO LA "BANALITA'" DELLA VIOLENZA SISTEMICA SULLE DONNE E LA SUA STRUMENTALIZZAZIONE, CHE QUOTIDIANAMENTE PROMUOVE IPOCRITE POLITICHE SULLA SICUREZZA, FAVORISCE LA PAURA E IL RAZZISMO E LIMITA IL DIRITTO ALLA LIBERTA' E ALL'AUTODETERMINAZIONE DELLE DONNE STESSE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perugia 16 maggio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDIO dalle ore 9,00 in Piazza Matteotti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                         +&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Istallazione umana antisecuritaria dalle ore 15,00 in Piazza IV Novembre&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7064125235842644757?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7064125235842644757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7064125235842644757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7064125235842644757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7064125235842644757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/05/perugia-presidio-contro-la-violenza.html' title='Perugia: presidio contro la violenza sulle donne. Femminicidio Barbara Cecioni'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1409802699411281853</id><published>2009-05-11T18:21:00.002+02:00</published><updated>2009-05-11T18:28:21.352+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>Autofinanziamento per la Consultoria autogestita di via dei Transiti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SghR6uk5SgI/AAAAAAAAADM/b00yG9A4wp0/s1600-h/15+maggio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 283px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SghR6uk5SgI/AAAAAAAAADM/b00yG9A4wp0/s400/15+maggio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334603827997395458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Consultoria autogestita di via dei Transiti organizza una bella cena di autofinanziamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi giriamo l'invito ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;venerdì 15 maggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;c/o Villa vegan occupata    via Litta Modignani 66, Milano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alle 19.00, presentazione di 'Gouixx  Opuscola femminista e lesbica sulla&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riduzione dei rischi (ma non solo...)'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alle 20.30 cena vegan (10 euri)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prenotatevi entro la mattina di giovedì 14 maggio&lt;br /&gt;chiamando 339 6053442 / 339 6283293&lt;br /&gt;Oppure mandando una mail al mio indirizzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per raggiungere la Villa vegan occupata: bus  40-41-82 oppure FNM Affori (10&lt;br /&gt;minuti a piedi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1409802699411281853?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1409802699411281853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1409802699411281853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1409802699411281853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1409802699411281853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/05/autofinanziamento-per-la-consultoria.html' title='Autofinanziamento per la Consultoria autogestita di via dei Transiti'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SghR6uk5SgI/AAAAAAAAADM/b00yG9A4wp0/s72-c/15+maggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-5301014475801661638</id><published>2009-05-11T18:16:00.002+02:00</published><updated>2009-05-11T18:26:01.998+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>OGNI POPOLO SCEGLIE IL SUO GOVERNO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://collettiva.interfree.it/programma.pdf"&gt;scarica il pdf &gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Ciclo di 7 conferenze sulla:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;STORIA DEI SISTEMI POLITICI CHE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’UMANITÀ NEI SECOLI È RIUSCITA A DARSI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A cura della dott.ssa Michela Zucca (antropologa)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il tema della storia dei sistemi politici verrà affrontato dal punto di vista antropologico, ovvero, nelle modalità in cui un dato sistema di governo è espressione culturale di un popolo e di come influisce sulla vita quotidiana della maggior parte della gente (e non delle élites che esercitano il potere), ponendo bene in chiaro che i sistemi di controllo sociale non possono essere esercitati se non in presenza di un consenso che non può mai essere imposto solo col terrore.&lt;br /&gt;D’altra parte, dopo l’accettazione, è comunque facoltà di un popolo sostituire la forma di potere con qualcosa che, al momento, sembra migliore, ma che non tarderà a mostrare le proprie falle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Mercoledì 13 Maggio Le società segmentarie&lt;br /&gt;2. Mercoledì 27 Maggio Le società schiaviste antiche&lt;br /&gt;3. Martedì 9 Giugno Le società feudali&lt;br /&gt;4. Mercoledì 24 Giugno Le monarchie assolute&lt;br /&gt;5. Mercoledì 8 Luglio Le repubbliche borghesi&lt;br /&gt;6. Mercoledì 15 Luglio Le democrazie nazionali&lt;br /&gt;7. Mercoledì 22 Luglio La società globalizzata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso l’ASSOCIAZIONE CULTURALE VILLA PALLAVICINI&lt;br /&gt;Via Meucci 3 – 20132 MILANO - Tel. 02.256.57.52&lt;br /&gt;www.villapallavicini.org – info@villapallavicini.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-5301014475801661638?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/5301014475801661638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=5301014475801661638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5301014475801661638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5301014475801661638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/05/ogni-popolo-sceglie-il-suo-governo.html' title='OGNI POPOLO SCEGLIE IL SUO GOVERNO'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-5440499787976864765</id><published>2009-05-08T09:01:00.006+02:00</published><updated>2009-05-11T18:16:20.127+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>INIZIATIVA ANTIPSICHIATRICA A TRADATE E SARONNO MAGGIO/GIUGNO 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il KINESIS AUTOGESTITO di TRADATE ti invita a partecipare a:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIBERARSI DALLA PSICHIATRIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ciclo di incontri per comprendere come agisce la psichiatria, i suoi metodi e le condizioni che le permettono di imporre il suo giudizio invalidante sugli individui che esprimono un pensiero o un comportamento non conforme ai modelli sociali imposti. Per fare a meno della psichiatria, del suo linguaggio, dei suoi pregiudizi, dei suoi metodi. Per condividere strumenti e pratiche per difenderci da essa. Per mettere in discussione la sua stessa natura di tecnica del controllo sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giovedì 14 maggio 09 - ore 21&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DIVIETO D'INFANZIA&lt;/span&gt; - psichiatria, controllo e profitto -&lt;br /&gt;con Chiara Gazzola, autrice del libro omonimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giovedì 21 maggio 09 - ore 21&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;proiezione del documentario:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"SENZA RAGIONE"&lt;/span&gt; documenti per una critica dell’istituzione psichiatrica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giovedì 28 maggio 09 - ore 21&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ISTRUZIONI PER DIFENDERSI DALLA PSICHIATRIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;con Maria Rosaria D'Oronzo del Centro relazioni umane di Bologna e con il Gruppo d'iniziativa non psichiatrica di Tradate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LIBRI E DOCUMENTI IN DISTRIBUZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ARCHIVIO ANTIPSICHIATRICO IN CONSULTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;al KINESIS autogestito, TRADATE - via carducci 3 - tel/fax: 0331811662 - kinesis.tradate@gmail.com - aggiornamenti: resist.noblogs.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E VENERDì 5 GIUGNO:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CRITICA AL GIUDIZIO PSICHIATRICO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;INCONTRO PUBBLICO con Giorgio Antonucci e Giuseppe Bucalo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a SARONNO, presso sala Aldo Moro - viale Santuario 13&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;organizza: Gruppo d'iniziativa non psichiatrica, Saronno&lt;br /&gt;seguirà locandina dell'niziativa a cura degli organizzatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://collettiva.interfree.it/pieghevole.pdf"&gt;&gt;&gt;&gt; SCARICA PDF PIEGHEVOLE&lt;/a&gt; (FRONTE)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://collettiva.interfree.it/retro_pieghevole.pdf"&gt;&gt;&gt;&gt; RETRO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-5440499787976864765?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/5440499787976864765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=5440499787976864765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5440499787976864765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5440499787976864765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/05/iniziativa-antipsichiatrica-tradate-e.html' title='INIZIATIVA ANTIPSICHIATRICA A TRADATE E SARONNO MAGGIO/GIUGNO 2009'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-328212402603373988</id><published>2009-05-06T16:53:00.006+02:00</published><updated>2009-05-08T09:15:54.292+02:00</updated><title type='text'>la situazione dei migranti in Abruzzo dopo il terremoto</title><content type='html'>Pubblichiamo, con un po' di ritardo dovuto a nostri problemi tecnici di trasmissione, i tre report che fino ad adesso ci sono stati inviati da Julia che sta svolgendo in Abruzzo, insieme ad altri, un monitoraggio della situazione delle vittime invisibili del terremoto,  gli immigrati senza permesso di soggiorno, e quelli sfollati presenti all'interno dei campi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sembra importante avere un occhio sul sommerso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per qualsiasi informazione potete scrivere qui: info@pralipe.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;potete scaricare i tre report:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qui: &lt;a href="http://collettiva.interfree.it/Report_10apr_13apr_2009.pdf"&gt;Report_10apr_13apr_2009.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qui: &lt;a href="http://collettiva.interfree.it/Report_15apr_17apr_2009.pdf"&gt;Report_15apr_17apr_2009.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qui: &lt;a href="http://collettiva.interfree.it/Report_21apr_27apr_2009.pdf"&gt;Report_21apr_27apr_2009.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-328212402603373988?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/328212402603373988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=328212402603373988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/328212402603373988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/328212402603373988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/05/la-situazione-dei-migranti-in-abruzzo.html' title='la situazione dei migranti in Abruzzo dopo il terremoto'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3882469561609394597</id><published>2009-04-29T22:04:00.002+02:00</published><updated>2009-04-29T22:22:31.571+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>come ti muovi ...</title><content type='html'>... ti corcano ... non c'è modo di uscirne ... la notizia l'ho letta qui: &lt;a href="http://www.zeroviolenzadonne.it/"&gt;www.zeroviolenzadonne.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione pare sia questa. Nel Ddl sulla sicurezza a pagina 45 del comma 1, in sostanza, c'è scritto che se non hai il permesso di soggiorno non puoi accedere a determinati servizi, tipo iscrivere i tuoi figli a scuola, ché, a quanto ho capito, se ti obbligano a presentarlo, sto benedetto pezzo di carta infame, e tu non ce l'hai, il preside si trova davanti ad una situazione quanto meno complessa che gli impone, in quanto incaricato del pubblico servizio, la denuncia di tale pericolosissima, aberantissima irregolarità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, via i medici spia, dentro i presidi spia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è quello che ho capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che come ti muovi ti corcano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3882469561609394597?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3882469561609394597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3882469561609394597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3882469561609394597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3882469561609394597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/come-ti-muovi.html' title='come ti muovi ...'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7504051806019564344</id><published>2009-04-27T17:21:00.003+02:00</published><updated>2009-04-27T17:24:46.214+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCUMENTARIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>la terra trema ancora</title><content type='html'>... il terremoto c'è ancora ... nella terra che trema, nei racconti sotterranei e nelle macchinate di aiuti ...&lt;br /&gt;io, per rimanere collegata e ricevere informazioni seguo questi due blog qua:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/"&gt;miskappa.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.epicentrosolidale.org/"&gt;www.epicentrosolidale.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... ché la terra, e tutto il resto, trema ancora ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7504051806019564344?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7504051806019564344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7504051806019564344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7504051806019564344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7504051806019564344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/la-terra-trema-ancora.html' title='la terra trema ancora'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7329554669757813236</id><published>2009-04-10T10:24:00.002+02:00</published><updated>2009-04-10T10:27:30.171+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>MALAFIMMINE - OBIETTIAMO GLI OBIETTORI</title><content type='html'>Semplicemente leggo e vi riporto, dal blog delle &lt;a href="http://malefimmine.noblogs.org/"&gt;malafimmine&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte di venerdì 20 marzo, Lucia dopo aver avuto un rapporto con il suo compagno, a causa della rottura del preservativo decide di dirigersi verso la guardia medica del distretto di pertinenza ( quello di Via Massimo d'Azeglio) per richiedere la prescrizione della pillola del giorno dopo. Giunta sul luogo circa alle 3.00 - 3.30 del mattino, bussa per farsi aprire. Al citofono risponde una dottoressa che non le apre, insiste perché Lucia le comunichi le ragioni per cui ha bisogno di parlare con lei al citofono, in mezzo alla strada,e poi sentito che richiedeva la prescrizione della pillola del giorno dopo, non apre la porta e infastidita le dice che per prescriverle il farmaco ha bisogno degli esami del sangue della ragazza. Lucia ovviamente insiste sull'urgenza della situazione ma la dottoressa, sempre attraverso il citofono, chiude la conversazione dicendo di tornare con gli esami lì la mattina successiva alle 10.00: :"...la dottoressa al citofono mi ha chiesto quando era avvenuto il rapporto e ha tentato di convincermi che prenderla prima o dopo non cambiava assolutamente nulla, che le probabilità di riuscita erano le stesse...quindi ha fatto disinformazione sostenendo che prenderla immediatamente o dopo uno-due giorni non avrebbe cambiato nulla, soltanto per lavarsene le mani e lasciar risolvere la questione a qualcun altro!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucia il giorno dopo torna alla guardia medica dove incontra un'altra dottoressa che le fa la prescrizione e le dice che la dottoressa del giorno prima è solita rinviare ai turni di altri colleghi la prescrizione della pillola del giorno dopo perché obiettrice!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICORDIAMO CHE LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO NON E' UN FARMACO ABORTIVO, MA UN FARMACO D'EMERGENZA E VA ASSUNTO AL MASSIMO ENTRO LE 72 DAL RAPPORTO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERTANTO NON SOLO LA DOTTORESSA ERA OBBLIGATA DALLA LEGGE ALLA PRESCRIZIONE ( NON POTEVA INFATTI APPELLARSI ALL’OBIEZIONE DI COSCIENZA!), MA AVREBBE DOVUTO FARLO IMMEDIATAMENTE, TRATTANDOSI PER L'APPUNTO DI UN FARMACO D'EMERGENZA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo che sia individuata la dottoressa in questione e non le venga più dato modo di nuocere alla salute dei/delle pazienti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso ci chiediamo ancora una volta come sia possibile che in uno Stato che per legge deve garantire la salute di tutt* i/le cittadin* possa mettere di guardia, in una struttura sanitaria, un medico obiettore, un medico cioè che non può prendersi  cura di tutti i suoi/le sue pazienti. Oltretutto si legittima la possibilità per questi medici di decidere di chi prendersi cura e chi invece denigrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo tutt* , tra l'altro, come l'obiezione sia esclusivamente un fenomeno politico e non legato nella stragrande maggioranza dei casi a particolari credenze o spirito di fede: sappiamo infatti di medici antiabortisti presso gli ospedali, ma praticanti aborti nei propri studi privati!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione in città e in Italia si fa sempre più irrespirabile, e i servizi sanitari scarseggiano ogni giorno di più. Tagliano i fondi agli ospedali e diminuiscono il personale. I consultori non ricevono più finanziamenti, così come i centri antiviolenza. Molte farmacie non vendono la pillola del giorno dopo, alcune cominciano a non vendere nemmeno i preservativi!L'ingresso nel mondo del lavoro ospedaliero è sempre più controllato dalle lobbies politiche: ecco perché in Sicilia negli ultimi anni il numero degli obiettori arriva anche a sfiorare l'80%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo basta a tutto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiediamo a tutt* di partecipare a questo monitoraggio delle strutture sanitarie, informandoci di casi di boicottaggio, disinformazione e inadempimento e obiezione di coscienza inesistente!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun controllo su di noi, sui nostri corpi, sulle nostre scelte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamo in mano le nostre vite e lottiamo per quello che ci spetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libere di agire capaci di reagire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info:malefimmine@gmail.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7329554669757813236?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7329554669757813236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7329554669757813236' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7329554669757813236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7329554669757813236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/malafimmine-obiettiamo-gli-obiettori.html' title='MALAFIMMINE - OBIETTIAMO GLI OBIETTORI'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1675820778065679788</id><published>2009-04-09T13:05:00.002+02:00</published><updated>2009-04-09T13:09:41.920+02:00</updated><title type='text'>sempre sul presidio di Como</title><content type='html'>E si parla di "guerra all'aborto" sui media comaschi ... giriamo e pubblichiamo su segnalazione delle ragazze di &lt;a href="http://alleradici.noblogs.org/"&gt;Alle Radici&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Como scatta la guerra dell'aborto (corriere di Como)&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Tra oggi e sabato manifestazioni e contro-manifestazioni davanti all'ospedale Sant'Anna&lt;br /&gt;In città e a Cantù oltre dieci inetrruzioni di gravidanza alla settimana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Veglie di preghiera e benedizione dei bambini abortiti da un lato. Cartelli e slogan in difesa dell’interruzione di gravidanza dall’altro. Si è scatenata una vera e propria guerra a Como sulle cosiddette gravidanze indesiderate, una questione che da sempre divide l’opinione pubblica internazionale e che ora, sul Lario, si è trasformata in una battaglia tra movimenti per la vita e gruppi che al contrario proclamano la libertà di scelta delle donne.&lt;br /&gt;Ieri mattina, una quindicina di volontari del Centro aiuto alla vita (Cav) di Besana Brianza (Milano) si è radunata davanti all’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù, proprio nel giorno in cui vengono effettuati gli interventi di interruzione volontaria di gravidanza (Ivg). I manifestanti hanno pregato e recitato il rosario distribuendo ai passanti volantini di sensibilizzazione contro l’aborto. Questa mattina, la veglia di meditazione e preghiera sarà ripetuta davanti all’ospedale Sant’Anna di Camerlata.&lt;br /&gt;Sabato prossimo invece sarà la volta di una contro-manifestazione, promossa dal Progetto “Alle radici”, «in difesa dell’interruzione di gravidanza, per la libertà e l’autodeterminazione di ogni donna e contro ogni violenza e discriminazione dentro le mura degli ospedali». &lt;a href="http://www.corrieredicomo.it/frm_articoli.cfm?ID=94264"&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1675820778065679788?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1675820778065679788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1675820778065679788' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1675820778065679788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1675820778065679788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/sempre-sul-presidio-di-como.html' title='sempre sul presidio di Como'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6105608545694522926</id><published>2009-04-09T11:47:00.000+02:00</published><updated>2009-04-09T11:48:28.828+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Nasce l’Epicentro Solidale a Fossa</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;Le realtà e i movimenti di lotta di Roma a sostegno delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma: Epicentro Solidale a Fossa da oggi 8 aprile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le realtà e i movimenti di lotta di Roma, composti da precari, migranti, studenti, occupanti di case e di spazi sociali, procedono da lunedì nella raccolta indipendente di aiuti - a sostegno delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. Da oggi mercoledì 8 aprile, è stato stabilito nella località di Fossa (L’Aquila) l’Epicentro Solidale: un punto di convergenza per l’afflusso continuo degli aiuti e la loro distribuzione a Fossa come in tutti centri vicini che ne necessitano. Vogliamo già rendere noto, ringraziando tutti coloro che si sono attivati, che nei punti di raccolta dislocati nella città, già in 2 giorni è stato raccolto e distribuito un enorme quantitativo di beni di prima necessità e che le raccolte andranno avanti sino a venerdì 10 aprile, per riprendere nella prossima settimana con modalità che comunicheremo. Il trasporto dalla capitale e la distribuzione presso le comunità abruzzesi degli aiuti raccolti sarà in carico alle attiviste e agli attivisti che da oggi si turneranno in squadre, con furgoni-navetta che faranno la spola tra Roma e Fossa.&lt;br /&gt;L’Epicentro Solidale nasce e si disloca a Fossa grazie all’iniziativa autonoma e dal basso delle realtà e delle reti di movimento romane che hanno attivato un contatto diretto con realtà locali dell’Aquilano. L’Epicentro Solidale lavorerà in cooperazione con le comunità locali e con le strutture di primo soccorso già stabilite in loco. Sino a quando continueranno le operazioni di ricerca dei dispersi e fino alla fine dello sciame sismico l’Epicentro Solidale continuerà a funzionare come punto di snodo di tutto il materiale raccolto in forma indipendente dal movimento romano in questi giorni. Nella fase successiva invece l’Epicentro Solidale si trasformerà in campo permanente di sostegno alle comunità sfollate quando la fine dello sciame sismico consentirà di stabilire delle strutture volontarie.&lt;br /&gt;Proprio a questo scopo si raccolgono già da ora le disponibilità di volontari per l’attivazione di queste strutture e soprattutto di insegnanti disposti a sostenere una delle esigenze già manifestata dai giovani e dalle famiglie del luogo, quella di poter terminare l’anno scolastico.&lt;br /&gt;Infine informiamo che da oggi è anche disponibile una infoline direttamente presso l’Epicentro Solidale di Fossa, i cui numeri sono: 3473237703 e 3664137433&lt;br /&gt;I compagni e le compagne di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I punti di raccolta sono:&lt;br /&gt;Loa Acrobax, via della vasca navale 6 giovedì e venerdì tutto il giorno&lt;br /&gt;Csoa Forte Prenestino, via federico delpino giovedì e venerdì dalle 12 in poi&lt;br /&gt;Ex Snia Viscosa, via prenestina giovedì sera a partire dalle 19&lt;br /&gt;Area 51, via bacciarini 12 giovedì e venerdì dalle 15 alle 20&lt;br /&gt;Porto Fluviale, via del porto fluviale 12 giovedì e venerdì dalle 17 alle 21&lt;br /&gt;Regina Elena, via del Castro Laurenziano giovedì e venerdì dalle 17 alle 21&lt;br /&gt;Ex Cinema Volturno, via Volturno 37 giovedì e venerdì dalle 17 alle 21&lt;br /&gt;Per info su Roma 3394611835 e 3295638652&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6105608545694522926?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6105608545694522926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6105608545694522926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6105608545694522926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6105608545694522926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/nasce-lepicentro-solidale-fossa.html' title='Nasce l’Epicentro Solidale a Fossa'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8880057761623038214</id><published>2009-04-08T13:22:00.003+02:00</published><updated>2009-04-08T13:28:17.048+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>PRESIDIO DAVANTI ALL' OSPEDALE S. ANNA DI COMO - FUORI GLI ANTIABORTISTI DAGLI OSPEDALI</title><content type='html'>Il gruppo femminista e antispecista 'Alle radici' di Como ha organizzato un presidio davanti al S.Anna di Como. Qui trovate il sito e tutte le informazioni ... &lt;a href="http://alleradici.noblogs.org/"&gt;alleradici.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FUORI GLI ANTIABORTISTI DAGLI OSPEDALI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SdyJZfab6GI/AAAAAAAAADE/5KU7EPV6T5s/s1600-h/no-CAV.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SdyJZfab6GI/AAAAAAAAADE/5KU7EPV6T5s/s320/no-CAV.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322279930667198562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;SABATO 11 APRILE&lt;br /&gt;DALLE ORE 15.00 ALLE 17.00&lt;br /&gt;PRESIDIO DAVANTI ALL' OSPEDALE&lt;br /&gt;S. ANNA DI COMO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- IN DIFESA DELL' INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA&lt;br /&gt;- PER LA LIBERTA' E L'AUTODETERMINAZIONE DI OGNI DONNA&lt;br /&gt;- CONTRO OGNI VIOLENZA E DISCRIMINAZIONE DENTRO LE MURA DEGLI OSPEDALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un periodo in cui il diritto alla salute é fortemente minato da privatizzazioni e leggi razziali e xenofobe che ledono il diritto alla cure e alla salute di intere fasce della popolazione, prime fra tutte quelle persone considerate "clandestine", come Kadiatou, la donna ivoriana denunciata come clandestina da un medico dell’ospedale Fatebenefratelli di Napoli dove è andata a partorire, é importante non dimenticarsi di luoghi come gli ospedali e di quello che quotidianamente avviene al loro interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In materia di interruzione volontaria di gravidanza, le violenze, gli abusi e le irregolarità sono purtoppo all' ordine del giorno, in buona parte degli ospedali italiani, principalmente per motivi di ingerenze religiose e politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una donna che desidera interrompere una gravidanza, si trova spesso a dover affrontare un vero e proprio calvario fatto di discriminazione, impedimenti e violenze psicologiche ed anche fisiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo deciso di organizzare un presidio per denunciare la situazione dell' ospedale di Como, che da anni permette l'accesso e le proteste a gruppi antiabortisti,&lt;br /&gt;e dare la nostra solidarietà ad ogni individuo femminile ridotto a corpo, prodotto,&lt;br /&gt;oggetto, riproduttrice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8880057761623038214?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8880057761623038214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8880057761623038214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8880057761623038214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8880057761623038214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/presidio-davanti-all-ospedale-s-anna-di.html' title='PRESIDIO DAVANTI ALL&apos; OSPEDALE S. ANNA DI COMO - FUORI GLI ANTIABORTISTI DAGLI OSPEDALI'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SdyJZfab6GI/AAAAAAAAADE/5KU7EPV6T5s/s72-c/no-CAV.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2763718290822139586</id><published>2009-04-07T09:44:00.003+02:00</published><updated>2009-04-07T09:50:01.015+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>questo non è il momento delle polemiche (?)</title><content type='html'>Su &lt;a href="http://www.carmillaonline.com/"&gt;Carmilla on line&lt;/a&gt; c'è questo breve articolo di Alessandra Daniele.&lt;br /&gt;Concordo con ogni singola parola, virgola, punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Abruzzo più di un centinaio di morti, e decine di migliaia di senzatetto.&lt;br /&gt;In Parlamento il solito accordo bipartisan: ''questo non è il momento delle polemiche''.&lt;br /&gt;Certo, sarebbe assurdo parlare di norme antisismiche dopo un sisma.&lt;br /&gt;Parliamo di norme antiforfora. &lt;a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2009/04/003002.html"&gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2763718290822139586?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2763718290822139586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2763718290822139586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2763718290822139586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2763718290822139586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/blog-post.html' title='questo non è il momento delle polemiche (?)'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6037818750734995423</id><published>2009-04-07T09:19:00.002+02:00</published><updated>2009-04-07T09:21:09.970+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>AMPy Hour - sabato 18 aprile dalle 19.00</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/Sdr-vg08sGI/AAAAAAAAAFs/nU80C0jkUgk/s1600-h/volAmpyHour.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 283px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/Sdr-vg08sGI/AAAAAAAAAFs/nU80C0jkUgk/s400/volAmpyHour.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321846001910984802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6037818750734995423?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6037818750734995423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6037818750734995423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6037818750734995423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6037818750734995423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/ampy-hour-sabato-18-aprile-dalle-1900.html' title='AMPy Hour - sabato 18 aprile dalle 19.00'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/Sdr-vg08sGI/AAAAAAAAAFs/nU80C0jkUgk/s72-c/volAmpyHour.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3276424341217421599</id><published>2009-04-02T23:50:00.002+02:00</published><updated>2009-04-02T23:52:40.022+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Presidio Venerdì 3 APRILE '09 a Roma contro il pacchetto sicurezza e i  medici spia</title><content type='html'>SIAMO TUTTE CLANDESTINE&lt;br /&gt;NO al pacchetto sicurezza, NO ai medici spia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presidio di solidarietà a Kante, la donna ivoriana denunciata come clandestina da un medico dell’ospedale Fatebenefratelli di Napoli dove è andata a partorire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente uno o più operatori sanitari, resi troppo zelanti dal loro razzismo, si sono sentiti in dovere di applicare una legge ancora prima che fosse approvata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 febbraio scorso, infatti, il Senato ha varato il cosiddetto Pacchetto Sicurezza (ddl 733), che contiene, tra l'altro, una modifica all'articolo 35 del Testo Unico sull'Immigrazione (Dlgs 286-1998) che elimina la garanzia, per gli irregolari che vanno a curarsi, di non essere segnalati da parte dei sanitari. Un vergognoso provvedimento che impedisce di fatto ai cittadini stranieri, non in regola con il permesso di soggiorno, di accedere alle prestazioni sanitarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta repressione e controllo giungono sin dentro le corsie degli ospedali dove dovrebbero essere garantiti diritti universali come quello alla salute e alle cure!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’ospedale Fate bene fratelli di Napoli, a Kante è stato sottratto il bambino impedendole persino di allattarlo per i 10 giorni che ci sono voluti per dimostrare che era in attesa del riconoscimento dell’asilo politico. Cosa succederà nei casi di espulsione di una donna immigrata? Che fine faranno i bambini “clandestini”? Quante saranno le donne che pur di evitare l’espulsione o di vedersi portare via il bambino ricorreranno ai circuiti illegali per partorire o abortire rischiando la morte? Kante purtroppo non è neanche la prima vittima, appena due settimane fa Joy Johnson, una nigeriana di appena 24 anni moriva di tubercolosi per la paura di essere denunciata qualora si fosse presentata in ospedale per farsi curare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questa legge viene approvata definitivamente, nonostante le proteste della maggioranza dei medici italiani, non solo gli immigrati irregolari rischiano la segnalazione e l’espulsione per il solo fatto di ricorrere a cure mediche, ma in caso di parto sarà impossibile anche la registrazione anagrafica del bambino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta il corpo delle donne viene utilizzato come pretesto per giustificare leggi repressive. Non è un caso che proprio il pacchetto sicurezza sia stato approvato strumentalizzando gli episodi di violenza contro le donne degli ultimi mesi. Sull’onda del clamore mediatico creato&lt;br /&gt;ad arte intorno a questi stupri si è voluto far credere che gli unici responsabili della violenza contro le donne sono gli immigrati. Una menzogna: 142 donne sono state uccise nel 2008 e centinaia di migliaia quelle picchiate e violentate dai loro mariti, fidanzati, amici. Che c’entrano gli immigrati? Aumentare la paura dello straniero, la diffidenza e l'odio serve solo a nascondere i veri responsabili della insicurezza dei cittadini: i poteri forti che creano la precarietà, che tagliano i servizi sociali, che licenziano, che fanno degradare i nostri quartieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro pacchetti sicurezza e norme xenofobe che ci vogliono distinguere in cittadine/i con e senza diritti, rispondiamo che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIAMO TUTTE CITTADINE DEL MONDO E ANDIAMO DOVE CI PARE! QUESTE MISURE NON&lt;br /&gt;DEVONO PASSARE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presidio&lt;br /&gt;Venerdì 3 APRILE '09 _Roma&lt;br /&gt;ORE 17.00- davanti al Ministero del Lavoro, Salute, Politiche Sociali&lt;br /&gt;(via Veneto 56, metro Barberini)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea romana di femministe e lesbiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://flat.noblogs.org/"&gt;flat.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3276424341217421599?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3276424341217421599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3276424341217421599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3276424341217421599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3276424341217421599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/presidio-venerdi-3-aprile-09-roma.html' title='Presidio Venerdì 3 APRILE &apos;09 a Roma contro il pacchetto sicurezza e i  medici spia'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8760197203561287480</id><published>2009-04-01T14:15:00.004+02:00</published><updated>2009-04-01T15:28:45.182+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>A Napoli i medici denunciano clandestina dopo il parto</title><content type='html'>A parlare di &lt;a href="http://napoli.repubblica.it/dettaglio/clandestina-denunciata-dai-medici-dopo-il-parto-al-fatebenefratelli/1612026"&gt;certe cose&lt;/a&gt; sale solo una grande rabbia sorda. O almeno questo è quello che succede a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei si chiama Kante,  e le informazioni su di lei le posso avere solo dai media, da quei mezzi di informazione che non sai mai quanto e come ti raccontano le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ successo a Napoli. E’ successo al Fatebenefratelli. E’ successo a lei, originaria della Costa D’Avorio.&lt;br /&gt;E’ toccato a lei partorire e vedersi strappato il figlio. E’ toccato a lei essere denunciata perché non in possesso di un pezzo di carta.&lt;br /&gt;Mancanza che, a quanto pare, preclude la possibilità di potersene stare in pace a guardare il bel capolavoro fatto, guardare, finalmente, qualcosa che per nove mesi hai solo sentito.&lt;br /&gt;E’ toccato a lei non poter allattare per quattro giorni suo figlio. E’ toccato a lei restare 11 giorni in ospedale in attesa che qualcuno le desse il permesso di portare via il bambino.&lt;br /&gt;Questo qualcuno è la Questura che doveva accertare e confermare la sua identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da rimanerci secchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Costa D’Avorio c’è la guerra.&lt;br /&gt;Due anni fa le milizie governative le hanno ucciso il marito, davanti a casa.&lt;br /&gt;Davanti agli occhi.&lt;br /&gt;E lei è scappata, è venuta qua.&lt;br /&gt;Ha chiesto asilo politico.&lt;br /&gt;Kante, ad oggi,  è ancora clandestina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forzatamente protagonista, involontariamente simbolo di qualcosa che riguarda tutte, e tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggo e vi riporto da &lt;a href="http://sgrunt.noblogs.org/post/2009/04/01/presidio-a-napoli-i-medici-denunciano-clandestina-dopo-il-parto"&gt;sgrunt.noblogs.org&lt;/a&gt; e su &lt;a href="http://degeneri.noblogs.org/post/2009/04/01/clandestina-denunciata-dai-medici-dopo-il-parto-al-fatebenefratelli"&gt;degeneri.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 APRILE '09&lt;br /&gt;NAPOLI &lt;br /&gt;ORE 17.00 - davanti al fatebenefratelli &lt;br /&gt;(via manzoni 20, 5000mt fermata metro mergellina)  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDIO - SIAMO TUTTE CLANDESTINE!!  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solidarietà a Kante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro pacchetti sicurezza e norme xenofobe che ci vogliono distinguere in cittadine/i con e senza diritti,  rispondiamo che  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIAMO TUTTE CITTADINE DEL MONDO E ANDIAMO DOVE CI PARE!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8760197203561287480?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8760197203561287480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8760197203561287480' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8760197203561287480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8760197203561287480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/04/napoli-i-medici-denunciano-clandestina.html' title='A Napoli i medici denunciano clandestina dopo il parto'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4985039731127529827</id><published>2009-03-31T17:32:00.004+02:00</published><updated>2009-03-31T17:37:54.961+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>sgomberi e naufragi</title><content type='html'>Era ora, no? Ci voleva quest’ennesimo &lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-03-31_131189259.html"&gt;atto di pu(o)lizia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persone, PERSONE, trattate come fossero sacchi di immondizia.&lt;br /&gt;Persone, BAMBINI, di cui nessuno sembra comprendere l’essenzialità del loro essere solo  e principalmente questo, bambini.&lt;br /&gt;Presi e gettati altrove, dove non importa. Tanto vi seguiremo, e ovunque vi sistemerete, ovunque sarete, noi arriveremo a prendervi e a gettarvi via. Altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. Adesso mi sento meglio. Adesso sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ordine. Ci vuole ordine. Pulizia, e disciplina. E leggi, e sicurezza. E pene certe. E galera.&lt;br /&gt;E schiavitù.&lt;br /&gt;Ci vogliono i rastrellamenti, e gli sgomberi dei campi rom.&lt;br /&gt;Ci vuole l’esercito, ci vuole lo stato d’emergenza.&lt;br /&gt;Ci vogliono i lager, e &lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-03-31_131182502.html"&gt;meno male che ogni tanto ci pensa il mare&lt;/a&gt; ad ingoiare un po’ di quelle vite che altrimenti ci dobbiamo pensare noi a mortificarle, umiliarle, sterminarle, ingabbiarle, sfruttarle. Che altrimenti ci dobbiamo pensare noi, la notte, a cercarli, stanarli e ammazzarli di pugni, e calci, e spranghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole proprio tutto questo nazismo. E’ necessaria, questa deriva del buon senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo è necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrimenti come si fa a tollerare simili bieche scelleratezze che solo l’essere umano riesce a fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - MILANO, 31 MAR - La baraccopoli sorta sotto il cavalcavia Bacula a Milano e' stata smantellata dalle forze dell'ordine, 70 rom sono stati allontanati. Per impedire la rioccupazione cominceranno i lavori di recinzione dell'area, che dureranno un mese. La prossima area di intervento sara' l'ex Marchiondi. In due anni sono stati effettuati sette sgomberi. Nella baraccopoli trovavano rifugio notturno circa 140 romeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA)- ROMA, 31 MAR - Nuova tragedia del mare tra l'Africa e l'Italia: due barconi di migranti sono affondati. A bordo centinaia di disperati quasi tutti dispersi. Sarebbero quattro imbarcazioni in difficolta' non lontano dalla costa della Libia. Due sono affondate.Delle altre due non si sa niente.Una nave cisterna italiana ha salvato 350 clandestini a bordo di una imbarcazione alla deriva.Sono poi state tratte in salvo 23 persone e di altre 21 sono stati recuperati i corpi senza vita.I dispersi sarebbero piu' di 500.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4985039731127529827?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4985039731127529827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4985039731127529827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4985039731127529827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4985039731127529827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/03/sgomberi-e-naufragi.html' title='sgomberi e naufragi'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3445590195426582184</id><published>2009-03-25T09:37:00.002+01:00</published><updated>2009-03-25T09:40:14.599+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>è nata un'altra consultoria, a Bologna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Scnt6LSvxxI/AAAAAAAAAC8/V5_HV_0Fp2Q/s1600-h/l_2bb7360542cd4bb18c69c692a12eaeb0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 221px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Scnt6LSvxxI/AAAAAAAAAC8/V5_HV_0Fp2Q/s320/l_2bb7360542cd4bb18c69c692a12eaeb0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317042418807195410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;CONSULTORIA AUTOGESTITA FIGLIEFEMMINE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/consultoria_figliefemmine"&gt;http://www.myspace.com/consultoria_figliefemmine&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;figliefemmine@inventati.org&lt;br /&gt;http://figliefemmine.noblogs.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutte capita di farsi domande su se stesse, sul proprio modo di vivere la sessualita' e i rapporti con gli altri.&lt;br /&gt;Ora c'e' un spazio dove puoi fare due chiacchere e trovare risposte.&lt;br /&gt;E' nata la Consultoria, passa a trovarTi! ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TI SEI MAI CHIESTA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come funziona il mio corpo? Quanto lo conosco?&lt;br /&gt;Cos’è il sesso?&lt;br /&gt;Cos’è il piacere?&lt;br /&gt;Come si usa il preservativo? Cos’è il femidom?&lt;br /&gt;Come si può evitare di restare incinta?&lt;br /&gt;Come faccio a non prendere malattie sessualmente trasmissibili?&lt;br /&gt;Dove trovo la pillola del giorno dopo?&lt;br /&gt;La pillola anticoncezionale mi fa ingrassare, è vero?&lt;br /&gt;Cos’è un ginecologo? Come funziona una visita?&lt;br /&gt;Cos’è un consultorio?&lt;br /&gt;A chi posso chiedere aiuto se non voglio farlo sapere ai miei?&lt;br /&gt;Cos’è l’amore? E’ fare qualcosa quando non mi sento pronta?&lt;br /&gt;Quando qualcuno mi sta usando violenza?&lt;br /&gt;Come mi difendo?&lt;br /&gt;Mi piace una persona del mio stesso sesso, sono normale?&lt;br /&gt;Esiste la normalita'?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3445590195426582184?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3445590195426582184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3445590195426582184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3445590195426582184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3445590195426582184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/03/e-nata-unaltra-consultoria-bologna.html' title='è nata un&apos;altra consultoria, a Bologna'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/Scnt6LSvxxI/AAAAAAAAAC8/V5_HV_0Fp2Q/s72-c/l_2bb7360542cd4bb18c69c692a12eaeb0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7439424865559367888</id><published>2009-03-25T09:20:00.003+01:00</published><updated>2009-03-25T09:35:43.955+01:00</updated><title type='text'>siamo nella m_rda</title><content type='html'>E' da ieri che ci penso, da quando ho letto &lt;a href="http://metilparaben.blogspot.com/2009/03/obiettori-del-pelo.html"&gt;questo post &gt;&gt;&lt;/a&gt; su &lt;a href="http://metilparaben.blogspot.com/"&gt;metilparaben&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si racconta di una donna a cui viene negata non da uno, ma da due medici di un ospedale di roma, una visita ginecologica di controllo ed un pap test.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lei è depilata e io non posso visitarla perchè infrangerei non solo l'etica professionale ma anche la morale e la mia coscienza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo le viene detto dalla prima dottoressa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...] signora, lei è una bella donna, le sue scelte sessuali non ci riguardano, è vero, ma il suo STATO è contro la morale e contro la nostra etica professionale quindi si rivolga ad un altro ospedale. [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è quello che le viene detto dal secondo dottore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte ad un racconto così mi piacerebbe poter semplicemente dire: seeeh, figurati!&lt;br /&gt;E non preoccuparmi nemmeno di seguire la faccenda, farmi due risate e chiusa lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece tocca che mi dico, in silenzio, che tutto è possibile, qui e adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero, che ve lo dico a fare, è allucinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non è vero è allucinante lo stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7439424865559367888?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7439424865559367888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7439424865559367888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7439424865559367888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7439424865559367888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/03/siamo-nella-mrda.html' title='siamo nella m_rda'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6307276679127782238</id><published>2009-03-25T09:17:00.002+01:00</published><updated>2009-03-25T09:18:41.635+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>saronno 28 marzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/ScnopS83z-I/AAAAAAAAAFk/xwxQqBbXN2M/s1600-h/bottellon.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 283px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/ScnopS83z-I/AAAAAAAAAFk/xwxQqBbXN2M/s400/bottellon.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317036631247015906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6307276679127782238?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' 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GRAVIDANZA, ABORTO, CONTRACCEZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CADA MARTES DE 18 A 19.30 LUGAR RESERVADO A LAS MUJERES SOBRE&lt;br /&gt;SEXUALIDAD, EMBARAZO, ABORTO, CONTRACEPCIÓN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TOUS LES MARDI, DE 18.00 À 19.30 HEURES, ESPACE RÉSÉRVÉ AUX FEMMES&lt;br /&gt;SUR SEXUALITÉ, GROSSESSE, AVORTEMENT, CONTRACEPTION&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TODAS AS TERÇAS-FEIRAS, DAS 18.00 AS 19.30, ESPAÇO RESERVADO ÀS&lt;br /&gt;MULHERES PARA FALAR SOBRE SEXUALIDADE, GRAVIDEZ, ABORTO,&lt;br /&gt;CONTRACEÇÃO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EVERY TUESDAY FROM 18.00 TO 19.30, THIS SPACE IS RESERVED TO WOMEN’S&lt;br /&gt;ISSUES: SEXUALITY, PREGNANCY, ABORTION, CONTRACEPTION&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARTI INCEPAND EN ORE 18 PANA LA ORE 19.30 SPATIU REZERVAT FEMEILOR,&lt;br /&gt;DESPRE SEXUALITATE, SARCINA, AVORT, CONTRACEPTIE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noi NON denunciamo chi non ha permesso di soggiorno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3101673782427476442?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3101673782427476442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3101673782427476442' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3101673782427476442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3101673782427476442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/03/consultoria-autogestita-per-donne.html' title='CONSULTORIA AUTOGESTITA PER DONNE'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1792778414032234906</id><published>2009-02-26T08:58:00.002+01:00</published><updated>2009-02-26T09:03:35.205+01:00</updated><title type='text'>Testamento biologico</title><content type='html'>Lettera aperta all’onorevole Franceschini (da &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/lettera-aperta-allonorevole-franceschini/"&gt;MicroMega&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umberto Veronesi, Andrea Camilleri, Stefano Rodotà, Paolo Flores d'Arcais: Gli emendamenti del Pd sulla legge "fine-vita" non sono una mediazione, sono una resa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stimato onorevole Franceschini,&lt;br /&gt;appena eletto segretario del Partito democratico, lei ha fatto riferimento alla laicità come valore irrinunciabile del suo partito, in quanto valore irrinunciabile della carta costituzionale. Il banco di prova della coerenza pratica rispetto a questa affermazione è costituito dall’atteggiamento che il suo partito assumerà nella discussione sulla legge cosiddetta “fine-vita”.&lt;br /&gt;Laicità significa che nessuna convinzione religiosa o morale viene imposta per legge da un gruppo di persone, per quanto ampio, alla totalità dei cittadini. E questo vale più che mai per quanto riguarda ciò che è più proprio di ciascuno, che fa anzi tutt’uno con la propria esistenza, la sua stessa vita, e la parte finale di essa.&lt;br /&gt;E infatti la Costituzione della Repubblica nel suo articolo 32, e la convenzione di Oviedo ratificata dall’Italia, la legge sul servizio sanitario nazionale, e numerose e univoche sentenze della Cassazione negli ultimi anni, stabiliscono in modo tassativo che nessun cittadino può essere sottomesso a “interventi nel campo della salute” senza il suo consenso (debitamente informato) e che tale consenso può essere ritirato in qualsiasi momento. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La convenzione di Oviedo evita ogni distinzione tra “cure” e altri interventi (“di sostegno vitale”, ecc.) proprio perché non si possa giocare sulle parole e violare così il diritto del paziente di rifiutare qualsiasi trattamento medico e/o ospedaliero (tranne che per gli eccezionali motivi di sicurezza pubblica: epidemie, vaccini e simili).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sulla propria vita, insomma, può decidere solo chi la vive, e nessun altro. Questo l’abc della laicità che l’Europa tutta ha adottato in campo medico, confermando l’essenzialità del consenso informato nell’articolo 3 della carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il disegno di legge Calabrò distrugge tale diritto. All’art. 2, comma 2 dice infatti: “L'attività medica, in quanto esclusivamente finalizzata alla tutela della vita e della salute, nonché all'alleviamento della sofferenza non può in nessun caso essere orientata al prodursi o consentirsi della morte del paziente, attraverso la non attivazione o disattivazione di trattamenti sanitari ordinari e proporzionati alla salvaguardia della sua vita o della sua salute, da cui in scienza e coscienza si possa fondatamente attendere un beneficio per il paziente”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Il che significa che Piergiorgio Welby non potrebbe far disattivare il respiratore artificiale, e che Luca Coscioni non avrebbe potuto rifiutare la tracheotomia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, e che l’amputazione di un arto che va in gangrena diventerebbe coatto, e così la trasfusione di sangue anche a chi la rifiuta per motivi religiosi (tutti rifiuti garantiti oggi dalla legge e più volte applicati fino al “prodursi della morte del paziente”).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non basta. L’articolo 5 comma 6 stabilisce che “Alimentazione ed idratazione, nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze e non possono formare oggetto di Dichiarazione Anticipata di Trattamento”. In tal modo il cosiddetto testamento biologico diventa una beffa. Qualsiasi cosa abbia stabilito il cittadino, davanti a un notaio e reiterando le sue volontà ogni tre anni, il sondino gli sarà messo in gola a forza.&lt;/span&gt; I medici delle cure palliative hanno del resto spiegato drammaticamente che alimentazione e idratazione non alleviano ma moltiplicano e intensificano le sofferenze nei malati terminali. Queste sofferenze aggiuntive, che è difficile non definire torture in malati in quelle condizioni, diventano con questa legge obbligatorie.&lt;br /&gt;E’ evidente il carattere anticostituzionale di tale legge, ma anche il suo carattere semplicemente disumano. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Purtroppo gli emendamenti proposti dal suo partito (primo firmatario Anna Finocchiaro) lasciano intatta la violenza dell’articolo 2 comma 2, e aprono solo un modesto spiraglio rispetto a quella dell’articolo 5 comma 6. Non parliamo della cosiddetta “mediazione” di Rutelli, praticamente indistinguibile dal disegno di legge della maggioranza, e che non a caso è stata benevolmente accolta dall’on. Quagliariello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il Partito democratico aveva il suo progetto di legge da anni, e con tale programma andò alle elezioni che portarono al secondo governo Prodi: la legge firmata da Ignazio Marino. Ogni passo indietro rispetto a tale proposta sarebbe una rinuncia pura e semplice ai diritti elementari sanciti dalla Costituzione, dalla convenzione di Oviedo, dalle sentenze della Cassazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abbiamo letto che il suo partito sarebbe comunque orientato a dare ai suoi parlamentari “libertà di coscienza” al momento del voto. Ci sembra che tale atteggiamento sia frutto di un fraintendimento molto grave.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se venisse presentato un disegno di legge che stabilisce la religione cattolica come religione di Stato, proibisce il culto ai protestanti valdesi e obbliga gli ebrei a battezzare i propri figli, sarebbe pensabile - per un partito politico che prenda sul serio la Costituzione - lasciare i propri parlamentari liberi di “votare secondo coscienza”, a favore, contro, astenendosi? O non sarebbe un elementare dovere, vincolante, opporsi a una legge tanto liberticida?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La legge ora in discussione sulle volontà di fine vita è, se possibile, ancora più liberticida (e disumana) di quella sopra evocata. Non costringe al battesimo forzato, costringe al sondino forzato, al respiratore forzato, a qualsiasi accanimento che prolunghi artificialmente una vita che, per la persona che la vive, non è più vita ma solo tortura. Peggiore quindi della morte.&lt;br /&gt;In ogni caso la libertà di coscienza del parlamentare non può essere invocata per violare e cancellare la libertà di coscienza delle persone.&lt;br /&gt;Siamo certi perciò che nulla di tutto questo accadrà, e che in coerenza con il valore della laicità da lei riaffermato, il Partito democratico non tollererà scelte che violino, opprimano e vanifichino l’elementare diritto di ciascuno sulla propria vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Camilleri&lt;br /&gt;Paolo Flores d’Arcais&lt;br /&gt;Stefano Rodotà&lt;br /&gt;Umberto Veronesi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(25 febbraio 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1792778414032234906?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1792778414032234906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1792778414032234906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1792778414032234906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1792778414032234906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/02/testamento-biologico-lettera-aperta.html' title='Testamento biologico'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6108766194155159720</id><published>2009-02-18T22:40:00.004+01:00</published><updated>2009-02-18T22:44:39.496+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Pillolissima 2009</title><content type='html'>leggo e riporto da &lt;a href="http://pillolissima2009.splinder.com/post/19882816/Pillolissima+2009+strumentaliz"&gt;pillolissima2009.splinder.com &gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pillolissima 2009 strumentalizzata: chiediamo errata corrige al Corriere della Sera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In merito alla seguente nota stampa diffusa dal presidente di Laziosanità D'ubaldo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'La pillola Ru486 non e' un anticoncezionale e non rientra nella categoria dei farmaci da assumere al di fuori del controllo medico'. Lo afferma, in una nota, il presidente di Laziosanita'- Asp Lucio D'Ubaldo in merito all'irruzione dei giorni scorsi nei Pronto Soccorso ospedalieri da parte delle studentesse e precarie dell'Onda universitaria, come riportato da diversi organi di informazione, per verificare che 'i rapporti amorosi tra giovani e meno giovani siano tutelati effettivamente con l'accesso a misure preventive ed anticoncezionali, a cominciare dalla prescrizione della Ru486'. 'Su questo punto - spiega D'Ubaldo - bisogna essere chiari, poiche' i diversi punti di vista etici non mettono in discussione l'aspetto tecnico di un prodotto non ascrivibile alle procedure di protezione. Credo sia giusto che le autorita' sanitarie e l'assessorato regionale esercitino fino in fondo il loro ruolo in ordine ad una informazione corretta e responsabile'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le studentesse e le precarie romane che sabato notte hanno dato il via alla campagna 'Pillolissima 2009' ribadiscono come scritto nel comunicato diffuso dopo le azioni svolte negli ospedali che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la nostra richiesta nei pronto soccorso era volta a richiedere la cosiddetta 'pillola del giorno dopo', anticoncezionale di emergenza, che deve essere distribuito dagli ospedali cosi' come prevede la legge, e sul quale non c'è possibilità di obiezione da parte dei medici, non essendo una pillola abortiva. I medici che si rifiutano di fare la prescrizione sono passibili di denuncia per omissione di soccorso e interruzione di pubblico servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la pillola RU486 di cui parla D'Ubaldo è un altro farmaco, una pillola abortiva. NON QUELLA CHE E' STATA OGGETTO DELLE NOSTRE RICHIESTE. Anche se come donne riteniamo uno scandalo che la RU486 non sia disponibile in Italia come lo è nei paesi piu' avanzati. E' una barbarie che il maggior dolore fisico, psicologico ed emotivo possibile sia inflitto alle donne che scelgono di abortire, usandolo come deterrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il presidente D'Ubaldo confonde evidentemente le due pillole. Per ignoranza, o forse confuso dall'articolo di lunedi del Corriere della Sera che, distorcendo il comunicato stampa da noi inoltrato, parlava a torto di RU486. Per questo chiediamo che venga riportata sul giornale medesimo una correzione riguardo l'articolo su Pillolissima 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne che ogni giorno affrontano il trauma di un servizio pubblico mancato, o di un aborto, sanno bene di cosa parlano, al contrario evidentemente di D'ubaldo, dei medici obiettori, e dei giornalisti poco informati.&lt;br /&gt;Non ci faremo strumentalizzare e non staremo al gioco di chi cerca di spostare la questione di un diritto negato verso altri aspetti del tema in questione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6108766194155159720?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6108766194155159720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6108766194155159720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6108766194155159720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6108766194155159720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/02/pillolissima-2009-strumentalizzata.html' title='Pillolissima 2009'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4827484973270676709</id><published>2009-02-16T17:38:00.004+01:00</published><updated>2009-02-16T17:44:59.973+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>iniziativa antipsichiatrica a saronno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/SZmX7yEqTxI/AAAAAAAAAFc/8GE1XoBKVDo/s1600-h/26feb_definitivo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 228px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/SZmX7yEqTxI/AAAAAAAAAFc/8GE1XoBKVDo/s400/26feb_definitivo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303437089514868498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gruppo d'iniziativa non psichiatrica - Saronno&lt;br /&gt;TELOS - Saronno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MALATI DI NIENTE&lt;br /&gt;Itinerari per uscire dalla psichiatria&lt;br /&gt;INCONTRO PUBBLICO&lt;br /&gt;Con Maria Rosaria D'Oronzo, psicologa,&lt;br /&gt;del Centro Relazioni Umane di Bologna (www.antipsichiatria-bologna.net)&lt;br /&gt;e con il Gruppo d'iniziativa non psichiatrica di Tradate&lt;br /&gt;giovedì 26 febbraio 09 - ore 21&lt;br /&gt;presso sala Aldo Moro - viale Santuario 13 Saronno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;"Perché se la ragione esiste, essa consiste proprio nell'accettare questo cerchio continuo della saggezza e della follia, nell'essere chiaramente coscienti della loro reciprocità e della loro impossibile separazione." M. Foucault&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La solitudine della persona internata e sottoposta a giudizio psichiatrico è senza paragoni.&lt;br /&gt;Non è solo celle, spioncini e letti di contenzione. E nemmeno soltanto psicofarmaci ed elettroshock.&lt;br /&gt;È anche isolamento assoluto di chi, al contrario di tutti gli altri internati di carcere e lager, è considerato, sia pure arbitrariamente, senza pensiero razionale o, come si dice, con un pensiero malato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu parli, gridi, protesti, ricordi e gli altri sorridono con superiorità come se si trattasse di un cane che pretende di appartenere alla specie.&lt;br /&gt;La stessa voce del personale che si rivolge agli internati e ai pazienti psichiatrici ha un timbro falso, artificiale, artefatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché "malato di mente" significa prima di tutto non uomo.&lt;br /&gt;Il considerare altri come non uomini ci preserva dall'affrontare con pienezza la nostra responsabilità di singoli come appartenenti a tutte le innumerevoli possibilità della specie.&lt;br /&gt;È una fuga dalla profondità abissale del nostro essere in una riduzione a manichini, in polemica con la fantasia e la creatività.&lt;br /&gt;Così i reparti psichiatrici sono la morte degli internati, ma sono nello stesso tempo il nostro impoverimento, la nostra tragica barbarie, la nostra vita superficiale e fallita, che si consuma, senza capire, in una ignoranza psicologica totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La psichiatria ha libertà di azione quando si è fatto terreno bruciato intorno alle persone; più si conoscono le persone e meno si è disponibili che vengano distrutte per quello che dicono o pensano.&lt;br /&gt;Bisogna imporre una sorta di omertà collettiva per poter far finta di non aver fatto quello che si è fatto, chiedendo un ricovero o facendo marchiare con uno stigma invalidante un proprio "caro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La psichiatria si interessa di noi fin dalla nascita, i bambini già da piccoli possono essere giudicati affetti da "patologie" come l'ADHD (deficit di attenzione e iperattività) ed essere trattati con psicofarmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivoluzione deve essere la rottura dell'omertà, schierandoci apertamente dalla parte di chi è messo da parte.&lt;br /&gt;Non intendiamo dare risposte per "curare", "controllare" o "normalizzare" le persone che hanno comportamenti diversi dai nostri.&lt;br /&gt;Nessuno libera nessuno, ci si libera insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gruppo d'iniziativa non psichiatrica - Saronno&lt;br /&gt;TELOS - Saronno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4827484973270676709?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4827484973270676709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4827484973270676709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4827484973270676709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4827484973270676709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/02/iniziativa-antipsichiatrica-saronno.html' title='iniziativa antipsichiatrica a saronno'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/SZmX7yEqTxI/AAAAAAAAAFc/8GE1XoBKVDo/s72-c/26feb_definitivo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7000662125632423050</id><published>2009-02-16T07:56:00.001+01:00</published><updated>2009-02-16T07:59:14.286+01:00</updated><title type='text'>INIZIATIVA ROMANA</title><content type='html'>&lt;a href="http://pillolissima2009.splinder.com/post/19854451/Questo+piccolo+grande+errore."&gt;pillolissima2009.splinder.com &gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Pillolissima 2009 libertà e autodeterminazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 febbraio  è il giorno degli innamorati: per questo ci siamo chieste  se  i rapporti amorosi tra giovani e meno giovani siano tutelati effettivamente con  l'accesso a misure  preventive e anticoncezionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa notte i più grandi ospedali di Roma sono stati oggetto di un blitz-inchiesta da parte di studentesse (di alcune scuole di Roma  e delle due università La Sapienza e  Roma 3) e precarie.  L'obiettivo è quello di tracciare una mappa di quegli ospedali in cui illegalmente si esercita l'obiezione di coscienza  sulla contraccezione di emergenza. Verso le 22.00 piccoli gruppi di donne sono entrati contemporaneamente nelle sale dei pronto soccorso richiedendo la cosidetta  "pillola del giorno dopo", che deve essere assunta entro le 72 ore dal rapporto sessuale ma la cui efficacia diminuisce col passare delle ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati raccolti la scorsa notte sono i seguenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il policlinico Gemelli e l'ospedale S.Pietro Fate Bene Fratelli non prescrivono la pillola. Difronte alle insistenze delle studentesse, il personale risponde  che questi sono ospedali cattolici(come se si fossero dimenticati di essere convenzionati con lo stato italiano), giustificando, in questo modo, l'omissione di soccorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ospedale CTO rifiuta la prescrizione della pillola e al momento di rilasciare la dichiarazione del rifiuto, la dottoressa chiede di pagare il ticket di 25 euro, indirizzando poi la richiedente ad un altro ospedale per avere la prescrizione della pillola, dopo aver pagato un altro ticket.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pronto soccorsi degli ospedali Policlinico Umberto I, San Filippo Neri, San Camillo Forlanini, S.Eugenio, Pertini e S.Giovanni prescrivono la pillola solo dietro pagamento del ticket di 25 euro. In particolare l'ospedale S.Eugenio viene indicato da più ospedali come il luogo in cui viene prescritta la pillola "senza problemi". Nel pronto soccorso del S.Giovanni viene negata in un primo momento, a seguito di insistenze da parte delle studentesse, viene prescritta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ospedali S.Andrea, Policlinico Casilino , Policlinico Tor Vergata si segnala la presenza di obiettori ma, allo stesso tempo, la possibilità di ottenere la prescrizione della pillola, anche se con tempi di attesa non prevedibili e sempre dietro il pagamento del ticket.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denunciamo l'omissione di soccorso e l'interruzione di un pubblico servizio degli ospedali, laddove è illegale che i medici ricorrano all'obiezione di coscienza. La contraccezione di emergenza infatti ha un effetto prefertilizzante e non abortivo,  non prevede restrizioni d'uso (è un farmaco che rientra nella "classe 1" dell' OMS) e deve essere prescritta senza diagnosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribadiamo inoltre che la salute deve essere un sevizio pubblico e gratuito per tutti e tutte, migranti  e cittadini/e italiani/e: per questo riteniamo inaccettabile il costo del ticket (solo per farsi prescrivere una pillola) pari a 25 euro che devono essere sommate al costo del farmaco(circa 13 euro). La nostra azione è volta a rimettere al centro del dibattito pubblico la libertà delle donne nella gestione del proprio corpo, troppo spesso utilizzato strumentalmente per dare avvio a provvedimenti dettati dalla morale cattolica e che limitano la possibilità di scegliere una sessualità e una maternità consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo noi obiettiamo gli obiettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le donne devono avere accesso ad un'informazione laica e libera su sessualità e prevenzione, che agendo prima dell'emergenza educhi a una sessualità consapevole; a un sistema di welfare universale che consenta prestazioni sanitarie gratuite e servizi che ne sostengano l'autodeterminazione, a partire da consultori, asili pubblici e centri antiviolenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà e i diritti delle donne non saranno il prezzo da pagare in questa crisi. Né ora né mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studentesse e precarie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7000662125632423050?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7000662125632423050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7000662125632423050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7000662125632423050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7000662125632423050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/02/iniziativa-romana.html' title='INIZIATIVA ROMANA'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1714196113554486302</id><published>2009-02-16T07:53:00.005+01:00</published><updated>2009-02-16T17:32:02.826+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>RIOCCUPATO IL COX18</title><content type='html'>&lt;a href="http://cox18.noblogs.org/post/2009/03/01/cucu-siamo-tornati"&gt;cox18.noblogs.org &gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altroché San Valentino&lt;br /&gt;Il nostro cuore batte per Cox 18!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle ore 20.00 di oggi, venerdì 13 gennaio, dopo le contraddittorie ragioni che il Comune di Milano ha espresso stamattina in un’aula del Palazzo di Giustizia, 200 compagni sono rientrati nel centro sociale COX 18 riprendendosi ciò che gli era dovuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente solo la libreria Calusca e l’archivio Primo Moroni rimangono sigillati, decisione presa per salvaguardare il grande valore culturale lì dentro racchiuso, nei suoi volumi e nei rarissimi materiali che sono la nostra memoria storica e quella dei movimenti, del quartiere Ticinese e di tutta la città.&lt;br /&gt;L’odierna udienza davanti al giudice civile sul ricorso contro lo sgombero illegale del 22 Gennaio non ha portato ad alcuna conclusione. Il giudice si è riservato di decidere nei prossimi giorni.&lt;br /&gt;Il Comune ha dichiarato tramite i suoi avvocati che non ha nulla a che fare con la decisione dello sgombero, scaricando ogni responsabilità su Prefettura e Questura. Una posizione comprensibile, perché una responsabilità accertata da parte del Comune comprometterebbe seriamente la sua posizione processuale.&lt;br /&gt;Ma basterebbe ricordare l’intervista rilasciata dal Prefetto Lombardi al quotidiano "il Giornale" il 28 gennaio scorso, in cui affermava senza mezzi termini che “il Comune ha chiesto alla Questura di intervenire”, aggiungendo che “la Questura, quando riceve una richiesta del genere, soprattutto da un ente pubblico, deve garantire una tutela immediata.” Tali dichiarazioni non sono state mai smentite.&lt;br /&gt;Ma c’è un altro fatto che dovrebbe far sorgere dei seri dubbi rispetto alla fantasiosa ricostruzione rilasciata dal Comune. Infatti, il pomeriggio del 21 Gennaio, il vicesindaco De Corato, nonché deputato a Roma, aveva rivolto al Ministero degli Interni un’interrogazione, in cui chiedeva di accelerare gli sgomberi dei centri sociali. Alcune ore più tardi la polizia sgomberava senza uno straccio di carta che lo autorizzasse il centro sociale Cox 18.&lt;br /&gt;Qualcuno si deve assumere la responsabilità di dirci perché il 22 gennaio abbiamo dovuto subire uno sgombero completamente illegale, considerando il fatto che la vertenza sull’usucapione è ancora in corso.&lt;br /&gt;Intanto ci siamo ripresi ciò che ci aspettava, la lotta d’ora in avanti la condurremo all’interno di Cox 18, dove batte più forte il nostro cuore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altroché San Valentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA TERRA TREMA IL CIEL SI OSCURA – CONCHETTA 18 NON HA PAURA!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28 FEBBRAIO 2009 - MILANO - MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE LOGICHE SECURITARIE . PER L'AUTOGESTIONE E GLI SPAZI SOCIALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mani moleste della Proprietà e del Controllo sono in grande attività:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trasformano la salute in un affare per imprenditori&lt;br /&gt;Ci raccontano che la migliore cura è l'espulsione&lt;br /&gt;Cancellano l'edilizia popolare e trasformano in merce i bisogni&lt;br /&gt;Negano i diritti, la solidarietà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per salvaguardare i loro loschi affari ingabbiano la cultura, cacciano le persone, cancellano la storia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In città ridotte a macchine per fare soldi, vogliamo liberare spazi, luoghi in cui stare e tempi da attraversare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la forza dei nostri desideri e con le armi della solidarietà vogliamo sconfiggere l'ossessione di controllo di chi nega il diritto all'esistenza e l'avidità di chi trasforma la conoscenza in un lusso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la salvaguardia e l'ampliamento dei diritti, contro la meschinità del razzismo di governo e contro la cementificazione delle città e delle menti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Milano ore 15&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piazza XXIV maggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le compagne e i compagni di Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SZmU1ku8-YI/AAAAAAAAAC0/qE-hTO1JZIc/s1600-h/manifestazione_28-2_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SZmU1ku8-YI/AAAAAAAAAC0/qE-hTO1JZIc/s400/manifestazione_28-2_low.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303433684320057730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1714196113554486302?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1714196113554486302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1714196113554486302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1714196113554486302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1714196113554486302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/02/rioccupato-il-cox18.html' title='RIOCCUPATO IL COX18'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SZmU1ku8-YI/AAAAAAAAAC0/qE-hTO1JZIc/s72-c/manifestazione_28-2_low.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2443809642515031604</id><published>2009-02-11T19:22:00.003+01:00</published><updated>2009-02-12T18:46:42.692+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>COX18</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venerdì 13 febbraio alle ore 9.30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presidio davanti al Tribunale di Milano in occasione dell'udienza relativa allo sgombero di Cox18.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venerdì 13 febbraio ore 21.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso il salone USI di viale Bligny 22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beviamo e mangiamo alla faccia di chi ci vuole chiudere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cena a sostegno di Cox18, Libreria Calusca, Archivio Primo Moroni.&lt;br /&gt;Portate cibo, piatti, bicchieri, vino e birra a volontà.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato 14 febbraio ore 22.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso il salone USI di viale Bligny 22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proiezione di Malamilano (57 minuti, colore e bn, 1997)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un film di Tonino Curagi e Anna Gorio, con Primo Moroni, Bruno Brancher, Arnaldo Giuliani, Sergio Cesi, Pelé, Luciano, Tamara, Arnaldo Petronella, Armando Radice, Umberto Simonetta, Lallo “due pistole”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domenica 15 febbraio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci hanno chiuso il centro sociale, e noi le nostre iniziative le facciamo in piazza.&lt;br /&gt;Contro lo sgombero di Cox18, Libreria Calusca, Archivio Primo Moroni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concerto + DJ Set&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 22.00, Piazza XXIV maggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cox18.noblogs.org/"&gt;cox18.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cox18.noblogs.org/post/2009/02/12/presidio"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2443809642515031604?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2443809642515031604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2443809642515031604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2443809642515031604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2443809642515031604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/02/cox18.html' title='COX18'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1390455415362034200</id><published>2009-02-11T08:35:00.001+01:00</published><updated>2009-02-11T08:38:26.132+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Manifestazione nazionale NO VAT 2009</title><content type='html'>da le &lt;a href="http://leribellule.noblogs.org/post/2009/02/10/piattaforma-novat-2009"&gt;ribellule &gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione nazionale NO VAT 2009&lt;br /&gt;autodeterminazione, laicità, antifascismo, liberazione, cittadinanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Roma, 14 febbraio `09 - partenza da Piazza della Repubblica, ore 14.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ottant´anni dai Patti lateranensi tra Pio XI e Mussolini (11 febbraio 1929), in piena crisi del sistema neoliberista permangono&lt;br /&gt;le connivenze tra stato autoritario e Vaticano, vero cuore del Concordato. Decenni di sdoganamento istituzionale del&lt;br /&gt;fascismo trovano rispondenza nel revisionismo di Ratzinger su Pio XI e Pio XII, complici del fascismo, del nazismo e della&lt;br /&gt;deportazione ed eliminazione di donne e uomini considerati “diversi”.&lt;br /&gt;Stipulati per la difesa dei reciproci privilegi, i Patti lateranensi e la loro versione aggiornata nel Concordato dell´84 sono&lt;br /&gt;potenti strumenti di controllo. In loro nome la religione cattolica e i suoi simboli continuano ad imperversare, alimentando&lt;br /&gt;la logica dello “scontro di civiltà” e un clima in cui autodeterminazione, laicità, ateismo e libertà di pensiero sono stigmatizzati&lt;br /&gt;e spesso puniti come atti di terrorismo culturale.&lt;br /&gt;La manifestazione NO VAT - rivendicando autodeterminazione, laicità, antifascismo, liberazione e cittadinanza - ha l´obiettivo&lt;br /&gt;di denunciare il progetto di egemonia del Vaticano e la sua funzionalità ad un sistema sessista, fascista e razzista, nonché&lt;br /&gt;il suo ruolo nella gestione delle crisi del sistema neoliberista.&lt;br /&gt;Come in un gioco delle parti, in tempi di crisi economica a un welfare differenziale e ridotto all´osso e alla progressiva distruzione&lt;br /&gt;di uno stato sociale che, almeno sulla carta, offriva garanzie a tutte e tutti, la chiesa fa eco con “soluzioni” caritatevoli&lt;br /&gt;discriminatorie e familiste.&lt;br /&gt;Intanto i tagli all´istruzione e alla sanità pubblica continuano a garantire un incessante flusso di denaro nelle casse di scuole&lt;br /&gt;e università confessionali, di cliniche e ospedali cattolici.&lt;br /&gt;La distruzione della scuola pubblica, denunciata dall’“onda studentesca” dell´autunno 2008, ha non solo la finalità di indirizzare&lt;br /&gt;altrove le risorse, ma anche quella - ben più grave nei tempi lunghi - di sottrarre alle nuove generazioni gli strumenti&lt;br /&gt;di conoscenza, di crescita del senso critico e di conseguente lettura dei meccanismi di potere.&lt;br /&gt;In Italia le associazioni cattoliche ingrassano il portafogli tra interventi sociali e gestione diretta di alcuni CIE - Centri di&lt;br /&gt;identificazione ed espulsione - e CARA - Centri d´accoglienza dei richiedenti asilo. Così facendo avallano la gestione securitaria&lt;br /&gt;del fenomeno dell´immigrazione e controllano un esercito di riserva di lavoratori e lavoratrici provenienti da altri&lt;br /&gt;paesi. E intanto si accaparrano la gestione delle emergenze internazionali per moltiplicare il business: aids, campi profughi,&lt;br /&gt;aiuti umanitari.&lt;br /&gt;Sul piano ideologico, le gerarchie vaticane difendono e rafforzano la subordinazione patriarcale di un sesso all´altro, facendo&lt;br /&gt;guerra al concetto di gender che decostruisce la “naturalità” dei ruoli tra donne e uomini e portando questa guerra ideologica&lt;br /&gt;nell´ambito della loro costante intromissione nelle politiche degli organismi nazionali e internazionali (ONU, Unione&lt;br /&gt;Europea).&lt;br /&gt;Il papato dell´integralista Ratzinger, attraverso il controllo sulla nascita e sulla morte pretende di gestire e ridisciplinare i&lt;br /&gt;corpi e le forme di vita; gli anatemi vaticani contro ogni istanza di autodeterminazione vanno di pari passo al moltiplicarsi&lt;br /&gt;di ordinanze e divieti di sindaci-sceriffi. La famigliola da pubblicità televisiva è, così, imposta da stato e chiesa come modello&lt;br /&gt;unico di rispettabilità e chi non vi corrisponde diventa indecoroso/a quando non addirittura pericoloso/a.&lt;br /&gt;A ottant’anni dai Patti lateranensi, stato e gerarchie vaticane mirano a neutralizzare il conflitto sociale anche producendo&lt;br /&gt;nuove marginalità da stigmatizzare e nuovi “scarti” da criminalizzare col pretesto della “sicurezza”.&lt;br /&gt;Sappiamo bene cosa si nasconda dietro queste campagne d´odio: la paura di perdere i privilegi e il potere.&lt;br /&gt;Ma la loro paura non vogliamo pagarla noi!&lt;br /&gt;Alziamo la testa. Diciamo con determinazione che non abbiamo paura di far paura.&lt;br /&gt;Denunciamo le connivenze tra stato e chiesa nella gestione delle politiche securitarie, razziste, transfobiche, lesbofobe, omofobe&lt;br /&gt;e misogine e torniamo di nuovo in piazza il 14 febbraio 2009, con la manifestazione NO VAT per&lt;br /&gt;· l´autodeterminazione e la libertà di scelta responsabile in ogni fase della vita;&lt;br /&gt;· l’istruzione pubblica e laica e l’abolizione dell’ora di religione;&lt;br /&gt;· un sistema sanitario pubblico e laico;&lt;br /&gt;· uno stato sociale che risponda alle necessità reali dei diversi soggetti;&lt;br /&gt;· i diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans, gay e migranti;&lt;br /&gt;· l´eliminazione delle leggi ideologiche dettate dal Vaticano e la cancellazione della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita;&lt;br /&gt;· l’abolizione del Concordato e dei privilegi derivanti (esenzione ICI, otto per mille...).&lt;br /&gt;Coordinamento Facciamo Breccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facciamobreccia.org/"&gt;www. facciamobreccia.org&lt;/a&gt;  adesioni@facciamobreccia.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1390455415362034200?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1390455415362034200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1390455415362034200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1390455415362034200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1390455415362034200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/02/manifestazione-nazionale-no-vat-2009.html' title='Manifestazione nazionale NO VAT 2009'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4575069540056986450</id><published>2009-02-06T16:30:00.002+01:00</published><updated>2009-02-06T16:33:55.418+01:00</updated><title type='text'>QUALCUNO</title><content type='html'>forse un giorno riuscirà a spiegarmi il perché di questo crudele, spietato, inumano accanimeto. Il perchè di &lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-02-06_106309721.html"&gt;questo schifo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, con i pugni stretti, non ho nient'altro da &lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2008/11/non-mantengo-una-promessa.html"&gt;aggiungere&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4575069540056986450?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4575069540056986450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4575069540056986450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4575069540056986450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4575069540056986450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/02/qualcuno.html' title='QUALCUNO'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1318316201113493820</id><published>2009-02-05T13:42:00.002+01:00</published><updated>2009-02-05T13:50:06.658+01:00</updated><title type='text'>MEDICI DENUNCERANNO I CLANDESTINI</title><content type='html'>Lo prevede emendamento a ddl, passa anche 'schedatura' clochard&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-02-05_105316281.html"&gt;(ANSA) - ROMA, 5 FEB&lt;/a&gt; - I medici potranno denunciare alle autorita' gli stranieri irregolari. Lo prevede un emendamento all'art.39 del ddl sicurezza approvato in Senato. La modifica e' stata proposta dalla Lega. L'Aula di palazzo Madama ha anche approvato una norma in base alla quale i clochard che vivono in Italia dovranno essere iscritti ad un apposito registro che verra' istituito presso il ministero dell'Interno. Ok, infine alle cosiddette 'ronde padane' ma non armate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Ambulatorio Medico Popolare di Milano ne aveva parlato &lt;a href="http://www.ambulatoriopopolare.org/index.php/appellivolantini/22-lambulatorio-medico-popolare-esiste-ancora"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1318316201113493820?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1318316201113493820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1318316201113493820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1318316201113493820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1318316201113493820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/02/medici-denunceranno-i-clandestini.html' title='MEDICI DENUNCERANNO I CLANDESTINI'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3369370236631179950</id><published>2009-01-30T22:54:00.001+01:00</published><updated>2009-01-30T22:56:17.539+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>NEGANO TOILETTE, CASSIERA HA MALORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-01-30_130279335.html"&gt;(ANSA) - MILANO, 30 GEN&lt;/a&gt; - La cassiera di un supermercato di Milano ha avuto un malore dopo che la sua responsabile le avrebbe negato il permesso di andare in bagno. Invalida al 50% perche' malata di diabete, ipertensione e attacchi di panico,la donna e' stata portata al pronto soccorso, da dove e' uscita con una prognosi di 10 giorni. Pochi giorni dopo il fatto, avvenuto il 26 gennaio in un supermercato di viale Monza, Rosaria Mazza, 58 anni, si e' rivolta alla Filcams-Cgil, che oggi ha reso nota la vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... bhe, ma allora è un &lt;a href="http://www.senzasoste.it/lavoro-capitale/esselunga-cassiera-picchiata-3.html"&gt;vizio&lt;/a&gt; ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3369370236631179950?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3369370236631179950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3369370236631179950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3369370236631179950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3369370236631179950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/negano-toilette-cassiera-ha-malore.html' title='NEGANO TOILETTE, CASSIERA HA MALORE'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2051613403578206935</id><published>2009-01-29T13:41:00.008+01:00</published><updated>2009-01-29T14:33:54.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>questo volevate?</title><content type='html'>diciamo che se era questo quello che volevate ottenere, bhe, complimenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=43740&amp;amp;sez=HOME_ROMA"&gt;GUIDONIA (26 gennaio)&lt;/a&gt; - «Questi qua, gli albanesi, i romeni, e tutti gli altri, devono avere paura del popolo. Non della Legge. La Legge li protegge. Allora, a quelli che sbagliano, gli spezziamo le gambe noi...».  «Scrivi, scrivi! - esortano -L’abbiamo fatto e lo rifaremo. Gli albanesi erano ubriachi persi e ci prendevano per il c... Mo’ basta. Semo partiti. Bom! Bom! Bom! Botte e calci e pugni e mazzate vere. Devono capi’. O cambiano o li bruciamo!». &lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=43740&amp;amp;sez=HOME_ROMA"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - &lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-01-29_129284184.html"&gt;ROMA, 29 GEN&lt;/a&gt; - Una bomba carta e' stata lanciata la scorsa notte contro un negozio di proprieta' di un cittadino romeno a Villalba di Guidonia. E' una frazione della cittadina alle porte di Roma dove la scorsa settimana e' stata stuprata una ragazza da una banda di romeni, fermati due giorni fa dai carabinieri. La bomba carta ha divelto la serranda della macelleria di via Toscana, mandando in frantumi l'intera vetrina del negozio. Indagano i carabinieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E diciamo che visto e considerato il comunicato della rete delle Associazioni del Quartaccio (io l'ho trovato qua, su &lt;a href="http://imprecario.ilcannocchiale.it/"&gt;imprecario&lt;/a&gt;) sulla condotta dei media sullo stupro di &lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=43205&amp;amp;sez=HOME_ROMA"&gt;Primavalle&lt;/a&gt; si capisce anche come avete fatto ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicato stampa della RETE DELLE ASSOCIAZIONI DI QUARTACCIO: STUPRI, SCRITTE E CATTIVO GIORNALISMO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni, in seguito a quello che è stato definito "lo stupro di Primavalle" i giornali e le TV si sono prodotti nell’additare il  quartiere di Quartaccio come un bronx razzista e assetato di vendetta, creando una cornice fittizia in cui inserire gli sfoghi di rabbia di tutti quei cittadini giustamente indignati per l'accaduto e per le condizioni di degrado e abbandono del quartiere in cui la violenza è maturata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedi 26 gennaio scorso, diverse centinaia di abitanti  insieme alle associazioni del quartiere e ad altri comitati dei quartieri vicini, hanno voluto rispondere CIVILMENTE alla tragedia che ha colpito in primis la loro concittadina aggredita, con una fiaccolata composta, determinata e dignitosa che ha “illuminato” le buie strade di Quartaccio. Una  indignazione che non scade nel razzismo ma fa proposte di riqualificazione del territorio e che è stata colpevolmente ignorata da tutti i giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, 28 Gennaio 2008, Quartaccio è sui principali quotidiani a causa di alcune scritte sui muri apparse da qualche giorno (come dimostra un &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=7GkmSL2KO_s"&gt;video su youtube datato 26 gennaio&lt;/a&gt;) e non nel pomeriggio di ieri, come qualcuno ha scritto. Ci troviamo di fronte, evidentemente, a una notizia costruita e a una strumentalizzazione di cui il nostro quartiere, già provato dai recenti fatti e dai suoi annosi problemi, non sente affatto bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo ad essere &lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2009/01/gia-ci-menate-e-stuprate-mani-nude.html"&gt;stanca e incazzata&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2051613403578206935?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2051613403578206935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2051613403578206935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2051613403578206935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2051613403578206935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/questo-volevate.html' title='questo volevate?'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4419346008209326545</id><published>2009-01-29T12:03:00.002+01:00</published><updated>2009-01-29T12:06:59.149+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>INIZIATIVE CONTRO LO SGOMBERO DEL COX 18</title><content type='html'>Venerdì 30 gennaio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COX18 TOUR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un viaggio attraverso la storia, le lotte e le passioni del Ticinese.&lt;br /&gt;Un percorso di denuncia e di presenza attiva in un territorio espropriato dalla speculazione, che vede il divertimento regolato dal profitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cox18 vi porterà attraverso il quartiere per scoprire le luci del denaro, i ritmi del lavoro ma anche per ritrovare la memoria di un quartiere popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato  31 gennaio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci hanno chiuso il centro sociale, e noi le nostre iniziative le facciamo in piazza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 20.00&lt;br /&gt;Grigliata, musica e libri in Piazza XXIV maggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portatevi griglia e cibarie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concerto: Signor K        &lt;br /&gt;Concerto: Check Point Charlie            &lt;br /&gt;Dj set con Kleopatra j&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 1 febbraio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra via conchetta e via torricelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MERCATINO, prodotti biologici, libri e autoproduzioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cox18.noblogs.org/"&gt;&lt;br /&gt;cox18.noblogs.org &gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4419346008209326545?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4419346008209326545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4419346008209326545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4419346008209326545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4419346008209326545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/inizitive-contro-lo-sgombero-del-cox-18.html' title='INIZIATIVE CONTRO LO SGOMBERO DEL COX 18'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3316026749860520752</id><published>2009-01-28T08:05:00.001+01:00</published><updated>2009-01-28T08:07:14.003+01:00</updated><title type='text'>rimandato lo sfratto dell'AMP al 22 di aprile</title><content type='html'>Lo sfratto dell'Ambulatorio Medico Popolare è stato rimandato al 22 di Aprile, ancora con richiesta di forza pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ufficiale giudiziario ha anche consegnato all'Ambulatorio un nuovo atto di precetto per la richiesta di risarcimento danni e spese legali, per cui entro i  prossimi tre mesi potrebbe essere notificato un atto di pignoramento. &lt;a href="http://www.ambulatoriopopolare.org/index.php/notizie/21-27-01-09-rimandato-lo-sfratto-dellamp-al-22-di-aprile"&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3316026749860520752?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3316026749860520752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3316026749860520752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3316026749860520752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3316026749860520752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/rimandato-lo-sfratto-dellamp-al-22-di.html' title='rimandato lo sfratto dell&apos;AMP al 22 di aprile'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-668603772168023538</id><published>2009-01-28T08:02:00.000+01:00</published><updated>2009-01-28T08:04:51.318+01:00</updated><title type='text'>comunicato stampa dei familiari di Primo Moroni</title><content type='html'>Milano 27 gennaio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cox18.noblogs.org/"&gt;cox18.noblogs.org &gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo appreso dalla stampa che il sindaco Letizia Moratti avrebbe intenzione di occuparsi dei materiali dell'Archivio Primo Moroni e che vorrebbe addirittura spostarli in una non meglio identificata sede del Comune di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questa giunta avesse avuto minimamente a cuore l'Archivio Primo Moroni non avrebbe mandato ingenti forze di polizia e militarizzato un intero quartiere per sgomberare il centro sociale Cox 18, cercando di bloccarne la più che trentennale attività e impedendo la libera fruizione sociale dei materiali dell'Archivio e della Calusca City Lights.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se a muoverla fosse stato qualcosa di diverso da una volontà di mostrare i muscoli la cui protervia è pari solo all'ignoranza e all'avidità già dimostrate in troppe altre occasioni, avrebbe invece rispettato la loro collocazione nel luogo in cui Primo aveva deciso dovessero stare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribadiamo quindi che per noi familiari la sede naturale dell'Archivio Primo Moroni è il centro sociale di via Conchetta 18 e che se questa amministrazione s'illude di fare diversamente incontrerà la nostra più ferma opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cox 18, l'Archivio Primo Moroni e Calusca City Lights sono affasciati e difesi da quella solidarietà attiva che si è espressa durante tutti questi giorni. Non si toccano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabina, Maysa, Anna e Chiara, familiari di Primo Moroni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-668603772168023538?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/668603772168023538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=668603772168023538' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/668603772168023538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/668603772168023538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/comunicato-stampa-dei-familiari-di.html' title='comunicato stampa dei familiari di Primo Moroni'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4059929655977825138</id><published>2009-01-27T18:22:00.005+01:00</published><updated>2009-01-27T18:27:06.221+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>Già ci menate e stuprate a mani nude. Volete anche armarvi?</title><content type='html'>Sono stanca, sono arrabbiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono irrimediabilmente sofferente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sentirsi addosso le mani di chiunque, questo scrivere sulla mia pelle e su quella di tutte le altre parole che non mi appartengono, parole che raccontano una versione mistificata della realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stanca, delle menzogne, delle manipolazioni, delle interpretazioni, dei commenti, delle battute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono schifata, dai giornalisti, dalle giornaliste, dai media, dagli opinionisti, dalla gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se sento un'altra persona dire "gli immigrati stuprano le nostre donne" mi armo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stanca che mi si dica di cosa avere paura, sono stanca di essere usata come prova di quello di cui ci dicono di avere paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stanca della favola dell'uomo nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Militarizzate ogni casa in cui una donna, quando il marito torna a casa, ha paura di non aver lucidato sufficientemente il pavimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stanca, sono schifata. Sono incazzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sentirsi addosso le mani di chiunque, continuamente, bombardata, bersagliata, perseguitata da una tale valanga di cazzate da rimanere senza fiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra impossibile, eppure è così, dobbiamo continuare a gridare forte, fortissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La violenza non la fa la nazionalità, la violenza ce la fanno gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il beneplacito di altri uomini, con il beneplacito di molte, troppe, donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stanca, assediata, esausta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gioco lo conosco. Lo stupro come l'emergenza rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure ci casco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi incazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sono esausta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non voglio sentir parlare di sicurezza, non voglio sentir parlare di militarizzazione, non voglio sentir parlare di leggi, non voglio sentir parlare di galera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono già sommersa da fin troppe cazzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammesso e non concesso che io possa accettare il concetto di detenzione, ammesso e non concesso, perché devo pensare che la certezza della pena inibisca il pensiero che la donna è qualcosa di cui servirsi come fosse un fastfood?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammesso e non concesso, quanto vale la mia vita? Quanto vale il mio corpo? 15 anni? L'ergastolo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto vale la mia serenità? Quanto vale il terrore? Quanto valgo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammesso e non concesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema sta altrove. Non certo nella quantificazione del delitto e nella certezza della pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche la soluzione sta altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sono stanca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche di me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4059929655977825138?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4059929655977825138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4059929655977825138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4059929655977825138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4059929655977825138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/gia-ci-menate-e-stuprate-mani-nude.html' title='Già ci menate e stuprate a mani nude. Volete anche armarvi?'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2476194444449409054</id><published>2009-01-27T08:41:00.003+01:00</published><updated>2009-01-27T08:47:19.950+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><title type='text'>e dopo le tonnellate di ormoni ...</title><content type='html'>... è la volta di "quel puntino così gravido di vita" che verrebbe espulso con la pillola del giorno dopo ...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=323948#1"&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;Bagnasco: "La Ru486 produce danni enormi"&gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt; fonte: &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/?SS_ID=-1"&gt;ilgiornale.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SÜ DE DOSS!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2476194444449409054?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2476194444449409054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2476194444449409054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2476194444449409054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2476194444449409054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/e-dopo-le-tonnellate-di-ormini.html' title='e dopo le tonnellate di ormoni ...'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8581259141277528443</id><published>2009-01-26T20:43:00.001+01:00</published><updated>2009-01-26T20:45:33.176+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><title type='text'>GIU' LE MANI!</title><content type='html'>Conchetta, La Moratti vuole appropriarsi dell'archivio Moroni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' un patrimonio storico della citta', lavoreremo per tenerlo vivo". Lo ha detto il sindaco, Letizia Moratti, a margine della presentazione del "Progetto Castello", rispondendo riguardo al destino dell'archivio Moroni, conservato al centro sociale Conchetta sgomberato la scorsa settimana. "Ne ho parlato con l'assessore Finazzer Flory - ha aggiunto - che si sta attivando".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cercherò di aprire subito un contatto per vedere se posso recuperare questo patrimonio librario e collocarlo in alcuni spazi nostri per continuarne la fruizione". Lo ha detto l'assessore comunale alla Cultura, Massimiliano Finazzer Flory, a margine della presentazione del "Progetto Castello", riguardo al destino dell'archivio Moroni al centro sociale Conchetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cox18.noblogs.org/post/2009/01/26/moratti"&gt;cox18.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8581259141277528443?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8581259141277528443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8581259141277528443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8581259141277528443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8581259141277528443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/giu-le-mani.html' title='GIU&apos; LE MANI!'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6648093562905650556</id><published>2009-01-23T17:27:00.001+01:00</published><updated>2009-01-23T17:27:50.825+01:00</updated><title type='text'>Riprendiamoci Cox 18, la Calusca e l’archivio Primo Moroni</title><content type='html'>Venerdì 23 gennaio 2009&lt;br /&gt;Appello per le iniziative in solidarietà con il c.s.o.a. Cox 18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamoci Cox 18, la Calusca e l’archivio Primo Moroni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 22 gennaio 2009 alle 7.00 del mattino un centinaio di poliziotti è entrato nel Centro Sociale Conchetta, fondato più di 33 anni fa e della libreria Calusca nata nel 1971 e del prezioso e storico archivio Primo Moroni.&lt;br /&gt;La risposta della città è stata tempestiva, in breve si sono radunati davanti ai blindati delle forze dell’ordine molti compagni, amici, abitanti del quartiere.&lt;br /&gt;Si tratta di uno sgombero illegale che non tiene conto di una causa intentata dal comune al centro sociale nel mese di luglio 2008 per la riappropriazione dei locali, una vertenza ancora in corso. Il vicesindaco De Corato, da sempre in prima linea contro le realtà cittadine non omologate, scarica su questore e prefetto la responsabilità dell’operazione. Il Pubblico Ministero sostiene di essere stato avvisato a giochi fatti. Poco importa, tutti, invece, concordano che l’importanza dell'operazione è che il Comune non perda il valore dell’area. Si tratta di una questione “patrimoniale”, come se questo bastasse a spiegare e a giustificare tutto.&lt;br /&gt;Il risultato, al momento, vede il centro sigillato e sotto sequestro con tutti i materiali dentro, compresi i libri e le riviste della libreria e dell’archivio. Il Centro Sociale Conchetta, la Calusca, l’Archivio Primo Moroni rappresentano un pezzo di storia importante, e testimoniano oggi la possibilità di eludere il principio di mercificazione. Con essi, in buona compagnia, diversi altri centri sociali, luoghi di libero accesso e libero scambio. La loro sopravvivenza deve essere la sopravvivenza della libertà di agire, di farci padroni del nostro futuro, di non essere pesati per quanto possiamo / sappiamo / vogliamo spendere.&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda non consideriamo chiusa la partita, riconosciamo chi rifiuta l’omogeneità del pensiero unico del mercato: ci vogliono compatibili, compratori comperabili, ordinati e consenzienti, resteremo ciò che sappiamo essere, ciò che siamo: originali, comunicanti, disomogenei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo a tutti di farsi carico di un pezzo di questo percorso, che è percorso di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera 23 gennaio '09 alle ore 18.30, nella piazza di fronte alla stazione di P.ta Genova: volantinaggio per il quartiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 21.30 concerto sotto l’arco di piazza XXIV maggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani SABATO 24 GENNAIO'09 manifestazione.&lt;br /&gt;Concentramento ore 15.00 in piazza XXIV maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni e le compagne di Milano presenti all’assemblea cittadina del 22/01/09 presso la sede USI di viale Bligny&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6648093562905650556?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6648093562905650556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6648093562905650556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6648093562905650556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6648093562905650556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/riprendiamoci-cox-18-la-calusca-e.html' title='Riprendiamoci Cox 18, la Calusca e l’archivio Primo Moroni'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2526414496240630759</id><published>2009-01-23T12:28:00.005+01:00</published><updated>2009-01-23T12:37:30.507+01:00</updated><title type='text'>MANIFESTAZIONE PER IL CONCHETTA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SABATO 24&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MANIFESTAZIONE A MILANO PER IL COX18&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;H15 PZZA 24 MAGGIO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate circolare l'informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;PER AGGIORNAMENTI: &lt;a href="http://www.radiondadurto.org/"&gt;www.radiondadurto.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qui potete ascoltare il resoconto dell'assemblea che si è svolta ieri sera a Milano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.radiondadurto.org/agenzia/2009-01-23-11-52_stefano-aggiornamento-su-assemblea-ieri-sera.mp3"&gt;audio &gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2526414496240630759?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2526414496240630759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2526414496240630759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2526414496240630759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2526414496240630759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/manifestazione-per-il-conchetta.html' title='MANIFESTAZIONE PER IL CONCHETTA'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8016931684412935068</id><published>2009-01-22T09:58:00.001+01:00</published><updated>2009-01-22T10:00:08.905+01:00</updated><title type='text'>IN ATTO LO SGOMBERO DEL CONCHETTA a MILANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://cox18.noblogs.org/post/2009/01/22/conchetta-sotto-sgombero"&gt;&gt;&gt;&gt; http://cox18.noblogs.org/post/2009/01/22/conchetta-sotto-sgombero&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 gennaio 2009, ore 08.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine sono arrivati. Sono già davanti al portone per sgomberare il centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non permettiamo l'ennesimo sgombero a Milano.&lt;br /&gt;Proviamo a opporci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venite tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;cox18&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8016931684412935068?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8016931684412935068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8016931684412935068' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8016931684412935068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8016931684412935068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/in-atto-lo-sgombero-del-conchetta.html' title='IN ATTO LO SGOMBERO DEL CONCHETTA a MILANO'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8305776911380954973</id><published>2009-01-20T16:21:00.003+01:00</published><updated>2009-01-20T16:27:06.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Comunicato dell'assemblea romana di femministe e lesbiche per il presidio per Magdalena</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE NON HA NAZIONALITA', LA FANNO GLI UOMINI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"PERCHE' UN MASCHIO ITALIANO NON PUO' ESSERE FEDELE" HA DETTO ALESSIO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AMADIO, ITALIANO E STUPRATORE DI UNA DONNA RUMENA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PRESIDIO DI SOLIDARIETA' A MAGDALENA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In occasione della Sentenza di primo grado&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tribunale Piazzale Clodio, Roma &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mercoledì 21 gennaio - ore 9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magdalena, 38 anni rumena, lo scorso 13 maggio alle 6.30 del mattino ha&lt;br /&gt;subito un'aggressione e uno stupro, costantemente sotto la minaccia di&lt;br /&gt;un'arma da taglio, da parte di Alessio Amadio un uomo italiano di 40 anni.&lt;br /&gt;Lo stupro è avvenuto nel call center dove Magdalena lavorava come addetta&lt;br /&gt;alle pulizie. *Alessio Amadio ai primi di giugno era agli arresti&lt;br /&gt;domiciliari. Alla fine di settembre era a piede libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo caso non ha avuto spazio sui media perché è scomodo sottolineare che&lt;br /&gt;una donna rumena ha subito violenza da un uomo italiano di classe media.&lt;br /&gt;Questo caso infatti rovescia completamente la 'regola' su cui hanno&lt;br /&gt;costruito il pacchetto sicurezza, per cui è lo "straniero" a mettere a&lt;br /&gt;rischio la sicurezza delle donne italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le istituzioni strumentalizzano la violenza contro le donne per fini&lt;br /&gt;razzisti e per giustificare leggi repressive, mentre gli stupratori non&lt;br /&gt;hanno nazionalità, l'unica cosa che li accomuna è che sono tutti uomini.&lt;br /&gt;Magdalena è stata stuprata da un italiano mentre lavorava e minacciata di&lt;br /&gt;morte. Lui Alessio Amadio, non è stato additato come mostro o minaccia per&lt;br /&gt;la sicurezza nazionale. Lui ha potuto rivendicare la violenza dichiarando&lt;br /&gt;"perché un maschio italiano non può essere fedele", quindi non può&lt;br /&gt;controllare le proprie pulsioni. Di conseguenza sarebbe nella natura delle&lt;br /&gt;donne dover subire, possibilmente in silenzio e senza difendersi, dagli&lt;br /&gt;eccessi della "virilità" maschile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti nelle vergognose motivazioni alla sentenza per lo stupro e&lt;br /&gt;l'omicidio di Giovanna Reggiani* si legge "La Corte (...) non può non&lt;br /&gt;rilevare che sia l'omicidio, sia la violenza sessuale (...) sono scaturiti del&lt;br /&gt;tutto occasionalmente dalla combinazione di due fattori contingenti: lo&lt;br /&gt;stato di ubriachezza e di ira per un violento recente litigio sostenuto&lt;br /&gt;dall'imputato e la fiera resistenza della vittima? In assenza degli stessi&lt;br /&gt;(i due fattori contingenti) l'episodio criminoso, con tutta probabilità,&lt;br /&gt;avrebbe avuto conseguenze assai meno gravi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le istituzioni sostengono e alimentano la cultura dello stupro,&lt;br /&gt;ritenendolo così "naturale" e inevitabile da chiedere alle donne di subirlo&lt;br /&gt;per salvarsi la vita. In quanto donna Giovana Reggiani è colpevole di non&lt;br /&gt;essere stata una brava vittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magdalena è stata licenziata perché stuprata dal compagno della sua datrice&lt;br /&gt;di lavoro. Il Comune di Roma ha sfruttato la vicenda mediaticamente,&lt;br /&gt;dichiarando sui giornali che si sarebbe costituito parte civile - fatto&lt;br /&gt;mai accaduto - e che le avrebbe offerto un altro posto di lavoro. Dopo mesi&lt;br /&gt;di silenzio e senza aver fornito alcun sostegno, il Comune ha offerto a&lt;br /&gt;Magdalena un posto di lavoro con contratto di 3 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la normalizzazione della cultura dello stupro  e contro le logiche&lt;br /&gt;che vogliono le donne deboli e sottomesse per poterle meglio sfruttare&lt;br /&gt;affettivamente, economicamente e sessualmente, le donne continueranno a&lt;br /&gt;difendersi, a lottare e a denunciare con rabbia, perché non sono loro a&lt;br /&gt;doversi vergognare per le violenze degli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assemblea romana di femministe e lesbiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8305776911380954973?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8305776911380954973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8305776911380954973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8305776911380954973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8305776911380954973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/comunicato-dellassemblea-romana-di.html' title='Comunicato dell&apos;assemblea romana di femministe e lesbiche per il presidio per Magdalena'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4142627038719171052</id><published>2009-01-20T14:13:00.002+01:00</published><updated>2009-01-20T14:16:08.545+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>sempre 27 gennaio all'Ambulatorio Medico Popolare</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martedì 27 gennaio: Iniziativa contro lo sgombero dell'Ambulatorio Medico Popolare dei Transiti (MM Pasteur)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a Milano, nella via dei Transiti altezza civico 28 e nei giardini adiacenti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma che razza di idee!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Politiche razziali di ieri e di oggi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Ambulatorio Medico Popolare (AMP) è una associazione legalmente riconosciuta, autogestita e autofinanziata che ha iniziato la sua attività in difesa del diritto alla salute nel giugno 1994. Da allora le attività dell’Amp hanno affrontato diversi ambiti delle politiche sanitarie: dalla assistenza sanitaria di base gratuita per tutti e tutte, con un ambulatorio aperto due pomeriggi alla settimana, all’informazione e alla organizzazione di campagne di lotta sul diritto alla salute con una particolare attenzione ai diritti della popolazione migrante. All'interno della sede dell'AMP hanno poi trovato spazio il Telefono Viola contro gli abusi psichiatrici, che ha aperto il centralino di ascolto nel 1996, e il consultorio donne che, dopo una prima esperienza dal 1995 al 2000, ha ricominciato l'attività nel novembre 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi quindici anni di attività, l'Ambulatorio Medico Popolare ha assistito ad una crescente perdita di diritti per uomini e donne migranti e al contemporaneo degenerare delle relazioni metropolitane in senso razzista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo si è pensato di approfittare dell'ennesima data stabilita per lo sgombero dei locali (l'AMP è infatti a rischio sfratto dal luglio 2008) – che, casualmente, coincide proprio con la Giornata della Memoria - per proporre un momento pubblico di approfondimento e riflessione sui razzismi e le deportazioni di ieri e di oggi, sulle specificità e sulle persistenze della stigmatizzazione e persecuzione dell'Altro. Abbiamo, così, organizzato delle 'lezioni in piazza' accompagnate da mostre sul tema e dalla proiezione del film Il leone del deserto di Mustafa Akkad, da sempre censurato in Italia, sulla resistenza libica contro la colonizzazione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo all'iniziativa le scuole, le associazioni, i collettivi e tutte le soggettività sensibili a queste tematiche. Naturalmente la giornata sarà anche un'occasione per esprimere appoggio e solidarietà all'Ambulatorio, un'esperienza concreta che ha cercato in tutti questi anni non solo di garantire i diritti sanitari negati ma anche di mostrare che è possibile un approccio diverso alle problematiche che riguardano donne e uomini migranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 6.00, presidio con colazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 9.00, lezioni in piazza&lt;br /&gt;Annalisa Caffa – Intervento introduttivo&lt;br /&gt;Nicoletta Poidimani – "Bonifica umana": dall'apartheid nell'impero fascista al "pacchetto sicurezza"&lt;br /&gt;Mario Abbiezzi – Persecuzioni e deportazioni di Rom e Sinti    &lt;br /&gt;Federica Sossi – Nuovi confini&lt;br /&gt;E' previsto anche un intervento sulla situazione in Palestina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 12.30, presentazione e proiezione del film Il leone del deserto di Mustafa Akkad&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mostre:&lt;br /&gt;Politiche razziali e sessuali nelle colonie fasciste del Corno d'Africa&lt;br /&gt;La deportazione nazi-fascista di donne e lesbiche&lt;br /&gt;Orgogliosi di essere Rom e Sinti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Video-documentario sui campi Rom di Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(in caso di pioggia l'iniziativa si svolgerà negli spazi dell'ambulatorio medico popolare e del C.o.a. T28)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prime adesioni:&lt;br /&gt;collettivo femminista Maistat@zitt@&lt;br /&gt;consultoria autogestita&lt;br /&gt;gruppo milanese di Storie in movimento – Zapruder&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per adesioni e info&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ambulatoriopopolare.org"&gt;www.ambulatoriopopolare.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ambulatorio.popolare@inventati.org&lt;br /&gt;02-26827343&lt;br /&gt;lun 15,30-18,30 gio 17,30-20,00 (ambulatorio)&lt;br /&gt;mar 18,00-19,30 (consultoria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4142627038719171052?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4142627038719171052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4142627038719171052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4142627038719171052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4142627038719171052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/sempre-27-gennaio-allambulatorio-medico.html' title='sempre 27 gennaio all&apos;Ambulatorio Medico Popolare'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6127038063132627551</id><published>2009-01-20T09:26:00.001+01:00</published><updated>2009-01-20T09:27:33.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><title type='text'>presidio contro lo sfratto dell'AMP</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ambulatoriopopolare.org/index.php/appellivolantini/17-27-01-09-presidio-contro-lo-sfratto-dellamp"&gt;www.ambulatoriopopolare.org &gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 27 Gennaio 2009 è previsto lo sfratto dell’Ambulatorio Medico Popolare.&lt;br /&gt;Noi abbiamo intenzione di opporci a questo sfratto e continuare a lavorare perché tutti possano essere curati indipendentemente dalla presenza del permesso di soggiorno.&lt;br /&gt;In questo momento il nostro lavoro risulta particolarmente importante perché alcune forze politiche razziste stanno cercando di fare approvare una legge che costringerebbe i medici a denunciare alla polizia gli immigrati che hanno richiesto cure mediche in assenza del permesso di soggiorno. Noi diciamo che questa proposta è una vergogna e dichiariamo pubblicamente che nessuno dei nostri medici rispetterà questa norma, anche se dovesse diventare legge dello stato. Nessuno dei nostri medici sarà mai un informatore della polizia!&lt;br /&gt;L’Ambulatorio Medico Popolare è un posto sicuro per immigrati ed italiani, dove tutti possono rivolgersi per l’accesso alle cure mediche senza avere alcun tipo di timore. Perché questo posto continui ad essere aperto abbiamo però bisogno dell’aiuto di tutti, anche delle persone che sono state curate da noi. Siamo già riusciti una volta ad evitare di chiudere grazie alla solidarietà di tante persone.&lt;br /&gt;Invitiamo tutti ad essere presenti il giorno 27 Gennaio 2009 dalle ore 6.00 del mattino al primo pomeriggio davanti alla sede dell’Ambulatorio Medico Popolare in Via dei Transiti 28 per impedire chiusura dell’ambulatorio rendendo possibile continuare il nostro lavoro per la salute e contro il razzismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ambulatorio Medico Popolare.&lt;br /&gt;Via dei Transiti 28, Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**&lt;br /&gt;ENGLISH&lt;br /&gt;On 27th January 2009 Ambulatorio Medico Popolare is going to be evicted.&lt;br /&gt;We are going to oppose against this eviction and we are also going to keep working in order to allow to anybody to be granted sanitary assistance indipendently from the possession of a regular permit ("permesso di soggiorno").&lt;br /&gt;Nowadays our job is particularly important because some racist political forces are trying to make approve a law that would constrain doctors to report all migrants requiring medical support without a "permesso di soggiorno". We say that this proposal for a new law is a shame and we claim none of our doctors will follow it, even though it should become a law of our state. None of our doctors will ever be an informant of police!&lt;br /&gt;Ambulatorio Medico Popolare is a place safe for migrants and Italians, where everybody can turn for the access to medical cures without any kind of worries. To let this place be open we need everyone's support, even our patients' support! We already managed once to avoid closedown thanks to a lot of people's solidarity.&lt;br /&gt;We invite everybody to come on 27th January 2009 from 6 am to the first hours in the afternoon in front of Ambulatorio Medico Popolare in Via dei Transiti 28 to prevent the eviction, so that we will be able to continue our work in defence of health and against racism, too.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ambulatorio Medico Popolare&lt;br /&gt;Via dei Transiti 28, Milano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6127038063132627551?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6127038063132627551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6127038063132627551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6127038063132627551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6127038063132627551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/presidio-contro-lo-sfratto-dellamp.html' title='presidio contro lo sfratto dell&apos;AMP'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3733581954621127206</id><published>2009-01-20T09:18:00.002+01:00</published><updated>2009-01-20T09:24:31.378+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASSEMBLEE'/><title type='text'>SERATA IN SOLIDARIETÀ AL TELOS</title><content type='html'>&lt;a href="http://resist.noblogs.org/post/2009/01/23/serata-in-solidariet-al-telos"&gt;resist &gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://resist.noblogs.org/post/2009/01/23/serata-in-solidariet-al-telos"&gt;&gt;&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;venerdì 23 gennaio '09, al Kinesis di Tradate:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Contro sgomberi e speculazioni: autogestione ovunque!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SERATA IN SOLIDARIETÀ AL TELOS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Saronno, per cinque mesi, un gruppo di giovani ha difeso con determinazione uno spazio occupato. Era una vecchia area dismessa ma in questi mesi ha visto passare sempre più persone. Era un edificio grigio e abbandonato, gli occupanti l'hanno ripulito, colorato, disegnato, riempito di suoni, parole, idee, speranze, coraggio.&lt;br /&gt;Telos era contemporaneamente un avamposto e un rifugio. Era una barricata in fiamme contro il grigio quotidiano che avanza.&lt;br /&gt;In questi mesi, alcuni partiti hanno cercato di sfruttare la notizia per tirare acqua al proprio mulino, per fare poi prontamente marcia indietro una volta accortisi che gli occupanti non erano affatto disposti a fare da sponda per i giochetti dei politici di turno.&lt;br /&gt;Più volte gli scagnozzi dei soliti noti, interessati alla speculazione edilizia e politico-economica nella città di Saronno, hanno fatto irruzione al Telos, approfittando dell'assenza dei compagni, distruggendo di volta in volta tutto il possibile e sottraendo costose attrezzature.&lt;br /&gt;Per cinque mesi, la determinata resistenza degli occupanti, non ha permesso agli speculatori di riportare la morte nello spazio di via Concordia. Fino al 15 gennaio, quando Carabinieri e Polizia hanno sgomberato il Telos, riconsegnandolo nelle mani dei palazzinari.&lt;br /&gt;Siamo convinti che questa importante esperienza (sembrava impossibile e invece...) abbia rafforzato una rete di rapporti reali -non fra firme, identità, siti internet- ma fra collettivi, spazi, persone in lotta nella quotidianità e sul territorio in cui lavoriamo, studiamo, viviamo.&lt;br /&gt;La partita è ancora tutta da giocare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 19.30 aperitivo resistente&lt;br /&gt;a seguire serata con i compagni di Saronno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;KINESIS AUTOGESTITO&lt;br /&gt;via carducci 3 - tradate (va)&lt;br /&gt;0331.811662 - kinesistrd(at)interfree.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3733581954621127206?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3733581954621127206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3733581954621127206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3733581954621127206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3733581954621127206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/serata-in-solidariet-al-telos.html' title='SERATA IN SOLIDARIETÀ AL TELOS'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4482477249574801681</id><published>2009-01-09T09:06:00.003+01:00</published><updated>2009-01-09T09:12:51.362+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>donne ebree occupano il consolato israeliano a Toronto</title><content type='html'>leggiamo e giriamo da &lt;a href="http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/01/09/rebelles-donne-ebree-occupano-per-protesta-il-consolato-israeliano-a-toronto"&gt;femminismo a sud&lt;/a&gt; e da le &lt;a href="http://leribellule.noblogs.org/post/2009/01/08/rebelles-des-femmes-juives-occupent-le-consulat-d-isra-l-toronto"&gt;ribellule&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un comunicato in francese e inglese (grazie alle Ribellule per averlo diffuso). L'ho tradotto velocemente in italiano. Seguono le versioni nelle altre lingue. Sappiamo di riservisti in carcere perchè si rifiutano di prendere parte a questa guerra. Sappiamo di donne israeliane che vengono messe a tacere. Sappiamo che la opinione che dissente da quella del governo di Israele viene nascosta, censurata. Che si sappia invece che vi sono ebree dissenzienti che per farsi sentire hanno dovuto persino occupare un consolato. Questo - qualora ve ne fosse bisogno - a conferma della gravità della situazione. Buona lettura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;^^^&lt;&lt;&lt;  [RebELLEs] Donne ebree occupano il consolato israeliano a toronto  Vari gruppi di donne ebree canadesi stanno attualmente occupando il consolato israeliano al 180 di Bloor Street West di Toronto. Questa azione è una protesta contro l'aggressione di Israele sugli abitanti di Gaza.  I gruppi stanno continuando questa occupazione in solidarietà con il milione e mezzo di persone di gaza e per assicurare che la voce degli ebrei contro il massacro in atto a gaza è forte. Loro chiedono a Israele la fine dell'aggressione militare e dell'assedio alla striscia di Gaza e la garanzia che seguano interventi umanitari in quel territorio.  Israele sta continuando l'aggressione militare nella striscia di gaza dal 27 dicembre del 2008. Attualmente 660 persone sono state assassinate e 3000 ferite nel corso dei raid aerei e delle operazioni di terra che sono iniziate il 3 gennaio 2009. Israele ha ignorato gli appelli internazionali per un cessato il fuoco e per garantire alla popolazione una assistenza, una fornitura alimentare, adeguate prestazioni mediche e altre cose indispensabili per la vita di ciascuno in tutta la striscia di gaza.  Le manifestanti sono indignate per gli ultimi gravi attacchi di aggressione contro i palestinesi e il governo canadese si rifiuta di condannare questi massacri. Loro sono profondamente preoccupate che i canadesi che stanno ascoltando le voci dei gruppi pro-israele possano pensare che quelle rappresentino la sola voce degli ebrei canadesi. Le manifestanti hanno occupato il consolato per mandare un chiaro messaggio a tanti ebrei canadesi di non-supporto alle violenze di israele e alla sua politica di apartheid. Loro vogliono stabilire un contatto con persone di tutto il mondo interessate alla questione, cioè con chi sta chiedendo ovunque la fine dell'aggressione israeliana e una giustizia per il popolo palestinese.  Il gruppo include anche: Judy rebick, professore; Judith Deutsch, psicoanalista e presidente di "scienza per la pace"; B.H. Yael, regista; Smadar carmon, un israelian* canadese pacifista e altre persone.  Barbara Legault, responsabile della mobilitazione e del collettivo *Toujours RebELLEs* Federazione delle donne del Quebec www.ffq.qc.ca - www.rebelles2008.org blegault@ffq.qc.ca - 514-876-0166  &gt;&gt;&gt;^^^&lt;&lt;&lt;&gt;&gt;&gt;^^^&lt;&lt;&lt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jewish Women Occupy Israeli Consulate in Toronto&lt;br /&gt;(English Below)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Jewish Women Occupy Israeli Consulate in Toronto&lt;br /&gt;Toronto: Wednesday January 8, 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.tadamon.ca/post/2549&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A diverse group of Jewish Canadian women are currently occupying the Israeli consulate at 180 Bloor Street West in Toronto. This action is in protest against the on-going Israeli assault on the people of Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The group is carrying out this occupation in solidarity with the 1.5 million people of Gaza and to ensure that Jewish voices against the massacre in Gaza are being heard. They are demanding that Israel end&lt;br /&gt;its military assault and lift the 18-month siege on the Gaza Strip to allow humanitarian aid into the territory.&lt;br /&gt;Israel has been carrying out a full-scale military assault on the Gaza Strip since December 27, 2008. At least 660 people have been killed and 3000 injured in the air strikes and in the ground invasion that&lt;br /&gt;began on January 3, 2009. Israel has ignored international calls for a ceasefire and is refusing to allow food, adequate medical supplies and other necessities of life into the Gaza Strip.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protesters are outraged at Israel's latest assault on the Palestinian people and by the Canadian government's refusal to condemn these massacres. They are deeply concerned that Canadians are hearing the views of pro-Israel groups who are being represented as the only voice of Jewish Canadians. The protesters have occupied the consulate to send a clear statement that many Jewish-Canadians do not support Israel's violence and apartheid policies. They are joining with people of conscience all across the world who are demanding an end to Israeli aggression and justice for the Palestinian people.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The group includes: Judy Rebick, professor; Judith Deutsch, psychoanalyst and president of Science for Peace; B.H. Yael, filmmaker; Smadar Carmon, an Canadian Israeli peace activist and others.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------&lt;br /&gt;Barbara Legault, Responsable de la mobilisation et du Rassemblement&lt;br /&gt;"Toujours RebELLEs"&lt;br /&gt;Fédération des femmes du Québec&lt;br /&gt;www.ffq.qc.ca - www.rebelles2008.org&lt;br /&gt;blegault@ffq.qc.ca - 514-876-0166.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4482477249574801681?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4482477249574801681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4482477249574801681' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4482477249574801681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4482477249574801681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/donne-ebree-occupa-il-consolato.html' title='donne ebree occupano il consolato israeliano a Toronto'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4043721007910551927</id><published>2009-01-03T20:20:00.001+01:00</published><updated>2009-01-03T20:22:12.581+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>TONNELLATE DI ORMONI</title><content type='html'>questa mi mancava ... che faccio? rido, piango, mi incazzo o scuoto sconsolata la testa ... ditemi voi ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 3 GEN - 'La pillola e' aborto e devasta l'ambiente'. Lo ribadisce in un articolo sull'Osservatore Romano Simon Castellvi. 'La pillola anticoncezionale classica - sostiene il presidente dei medici cattolici nell'articolo - funziona in molti casi con un effetto abortivo' ed ha comunque 'conseguenze devastanti sull'ambiente' con il rilascio di 'tonnellate di ormoni' (attraverso le urine femminili ndr.) e' una delle cause dell'infertilita' maschile in Occidente. &lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-01-03_103300895.html"&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4043721007910551927?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4043721007910551927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4043721007910551927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4043721007910551927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4043721007910551927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2009/01/tonnellate-di-ormoni.html' title='TONNELLATE DI ORMONI'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7463633198632491311</id><published>2008-12-21T11:17:00.005+01:00</published><updated>2008-12-21T11:25:36.655+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>Atene</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.boston.com/bigpicture/2008/12/2008_greek_riots.html"&gt;http://www.boston.com/bigpicture/2008/12/2008_greek_riots.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7463633198632491311?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7463633198632491311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7463633198632491311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7463633198632491311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7463633198632491311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/12/atene.html' title='Atene'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8155750083824271651</id><published>2008-12-21T11:12:00.000+01:00</published><updated>2008-12-21T11:14:23.359+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>una lettera ...</title><content type='html'>fonte: &lt;a href="http://liberazione.it"&gt;liberazione.it&lt;/a&gt; del 21/12/08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti sembra normale?&lt;br /&gt;Ho tre figli e siamo disoccupati... chiamo l'agenzia delle entrate, dopo che la mia amica mi ha scaricato da internet il modulo per il bonus per le famiglie disagiate - oh, 600 euro non risolvono, ma magari una parte del debito di 800 euro che ho con quel sant'uomo del mio fornaio e una bolletta della luce sono una preoccupazione in meno - certo l'università di mio figlio, che tra l'altro studia con la stessa facilità con cui io mi sveglio la notte per il pensiero di come arrivare a fine settimana, le scarpe dell'altro, la mia vecchiaia, quella di mio marito, e se ci viene il raffreddore? A proposito, devo pagare anche la farmacia: l'ultima otite della piccola è costata tra tachipirina, sobrepin, otalgan, antibiotico, 30 euro. Comunque, ti dicevo dell'agenzia delle entrate, chiamo e chiedo: "scusi, a chi devo consegnare il modulo?". La gentile signorina risponde: "al datore di lavoro". "No, scusi - dico io - mi sono spiegata male, mio marito ha il cud 2008 come richiesto dai requisiti, ma non lavora". "Mi dispiace signora - mi fa lei - ma il bonus per le famiglie disagiate spetta solo a chi il disagio ce l'ha lavorando" . "Mi scusi, è colpa mia - dico - non ho letto bene il modulo di richiesta, dice Bonus per le famiglie disagiate, ma la mia effettivamente è disperata, non è disagiat: scusi tanto e buona giornata..."&lt;br /&gt;Sono un tantino irritata, scusa, ma rispetto troppo l'essere umano, per esprimere davanti alla tua faccia, il mio vero stato d'animo...che ti assicuro è molto più che irritato.&lt;br /&gt;Allora, il bonus per i 3 figli a me non è toccato. Perchè? Perchè a dicembre 2005 nasce Viola e a settembre 2005 Andrea compie 18 anni. Siamo fuori dalle scadenze previste.Che vordì? Sono penalizzata perchè sono stata fertile 2 mesi prima anzichè 2 dopo? Ancora? Sai che io e mio marito siamo da rottamare? Eh si! Io 44, lui 42 non rientriamo nei finanziamenti per i prestiti d'onore regionale tetto massimo 35! Dopo? Ti puoi anche ammazzare!&lt;br /&gt;(...)Vabbè, fammi compilare l'ennesimo curriculum. Allora, cercano una commessa che parli 2 lingue. Io sono pizzaiola e parlo 2 lingue: l'italiano abbastanza bene e il romano. No, non mi assumono! Perchè i politici non presentano a me il loro curriculum? La Carfagna, per esempio, che titoli di merito ha per stare dova sta? Mò che ci penso... Cicciolina, Moana, Montesano, Bud Spencer, Zanicchi, Luxuria (anche se la stimo e l'amo), Carlucci, Illy, Calearo, Gino Paoli... boh! te pare normale?&lt;br /&gt;Perchè a me dicono di fare i sacrifici perchè l'azienda Italia non sta bene... oh, ma perchè tu che lavori per l'azienda italia guadagni migliaia di euro e io che ti dò lavoro sto col culo a terra?&lt;br /&gt;C'è un problema, tu stai a mette le mani nel cassetto... prima lettera di richiamo, seconda lettera, terza lettera: LICENZIATO. Non sei capace? Questo lavoro non lo puoi fare: LICENZIATO.&lt;br /&gt;C'è la crisi? il tuo stipendio sarà ridotto al 30% che fa circa 12 pensioni di mia madre: se lei campa con una, tu stai da re!&lt;br /&gt;Caro Presidente Napolitano, perchè fai una festa per l'imprenditoria italiana, che oltre agli elogi di rito, hai anche premiato e a cui magari hai offerto anche un caffè? Questo mese, tutte queste spese non ce le potevamo permettere. Viola ha appena compiuto tre anni, non ho offerto il caffè alle mamme delle sue amichette, non me lo potevo permettere. Viola ha avuto 5 pastarelle (3 euro e 50) con le candeline, è stata contentissima.&lt;br /&gt;Il mio fornaio, che mi lascia fare la spesa senza pagare, andrebbe premiato, la mia farmacista, che mi dà le medicine per Viola senza pagare, andrebbe premiata, i miei amici, che mi portano vestiti, scarpe, frutta e verdura andrebbero premiati, non gli imprenditori italiani che quando gli affari vanno bene portano i soldi alle Cayman e quando c'è la crisi licenziano e mettono in cassa integrazione!&lt;br /&gt;Miei cari dipendenti, voi parlamentari, usate le vostre macchine, pagatevi la benzina, l'assicurazione. Perchè non vi posso denunciare per inadempienza? Per danni morali e materiali? Perchè prendete la pensione dopo mezza legislatura? dovete lavorare fino a 65 anni e avere una pensione adeguata al vostro rendimento che è pari alle settimane lavorate e retribuite.&lt;br /&gt;La mia vita e quella dei miei figli non ha meno dignità della vostra. Il mio modo di dire, fare, pensare la democrazia è, quello si, profondamente diverso dal vostro: per me è il rispetto dell'essere umano, per voi il senso del vostro stipendio.&lt;br /&gt;Vi faccio una proposta: fate lo stesso lavoro a 2.500 euro al mese ( che per la maggior parte della popolazione è uno stipendione).&lt;br /&gt;Ricordatevi che ogni boccone che mandate giù al pranzo di Natale e durante tutti gli altri banchetti giornalieri sarà pane, carne, latte, frutta che avete rubato dal piatto dei miei figli. E questo mi sta facendo innervosire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8155750083824271651?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8155750083824271651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8155750083824271651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8155750083824271651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8155750083824271651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/12/una-lettera.html' title='una lettera ...'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3613413802101794622</id><published>2008-12-21T11:09:00.001+01:00</published><updated>2008-12-21T11:10:49.186+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>bollettino</title><content type='html'>Beatrice Busi, &lt;a href="http://liberazione.it"&gt;Liberazione.it&lt;/a&gt; del 21/12/08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beatrice Busi&lt;br /&gt;Domenica 14 dicembre&lt;br /&gt;Zagarolo (Rm)&lt;br /&gt;Lei ha 31 anni. E' mattina quando arriva all'ospedale di Palestrina sotto shock. Ha il corpo coperto di lividi. Sono gli operatori sanitari ad aiutarla a raccontare il suo inferno privato. Il compagno, 42 anni, la teneva segregata da giorni. Per gelosia l'ha presa a pugni, cinghiate, bastonate . Lui è stato arrestato per sequestro di persona e lesioni. Lei è ancora in ospedale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 16 dicembre&lt;br /&gt;Reggio Emilia&lt;br /&gt;Due le storie di violenza raccontate oggi dai giornali. Una, quella di una donna di Montecchio, durava da dieci anni. Lei, 40 anni, madre di una bimba di 7 anni, è finita al pronto soccorso dopo l'ennesimo pestaggio del marito ubriaco. Lui, 42 anni, è stato denunciato per minacce, lesioni personali e ingiurie. A Bibbiano, invece, lei, 20 anni, aveva tentato di andarsene di casa con il figlio di 2. Lui, 34 anni, l'aveva picchiata l'ennesima volta, poi l'aveva inseguita e picchiata ancora per riprendersi il bambino. Lei si è decisa a raccontare tutto ai carabinieri. Lui non aveva mai smesso di picchiarla nemmeno quando era incinta. La minacciava in continuazione, spesso spargeva per la casa di biglietti d'avvertimento. Ora, lei e il bambino sono ospiti di una struttura protetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 18 dicembre&lt;br /&gt;Villapiana (Cs)&lt;br /&gt;Lei è di Cosenza, ha 18 anni. Da un po' si era trasferita a casa del fidanzato, 27 anni, di origini marocchine. Sentendola per telefono i genitori capiscono che qualcosa non va e decidono di andare a trovarla. Si offrono di accompagnarla a prendere i vestiti invernali che ha lasciato a casa. E' durante il viaggio che riesce a sfogarsi. Lui la tiene chiusa in casa, non può vedere nessuno, può telefonare solo ai genitori, sempre e solo in sua presenza . Ma quando arriva a Cosenza per riprendersela trova i carabinieri. E' stato arrestato per sequestro di persona, violenza carnale e violenza privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 19 dicembre&lt;br /&gt;Rosarno (Rc)&lt;br /&gt;Era agosto quando Maria, 21 anni, era stata caricata con la forza su un'auto da tre uomini armati. La madre che aveva assistito alla scena aveva avvertito subito i carabinieri. Poi più nulla. Uno dei tre che l'avevano portata via era il suo ex fidanzato . Francesco, 30 anni, di cognome fa Pesce, è legato ad uno dei clan della 'ndrangheta che spadroneggiano nella piana di Gioia Tauro. Nessuno aveva sporto denuncia, certe cose vanno risolte in "famiglia". I carabinieri, però, hanno indagato. Questa mattina l'hanno arrestato per sequestro di persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taormina (Me)&lt;br /&gt;Lei, 48 anni, ha deciso di lasciarlo. Una relazione lunga, dalla quale è nato anche un figlio. E' mattina. Lui, 57 anni, medico ospedaliero, torna a casa a prendere dei vestiti rimasti lì. Ma quando arriva, tira fuori un coltello. La minaccia, la fa spogliare, la ferisce . Lei riesce a divincolarsi, fugge in strada, così com'è. Ferma un'auto e si fa portare alla prima stazione dei carabinieri. Lui, arrestato per violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni, si è sentito male. Ora è piantonato, nello stesso ospedale in cui lavora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3613413802101794622?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3613413802101794622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3613413802101794622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3613413802101794622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3613413802101794622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/12/bollettino_21.html' title='bollettino'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-554252944222427748</id><published>2008-12-18T09:48:00.001+01:00</published><updated>2008-12-18T09:50:54.097+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Preziosa: A rischio il processo</title><content type='html'>Nicoletta Poidimani, da &lt;a href="http://www.liberazione.it/"&gt;Liberazione.it&lt;/a&gt; del 18/12/08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano&lt;br /&gt;Sono trascorsi più di cinque mesi da quando, la notte dell'11 luglio scorso, una trans brasiliana, Preziosa, veniva brutalmente picchiata dalla polizia con calci, pugni e manganelli nel Cie (ex Cpt) milanese di via Corelli.&lt;br /&gt;Nonostante abbia denunciato gli autori del pestaggio, nonostante le quattro interminabili ore di interrogatorio sostenute lo scorso ottobre presso la Procura di Milano e nonostante il riconoscimento fotografico in cui ieri ha individuato l'ispettore e tre dei sei agenti di polizia responsabili di quelle violenze, ancora non le è stato concesso alcun permesso di soggiorno per motivi di giustizia. Non sorprende, dato che il rilascio del permesso è a discrezione della Questura milanese, la stessa a cui appartengono i poliziotti e quell'ispettore che, il giorno dopo le violenze, fece uscire Preziosa dal Cpt con un decreto d'espulsione e dicendosi disposto a pagare lui stesso eventuali danni purché lei non sporgesse denuncia.&lt;br /&gt;Preziosa è arrivata in Italia proprio quando la vita dei e delle migranti si è fatta più difficile e precaria, soprattutto se non si ha un permesso di soggiorno e si è quotidianamente a rischio di espulsione. La sua vicenda raccoglie in sé tutta la violenza di un paese, l'Italia, sempre più ferocemente arroccato sulla difesa dall'Altro/a. Preziosa, come parte lesa, ha diritto di esser presente nell'iter delle indagini e poi in quello processuale, ma per la legge non avrebbe diritto di rimanere in Italia in quanto "clandestina" e con decreto d'espulsione.&lt;br /&gt;«È probabile - spiega Eugenio Losco, legale di Preziosa - che ora il Pubblico ministero inserisca nel registro degli indagati i nominativi degli agenti individuati oggi dalla mi assistita e che li sottoponga ad un formale interrogatorio. Purtroppo però neanche questo ulteriore passo delle indagini le consentirà di ottenere il rilascio del permesso di soggiorno. E questo è veramente paradossale. Come si potrebbe arrivare ad un vero e proprio processo senza la sua presenza? C'è il forte rischio che la condizione di irregolarità di Preziosa venga usata per far in modo che il processo non abbia un seguito reale. È interesse delle forze dell'ordine insabbiare le condizioni disumane dei Centri di identificazione ed espulsione».&lt;br /&gt;Preziosa rimane, al momento, parte doppiamente lesa: per le violenze subite nel Cpt e per il non riconoscimento del suo diritto a seguire la causa che la riguarda. Intanto il susseguirsi di decreti sulla sicurezza rischia di moltiplicare i casi come il suo ed è un segnale assai significativo che ad Empoli il carcere sia stato destinato completamente alla reclusione delle trans, con un nesso facilmente intuibile col Ddl Carfagna sulla prostituzione che, se dovesse venire approvato, renderebbe reato la prostituzione su strada con buona pace della legge Merlin. Nell'Italia stretta dalla morsa della crisi, donne, uomini e trans migranti saranno sempre più utili come capri espiatori del senso di precarietà diffusa e del crescente impoverimento. La solidarietà diventerà anch'essa un reato, come si può facilmente intuire da recenti denunce per presidi di solidarietà non autorizzati sotto ai Cpt. Spirale che rischia di sfociare nella barbarie, se ad essa non ci prepariamo a rispondere con determinazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-554252944222427748?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/554252944222427748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=554252944222427748' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/554252944222427748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/554252944222427748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/12/preziosa-rischio-il-processo.html' title='Preziosa: A rischio il processo'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4762348920404660485</id><published>2008-12-15T12:07:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T12:08:37.371+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Bollettino</title><content type='html'>da &lt;a href="http://www.liberazione.it/"&gt;liberazione.it&lt;/a&gt; del 14 dicembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 8 dicembre&lt;br /&gt;Moretta (Cn)&lt;br /&gt;E' la mattina dell'Immaccolata, appena l'ex marito si allontana, lei, 47 anni, chiama un'amica. Non sa più che fare. Sono separati da un anno e mezzo, ma lui, 50 anni, disoccupato, si è installato a casa sua da una decina di giorni. Vuole sesso e soldi, la minaccia di morte , le impedisce di uscire di casa da sola, di telefonare. Dopo essersi sfogata con l'amica, si barrica in casa e chiama il 112. Lui le ha preso anche l'auto. I carabinieri lo rintracciano in breve tempo e lo arrestano per violenza privata, estorsione, furto e violenza sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 11 dicembre&lt;br /&gt;Carosino (Ta)&lt;br /&gt;Laura ha 27 anni, una bimba di 11 mesi e non ce la fa più. Nel pomeriggio chiama il 112. Il marito, 28 anni, operaio dell'Ilva, l'ha picchiata per l'ennesima volta colpendo anche la bimba . Lei è riuscita a chiuderlo fuori di casa, ora lui sta cercando di sfondare la porta. Quando arrivano i carabinieri, la bimba urla, lei è per terra, lui la sta prendendo a calci e pugni. Uno dei pugni arriva in faccia anche a uno dei militari. Laura e la figlia vengono portate al pronto soccorso. Lui viene arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mozzo (Bg)&lt;br /&gt;Gemma, 55 anni, casalinga, viene ritrovata impiccata a una trave nel garage di casa il 28 giugno del 1994. Gemma non stava bene, aveva avuto un incidente che le aveva causato problemi motori, era depressa, convinta che il marito avesse un'amante, scontenta della vita che aveva scelto il figlio. I due, Michele, 60 anni, artigiano, e Flavio, 30 anni, avevano subito raccontato alla polizia che era per questo che Gemma si era suicidata. Qualche giorno dopo, arrivano i risultati dell'autopsia. Gemma è stata ammazzata. Prima strangolata, poi appesa al cappio . Dopo 8 lunghi anni, padre e figlio vengono assolti in Assise per insufficienza di prove, ma nel 2001 il processo ricomincia. La Cassazione rende definitiva la condanna il 15 aprile di quest'anno. In serata, 14 anni dopo l'omicidio di Gemma, Michele è stato arrestato. Il figlio complice è ancora ricercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 12 dicembre&lt;br /&gt;Empoli&lt;br /&gt;Maria Silvana scompare dalla sua villetta il 24 novembre 2007. Odontotecnica, 55 anni, originaria di Gorizia, abita a Spicchio Sovigliana, lavora a Ponzano in uno studio professionale del quale è socia. Ad avvertire prima la polizia, poi la trasmissione "Chi l'ha visto", è il figlio Francesco, 29 anni. Maria Silvana, Mara per gli amici, è benestante, vedova da più di 15 anni. Due settimane dopo, l'8 dicembre, un fungaiolo la ritrova in un bosco sulla collina di Castra, ranicchiata nella sua vestaglia blu vicino a un cespuglio di mirto. Morta. Il volto tumefatto, un'ampia ferita alla testa . L'autopsia dirà che quando è stata portata nel bosco era ancora viva, che se ne è andata dopo una lunga agonia. Francesco, un'idea su chi fosse l'assassino di sua madre ce l'aveva. «L'ho detta anche alla polizia - aveva dichiarato a Il Tirreno -. Ho raccontato cosa succedeva in casa nostra, i rapporti tra mia madre e il convivente». E' passato un anno. Ubaldo, 71 anni, ex imprenditore, è stato arrestato questa mattina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4762348920404660485?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4762348920404660485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4762348920404660485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4762348920404660485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4762348920404660485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/12/bollettino_15.html' title='Bollettino'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2731300523455045951</id><published>2008-12-05T20:24:00.003+01:00</published><updated>2008-12-05T20:27:27.977+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SÜ DE DOSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>MA PENSA TE ...</title><content type='html'>... l'ho già scritto, &lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2008/11/non-mantengo-una-promessa.html"&gt;per altri motivi&lt;/a&gt; ... lo ribadisco ... si dovrebbe imparare a tacere certe volte ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 5 DIC - 'Augusto Pinochet ha lasciato questo mondo convinto che contro di lui e' stata commessa una grande ingiustizia', cosi' la vedova.In un'intervista a un settimanale per il 2/o anniversario della morte dell'ex dittatore, Lucia Hiriart afferma che quando lascio' il potere suo marito 'lo fece in modo democratico' e il Paese era 'in una forma splendida'. Ma a una domanda sulle violazioni dei diritti umani durante il regime, Hiriart risponde: 'Preferisco non ricordare gli aspetti cattivi'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2731300523455045951?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2731300523455045951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2731300523455045951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2731300523455045951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2731300523455045951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/12/ma-pensa-te.html' title='MA PENSA TE ...'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8266155035051239550</id><published>2008-12-01T09:05:00.001+01:00</published><updated>2008-12-01T09:07:36.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>bollettino</title><content type='html'>Beatrice Busi, &lt;a href="http://www.liberazione.it/"&gt;liberazione.it&lt;/a&gt; del 30/11/08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 23 novembre&lt;br /&gt;Trento&lt;br /&gt;Ilenia ha 29 anni, è psicologa, fa la ricercatrice all'Irst di Trento, abita con i suoi. E' da un po' che il sabato lo passa a ballare il tango all'hotel Sporting. Quella sera vuole andarci anche Carlos. La loro storia è finita in ottobre. Ilenia fa di tutto per attutirgli il colpo e conservare un'amicizia. Lo va a prendere, poi, dopo la serata, lo riaccompagna a casa. A lui, 40 anni, bagnino e istrutture di arti marziali, l'amicizia non basta. Si è portato dietro un coltellaccio da cucina. Sono fermi in auto sotto casa, quando lui la colpisce. Tre volte, al petto, nella pancia. Poi, un unico colpo per sé. Sono le 6 del mattino. Un giornalista di un'emittente locale nota l'auto parcheggiata male. Guarda dentro l'abitacolo e chiama i carabinieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cologno Monzese (Mi)&lt;br /&gt;Maria, 63 anni, vive con la figlia. Al piano di sotto abita il cognato. Litigano spesso. Domenico, 82 anni, le accusa di fare troppo rumore. E' quasi mezzogiorno. Lui sale a lamentarsi. Con una pistola in mano. Spara a Maria, la colpisce a un fianco. La nipote gli lancia addosso una sedia e corre a chiamare aiuto. Lo arrestano per tentato omicidio. Maria viene operata d'urgenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 24 novembre&lt;br /&gt;Paternò&lt;br /&gt;Lei, 42 anni, casalinga, e il suo compagno, 36 anni, operaio, hanno due figli di 9 e 13 anni. A cena hanno ospiti alcuni amici. Sono tutti a tavola, si chiacchera, lei si lamenta di non poter usare il computer di casa perché lui non vuole darle la password. Qualche commento, qualche battuta. Lui comincia a insultarla, lei osa rispondere. Lui la prende per i capelli, la scaraventa a terra e la prende a calci e pugni. Gli amici cercano di intervenire, lui è una furia, non si ferma. Chiamano i carabinieri. Lei finisce in ospedale. Ha un trauma cranico, il setto nasale fratturato come alcune costole, contusioni al torace e una lesione all'orecchio destro dal quale ora non sente più. Lui è stato arrestato per lesioni personali, aggressione e resistenza a pubblico ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 26 novembre&lt;br /&gt;Milano&lt;br /&gt;Caterina, 26 anni, fa la modella e l'attrice. Sono due anni che il suo ex la tormenta. E' lunedì sera, sta tornando da un weekend trascorso in Sicilia. Lui, 29 anni, imprenditore, la va a prendere in stazione dicendo che le deve parlare urgentemente. Invece, comincia l'ennesima scenata di gelosia. La porta nella sua villetta, la prende a calci e pugni, le sbatte la testa sul pavimento. Lei riesce a chiudersi in bagno e ad avvertire un'amica che chiama subito il 112. Quando arrivano i carabinieri, lui cerca di allontanarli. Lei esce dal bagno sanguinante. Viene ricoverata al Fatebenefratelli, mentre lui viene arrestato. Questa mattina il gip Guido Salvini ha convalidato lo stato di fermo, ma non la custodia cautelare in carcere. E' un giovane della Milano bene, si vanta di essere amico dei figli di Berlusconi, le sue generalità rimangono protette da una strana privacy. Caterina, invece, con coraggio ci ha messo la faccia. Ed è decisa ad andare fino in fondo alla denuncia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8266155035051239550?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8266155035051239550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8266155035051239550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8266155035051239550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8266155035051239550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/12/bollettino.html' title='bollettino'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2022144697056563343</id><published>2008-11-26T16:45:00.001+01:00</published><updated>2008-11-26T16:47:41.817+01:00</updated><title type='text'>MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO TAV</title><content type='html'>MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO TAV&lt;br /&gt;IN VAL SUSA sabato 6 dicembre '08&lt;br /&gt;PULLMAN DALLA PROVINCIA DI VARESE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenze:&lt;br /&gt;TRADATE Piazzale Poste (ore 9.30)&lt;br /&gt;VARESE Viale Belforte, angolo Via Podgora, zona ex-macello (ore 10.00)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contributo previsto: circa 15€&lt;br /&gt;Prenotare entro mercoledì 3 dicembre.&lt;br /&gt;Segreteria telefonica: 0331.811.662&lt;br /&gt;E-mail: kinesistrd@interfree.it&lt;br /&gt;(lasciare nome e recapito TELEFONICO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da mesi ormai le dichiarazioni di ministri e politici a favore della nuova linea Torino-Lione sono all’ordine del giorno: da chi minaccia di invadere la Valle con l’esercito, a chi vuole inviarci a breve le ruspe “dialogando”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo 6 dicembre manifesteremo a Susa per ribadire la nostra contrarietà a qualunque ipotesi di nuova infrastruttura ferroviaria nei nostri territori e allo sperpero del denaro pubblico (il nostro denaro) in qualunque opera inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manifesteremo contro la mafia dei grandi appalti e delle opere pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continueremo ad opporci a tutti i progetti devastanti per l’ambiente e la salute che sottraggono risorse preziose alla collettività a favore dei soliti noti. I recenti eclatanti tagli alla scuola pubblica sono solo il primo passo: per sostenere i costi elevatissimi di queste opere saranno necessari tagli altrettanto drastici alla sanità, alle pensioni, ad ogni servizio di pubblica utilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Valle di Susa non è un corridoio di transito e non vogliamo che lo diventi in un futuro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riteniamo ineluttabile l’aumento del traffico merci nei prossimi anni e, di conseguenza, non riteniamo giustificata l’ipotesi di costruzione di una nuova infrastruttura ferroviaria in un futuro molto prossimo (come proposto nel F.A.R.E). Pretendiamo, invece, il congelamento del traffico merci totale (ferroviario+autostradale) agli attuali venti milioni di tonnellate annui e ci opporremo alla realizzazione del raddoppio del tunnel autostradale del Frejus, anche se proposto in modo truffaldino come progetto di “galleria di sicurezza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manifestiamo perché deve essere chiaro a tutti, a partire dagli Enti Locali fino alla Comunità Europea, che dal 2005 non è cambiato nulla e che contrasteremo come allora con la pratica della non violenza ogni tentativo di sondaggio o inizio lavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi come Berlusconi pensa di poter aprire i cantieri con l’uso della forza, ricordiamo che quando ci hanno provato nel 2005 sono usciti sconfitti dalla nostra valle e tutti sappiano che qui troveranno sempre la stessa determinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo ricordarlo anche a chi come Prodi simula il dialogo per ingannare gli amministratori e dividerli dal movimento, con false promesse tese non a riqualificare il territorio ma a distruggerlo definitivamente: da qui non passerete, né ora né mai, perché il futuro è una cosa seria e non ci arrenderemo né a chi usa il bastone né a chi ci offre la carota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto di questa lotta coniammo lo slogan “Fermarlo è possibile, fermarlo tocca a noi!”&lt;br /&gt;e da lì ripartiamo, nella convinzione di riuscirci, nella certezza che tutti insieme possiamo farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipare al Corteo NO TAV il 6 dicembre a Susa è un atto concreto per difendere il tuo futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON ASPETTARE LA PROSSIMA MILITARIZZAZIONE DEL TERRITORIO PER SCENDERE IN STRADA !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Movimento NO TAV&lt;br /&gt;Susa, 18 novembre 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2022144697056563343?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2022144697056563343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2022144697056563343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2022144697056563343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2022144697056563343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/manifestazione-nazionale-no-tav.html' title='MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO TAV'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7251838260619720914</id><published>2008-11-26T16:44:00.000+01:00</published><updated>2008-11-26T16:45:30.866+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Non dà la pillola del giorno dopo denunciato farmacista</title><content type='html'>Non dà la pillola del giorno dopo denunciato farmacista&lt;br /&gt;di Carlo Picozza&lt;br /&gt;Un altro "no" di un farmacista alla pillola del giorno dopo. Ma stavolta il rifiuto incappa nella denuncia di una ginecologa. «Mi sono presentata dopo il diniego alla paziente», racconta Lisa Canitano. «Ma il farmacista ha ripetuto: "Sono obiettore", anche se deve fornire qualunque farmaco prescritto». E il presidente degli Ordini dei farmacisti le dà ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rifiuto di consegnare la pillola del giorno dopo (un anticoncezionale, non un farmaco abortivo), si è consumato nello scorso fine settimana, com´è per la gran parte dei casi analoghi, quando sono chiusi i consultori e poche le farmacie aperte. «Dalla feritoia, ho passato al farmacista in turno notturno un documento del suo Ordine che prescrive di consegnare "qualunque medicina" richiesta regolarmente», ricorda Canitano che è presidente dell´associazione "Vita di Donna". «Niente da fare. Così, ho chiamato la polizia. Siamo stati ascoltati tutti compreso un gruppo di trentenni, già lì al mio arrivo, che solidarizzava con il farmacista».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla ginecologa, alla sua testimonianza attiva, ora arriva la solidarietà dello stesso presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti, Giacomo Leopardi: «I colleghi non possono negare quella pillola; noi siamo obbligati a fornire i farmaci prescritti».&lt;br /&gt;(25 novembre 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://roma.repubblica.it/dettaglio/Non-da-la-pillola-del-giorno-dopo-denunciato-farmacista/1551369"&gt;fonte &gt;&gt; roma.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7251838260619720914?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7251838260619720914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7251838260619720914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7251838260619720914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7251838260619720914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/non-d-la-pillola-del-giorno-dopo.html' title='Non dà la pillola del giorno dopo denunciato farmacista'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2376318274103263559</id><published>2008-11-25T10:57:00.003+01:00</published><updated>2008-11-25T11:10:46.980+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>CAROL RAMA, Self-portrait</title><content type='html'>LEGNANO (MI)&lt;br /&gt;AL CASTELLO SAN GIORGIO&lt;br /&gt;DAL 15 NOVEMBRE 2008 AL 1 FEBBRAIO 2009&lt;br /&gt;LA MOSTRA&lt;br /&gt;CAROL RAMA&lt;br /&gt;Self-portrait&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Castello di san Giorgio di Legnano, dal 15 novembre al 1 febbraio 2009,  è in programma una mostra dedicata a Carol Rama, nel novantesimo compleanno della grande artista torinese. Quasi ottanta opere, alcune delle quali inedite, che illustrano in modo nuovo il lavoro e la personalità di una grande protagonista del Novecento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Una persona che dipinge come me, può essere libera, lesbica, puttana, può dire delle cose che altre no dicono, se lo sognano."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.spaziartelegnano.com/mostra.cfm?id=54"&gt;www.spaziartelegnano.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.carolrama.com/"&gt;carolrama.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2376318274103263559?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2376318274103263559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2376318274103263559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2376318274103263559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2376318274103263559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/carol-rama-self-portrait.html' title='CAROL RAMA, Self-portrait'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-5778110919059587153</id><published>2008-11-25T09:59:00.002+01:00</published><updated>2008-11-25T10:05:14.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Clandestini nei ripari antigelo Milano li segnala alla polizia</title><content type='html'>che bei momenti, e che belle parole ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Noi non possiamo rifiutarci di aiutare questa gente», spiega l'assessore alle Politiche Sociali del Comune, Mariolina Moioli, una cattolica fedelissima del sindaco Letizia Moratti. «Noi di freddo non facciamo morire nessuno. Abbiamo rafforzato i presidi, abbiamo deciso di tener aperto il centro d'aiuto della Stazione Centrale fino a mezzanotte », aggiunge. «Però...». Già, però. «Io devo poter identificare le persone. E se qualcuno avesse la Tbc o fosse un delinquente, io come faccio a ospitarlo nei nostri centri?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ... da &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_23/senisi_clandestini_nei_ripari_antigelo_f6345c9c-b93e-11dd-bb2c-00144f02aabc.shtml"&gt;corriere.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO — L'accoglienza, da una parte: «Accettiamo i clandestini». Le regole, la legge, il dovere istituzionale dal-l'altra: «Ma dobbiamo identificarli e segnalarli». E così a Milano fa freddo, molto freddo (il termometro di notte si avvicina allo zero) e l'invito del Comune a tutti i cinquemila clochard della città è quello di bussare alle porte dei dormitori pubblici. «C'è posto», assicurano. Già, ma i clandestini? Gli immigrati senza permesso di soggiorno che chiedono riparo dal gelo? Che fare con loro? La risposta è ambigua: vengano, sono ben accetti. Però dovranno rilasciare i loro dati, che poi verranno segnalati alle forze dell'ordine. È la legge, d'altra parte. «Noi non possiamo rifiutarci di aiutare questa gente», spiega l'assessore alle Politiche Sociali del Comune, Mariolina Moioli, una cattolica fedelissima del sindaco Letizia Moratti. «Noi di freddo non facciamo morire nessuno. Abbiamo rafforzato i presidi, abbiamo deciso di tener aperto il centro d'aiuto della Stazione Centrale fino a mezzanotte », aggiunge. «Però...». Già, però. «Io devo poter identificare le persone. E se qualcuno avesse la Tbc o fosse un delinquente, io come faccio a ospitarlo nei nostri centri?». La registrazione dei dati e conseguente segnalazione è una strada obbligata. E la segnalazione può portare all'espulsione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scelta che scatena polemiche e divide nella Milano dal coeur in man. A chiedere una moratoria, almeno per i mesi invernali, è il Pd. La parlamentare Marilena Adamo, ex capogruppo in Consiglio, lo dice chiaramente: «Bisogna fare in modo che almeno quando fa freddo nessuno rimanga in strada. È arrivata l'ora di chiedere una moratoria della legge». D'altra parte — ragiona — la questione è simile a quella dei medici: «La destra vorrebbe che i clandestini fossero curati e poi segnalati. Impensabile». Don Virginio Colmegna è il presidente della Casa della Carità, uno dei protagonisti del patto di legalità e solidarietà sperimentato in alcuni campi nomadi milanesi: «Di fronte al freddo bisogna lanciare il messaggio che i luoghi d'ospitalità sono aperti a tutti». E gli irregolari senza permesso di soggiorno? «Vanno identificati in altri luoghi e soprattutto in altre giornate», replica. Anche Mario Furlan, il fondatore dei City Angels (ronde pacifiche e multietniche), giorni fa aveva lanciato l'appello: «Ci vorrebbe un chiaro messaggio perché finalmente anche i clandestini non abbiano paura a rivolgersi alle strutture del Comune». Sul fronte opposto la Lega. «I dati vanno trasmessi, ci mancherebbe», dice il capo degli assessori lumbard in Regione, Davide Boni. Premesso che «non si fa morire la gente per strada», subito arriva il «ma»: «Non si può aprire la porta di casa propria senza imporre la legge». In mezzo al fuoco incrociato, l'assessore Moioli. Stretta tra i due imperativi: garantire la legge e garantire la solidarietà. Qualcuno sottovoce dice che le segnalazione alle forze dell'ordine parte solo quando l'ospite se n'è andato. Si chiude, dove è possibile, un occhio. Uno solo, però. Dice Boni: «Bendarseli entrambi sarebbe troppo».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-5778110919059587153?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/5778110919059587153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=5778110919059587153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5778110919059587153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5778110919059587153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/clandestini-nei-ripari-antigelo-milano.html' title='Clandestini nei ripari antigelo Milano li segnala alla polizia'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3218819173500941750</id><published>2008-11-24T09:38:00.001+01:00</published><updated>2008-11-24T09:41:45.471+01:00</updated><title type='text'>ambulatorio medico popolare di Milano sotto sfratto</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il 4 novembre abbiamo voluto aprire la consultoria autogestita per donne nei locali dell'ambulatorio medico popolare sotto sfratto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'abbiamo voluta aprire proprio lì per diverse ragioni: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* per rilanciare quello spazio, riconoscendo l'importanza di un'esperienza autogestita e autofinanziata che da quasi 15 anni garantisce il diritto alla salute a migliaia di donne e uomini migranti, dimostrando coi fatti che dietro la negazione dei diritti sanitari per le/i migranti c'è una questione politica  e non, invece, un problema di 'sicurezza' come vorrebbero farci credere le istituzioni;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* perché già mesi fa avevamo scelto quello spazio come sede del comitato cittadino della campagna Obiettiamo gli obiettori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* perché a fronte delle politiche sanitarie della Regione Sagrestia e del governatore ciellino Formigoni che da anni chiudono i consultori pubblici per spianare la strada ai profitti dei consultori privati accreditati – spesso cattolici e antiabortisti – noi vogliamo ribadire l'importanza dell'autodeterminazione delle donne in tutte le scelte di vita;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* perché ci teniamo molto a creare spazi di discussione e confronto con le giovani donne e con le migranti sulle nostre sessualità e sui nostri desideri al di fuori di moralismi religiosi e ingerenze maschili;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* perché crediamo che informazione, prevenzione e consapevolezza siano gli strumenti migliori per non delegare al potere medico tutto ciò che riguarda la nostra salute;&lt;br /&gt;* perché per noi le pratiche femministe efficaci sono quelle che le donne costruiscono insieme e non quelle elemosinate al ministero delle pari opportunità che, tra l'altro, torna oggi a propinarci i valori dio-patria-famiglia – dove in nome di dio si nega l'autodeterminazione delle donne, in nome della patria si vuole sottomettere i nostri corpi alla 'riproduzione della razza', in nome della famiglia si nega una realtà che le donne conoscono fin troppo bene sulla propria pelle: la famiglia massacra e uccide. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per queste ragioni siamo determinate a far vivere questo spazio autogestito e a difendere l'esperienza dell'ambulatorio e invitiamo tutte le donne, femministe e lesbiche a partecipare ai presidi contro la minaccia di sfratto con la forza pubblica che si terranno la sera di lunedì 24 novembre dalle 20 e la mattina di martedì 25 novembre dalle 6 in via dei Transiti 28 a Milano (MM1 Pasteur). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le compagne della Consultoria autogestita per donne e del Collettivo femminista&lt;/span&gt; Maistat@zitt@&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3218819173500941750?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3218819173500941750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3218819173500941750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3218819173500941750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3218819173500941750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/ambulatorio-medico-popolare-di-milano_24.html' title='ambulatorio medico popolare di Milano sotto sfratto'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4919323517947211940</id><published>2008-11-24T09:26:00.002+01:00</published><updated>2008-11-24T09:29:20.024+01:00</updated><title type='text'>INDECOROSE E LIBERE</title><content type='html'>&lt;a href="http://flat.noblogs.org/category/rassegna-stampa-08"&gt;QUI &gt;&gt; la rassegna stampa &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://flat.noblogs.org/post/2008/11/22/video-indecorose-e-libere-22.11.08"&gt;QUI &gt;&gt; i video&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;della manifestazione nazionale di Roma ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4919323517947211940?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4919323517947211940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4919323517947211940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4919323517947211940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4919323517947211940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/indecorose-e-libere.html' title='INDECOROSE E LIBERE'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-5759412043119760108</id><published>2008-11-24T09:23:00.000+01:00</published><updated>2008-11-24T09:24:13.749+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCUMENTARIA'/><title type='text'>bollettino</title><content type='html'>da liberazione.it del 23/11/08&lt;br /&gt;Beatrice Busi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 16 novembre&lt;br /&gt;Genova&lt;br /&gt;Di Elga, 51 anni, casalinga, dicono che è depressa, che ha un sacco di manie. Del figlio Alex, 24 anni, che sta per laurearsi a Scienze della comunicazione, dicono che sia uno studente modello. La mamma però, lo rimprovera di continuo di lasciarla troppo da sola, si lamenta, chiede di essere aiutata. Come questa sera, quando lui le ha risposto con tre coltellate alla gola e tre alla pancia . Sono le 23.20, Elga viene portata in ospedale. E' stato lui a chiamare i soccorsi, credeva di averla ammazzata. Ha chiesto scusa, dice che era esasperato. Ieri mattina, a Licodia Eubea (Ct), invece, è stato rintracciato l'assassino di Carmelina, 54 anni. E' il figlio Paolo, 25 anni. Giovedì 13, l'aveva ammazzata con 80 coltellate, inseguendola per tutta la casa . Di lui dicono che fosse poco sereno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 17 novembre&lt;br /&gt;Cattolica (Rn)&lt;br /&gt;Loretta ha 48 anni, è titolare di un hotel in centro. Si è sposata a 16 anni, incinta della primogenita. Monia ora ha 31 anni, è sposata, ha un bimbo di un anno, vive nelle Marche. Loretta è stanca, consumata da un matrimonio difficile. In albergo fa tutto lei. Dicono che lui tiene la pubbliche relazioni. E fa i caffè. E ha degli hobbies costosi. Lei lo sta lasciando. Dorme in albergo da un pò, mentre lui è rimasto nell'appartamento. L'altra figlia, Valentina, 28 anni, sta con lei, non vuole lasciarla sola. E' anche andata dai carabinieri, per sapere come comportarsi nel caso lui esagerasse con le mani e le minacce. Sono da poco passate le 8. Loretta vuole aprire l'hotel per Natale, invita il marito a portare via le cose che tiene nella veranda. Modellini di aerei, la moto Bmw 1200, un pò di tutto. Lui dà subito in escandescenze, come al solito. Valentina gli urla contro che se non la smette va a raccontare tutto ai carabinieri. Proprio tutto. Le botte, i maltrattamenti, gli abusi. Lui imbraccia il fucile da caccia automatico, quello che ha comprato da poco. Spara un colpo a bruciapelo alla gamba sinistra della figlia. Poi, un secondo colpo diretto al petto che Valentina riesce a schivare e che le sfiora una spalla . Loretta, nel panico, prende il cellulare, chiama il 112. «Mio marito ha un fucile...». Poi un colpo le spappola il fegato e un secondo le trapassa il cuore. Lui le lascia lì così, va in albergo e si spara un colpo sotto al mento . Loretta è morta. Valentina è ricoverata nel reparto di ortopedia. Il padre, è fuori pericolo.&lt;br /&gt;Solito coro di commenti sull'inspiegabilità del gesto. Era una famiglia normale, persino benestante. Come quella di Verona, della quale Liberazione ha parlato ieri. Lui, noto commercialista, prima di suicidarsi, ha ammazzato i tre bambini e la moglie .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-5759412043119760108?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/5759412043119760108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=5759412043119760108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5759412043119760108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5759412043119760108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/bollettino_24.html' title='bollettino'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3209938200299258069</id><published>2008-11-20T09:28:00.001+01:00</published><updated>2008-11-20T09:30:10.657+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Ambulatorio medico popolare di Milano</title><content type='html'>L'&lt;a href="http://www.ambulatoriopopolare.org/"&gt;Ambulatorio Medico Popolare&lt;/a&gt; ha ricevuto un nuovo avviso di sloggio previsto per il 25 di novembre. Stavolta è stata inoltrata la richiesta di forza pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo indiciamo un presidio con colazione martedì 25 novembre, dalle 6.00 in poi, davanti alla sede dell'Ambulatorio Medico Popolare in via dei Transiti 28 - Milano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3209938200299258069?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3209938200299258069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3209938200299258069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3209938200299258069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3209938200299258069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/ambulatorio-medico-popolare-di-milano.html' title='Ambulatorio medico popolare di Milano'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-5460641779372635481</id><published>2008-11-18T18:00:00.001+01:00</published><updated>2008-11-18T18:02:12.814+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>apertura commenti</title><content type='html'>... bon ... abbiamo deciso di aprire la possibilità di commentare i post ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e voi direte, e tutto quel discorso su "non vogliamo passare il tempo a smistare, controllare i commenti" e "questo non è un diario on line ma un modo per raggiungervi"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e vabbè ... si sa, le donne cambiano spesso idea ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le Collettiva&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-5460641779372635481?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/5460641779372635481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=5460641779372635481' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5460641779372635481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5460641779372635481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/apertura-commenti.html' title='apertura commenti'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6668124090559476086</id><published>2008-11-17T17:23:00.001+01:00</published><updated>2008-11-17T17:25:24.261+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Bollettino</title><content type='html'>Beatrice Busi su &lt;a href="http://www.liberazione.it/"&gt;Liberazione.it&lt;/a&gt; del 16/11/08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 9 novembre&lt;br /&gt;Pianezza (To)&lt;br /&gt;Sono passate le 5 del pomeriggio, lei è in casa con la figlia di 9 anni. La puzza di gas si fa sempre più forte. L'odore viene dal piano di sotto della villetta, dove abita l'ex marito. Si sono separati a febbraio e hanno deciso di dividersi la casa. I vigili del fuoco trovano una sbarra di ferro a bloccare la porta della cucina. Dentro, finestre chiuse, tappeti contro le fessure per impedire il passaggio dell'aria, i quattro fornelli aperti al massimo. Lui, 38 anni, tecnico di laboratorio, non c'è, è uscito. Lo trovano, dice che il gas aperto deve esserselo dimenticato. Lo arrestano per tentata strage. Fucile, pistola e proiettili che aveva in casa, sequestrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 10 novembre&lt;br /&gt;Oristano (Ss)&lt;br /&gt;Lei l'ha lasciato e se n'è andata. E' sera inoltrata, lui, 57 anni, le va sotto casa. Con un fucile. Prima le buca una ruota dell'auto, poi alza il fucile verso il balcone e spara. Il proiettile manda in frantumi la vetrata e si conficca sul soffitto della stanza. L'hanno arrestato per detenzione abusiva di armi, danneggiamento aggravato, minacce e molestie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sassari&lt;br /&gt;Lei ha 29 anni, di cui 3 di maltrattamenti e violenze da parte del compagno. Due mesi fa è riuscita a mandarlo via di casa. E' mezzogiorno di domenica. Lui, 39 anni, va a cercarla, è convinto che abbia un'altro uomo. Lei non gli apre, ha degli ospiti, una coppia di amici con i loro bimbi. Alle 4 del pomeriggio, ci riprova. Lei gli dice di andarsene, lui comincia a gridare, a prendere a spallate il portoncino fino a sfondarlo. Irrompe in casa, la prende per un braccio, la sbatte contro il muro, di fronte agli occhi attoniti degli amici e dei bambini. Lei riesce a divincolarsi, si chiude in camera e chiama il 113. Lui, intanto, le sta sfasciando la cucina. Quando arrivano i poliziotti, si scaglia anche contro di loro. Oggi è stato scarcerato, in attesa del processo. Gli hanno imposto di stare lontano da casa di lei. Dobbiamo affidarci alla speranza che lo faccia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 11 novembre&lt;br /&gt;Baranzate (Mi)&lt;br /&gt;Lei ha 46 anni, un figlio e una figlia di 20 e 22 anni, e un marito padrone. Lui, 52 anni, controlla costantemente e impedisce i loro movimenti. Se sgarrano, li minaccia e mena le mani. Fino ad oggi, quando è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia dopo mesi di indagini. Come ha spiegato il capitano dei carabinieri di Bollate, «il rischio di degenerazione delle condotte in ambito familiare si è moltiplicato negli ultimi anni, determinando il verificarsi di vere e proprie tragedie. Un contesto che impone il monitoraggio preventivo di tutte le situazioni a rischio, per intervenire prima che si arrivi al punto di non ritorno».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 14 novembre&lt;br /&gt;Jesi (An)&lt;br /&gt;E' ancora notte quando arrivano i carabinieri. Lui, 30 anni, ha chiamato 112 e 118 dicendo che la sua compagna, in preda ad una crisi isterica, sta distruggendo la casa. La trovano per terra, in camera da letto. In ospedale, viene fuori la verità. Lui l'ha picchiata e minacciata di morte. Lei, una volta dimessa, cerca di rientrare in casa, lui glielo impedisce. Questa volta, i carabinieri lo arrestano per lesioni e violenza privata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6668124090559476086?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6668124090559476086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6668124090559476086' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6668124090559476086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6668124090559476086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/bollettino_17.html' title='Bollettino'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8399153685097408665</id><published>2008-11-15T14:20:00.003+01:00</published><updated>2008-11-17T09:34:13.327+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA/MENTE'/><title type='text'>non mantengo una promessa</title><content type='html'>Avevo promesso, a me stessa, che non avrei detto e scritto niente su Eluana Englaro.&lt;br /&gt;Come una specie di forma di rispetto, forse banale, per il dolore di uomo che ha perso una figlia e che ha dovuto lottare contro tutti invece che prendersi il tempo, sacrosanto, di soffrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma queste parole,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 'Chi la considera morta, lasci che Eluana rimanga con noi che la sentiamo viva': lo scrivono le suore della clinica dov'e' ricoverata.'Noi tutte continuiamo a servire la vita di Eluana Englaro e di tutti i nostri pazienti', sottolineano in una nota le religiose. 'La nostra speranza -e di tanti con noi- e' che non si procuri la morte per fame e sete ad Eluana e a chi e' nelle sue condizioni. Per questo affermiamo la nostra disponibilita' a continuare a servire - oggi e in futuro - Eluana'. (ANSA - MILANO, 14 NOV)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi risuonano nella testa, come un martello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanta arroganza, quanta prepotenza. Quanta cattiveria c'è, in queste parole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a uscirne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Chi la considera morta ... "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" ... non si procuri la morte per fame e sete ... "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono parole crudeli. Queste sono parole senza rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non bisognerebbe mai intromettersi nel dolore altrui, non bisognerebbe mai legiferare sul dolore altrui, mai infierire, mai giudicare, mai imporre una condotta, mai, mai e poi mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi si comprimono i polmoni e mi fa male il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dicono come vivere, ci dicono come morire, ci dicono come non vivere, ci dicono come non morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono arrabbiata. Furiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciate in pace le persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciateci in pace.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Tutti pronti a puntare il dito, a sommergerci con la vostra morale distorta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Imparate a tacere, di fronte alla morte. Imparate a tacere di fronte al dolore. Imparate a tacere di fronte al coraggio. Imparate a tacere di fronte a ciò che non conoscete e che non potete capire. Imparate a rispettare la dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imparate a tacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un limite a tutto, c'è un limite alla polemica, c'è un limite alle dannate ideologie, c'è un limite alle parole che possono essere dette che è stato abbondantemente superato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imparate a tacere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8399153685097408665?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8399153685097408665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8399153685097408665' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8399153685097408665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8399153685097408665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/non-mantengo-una-promessa.html' title='non mantengo una promessa'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1912967707774058779</id><published>2008-11-14T08:42:00.010+01:00</published><updated>2008-11-14T08:49:18.142+01:00</updated><title type='text'>UN PO' DI FOTO DELL'APERITIVO CON INTERFERENZE</title><content type='html'>Grazie ancora a &lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2008/11/aperitivo-con-interferenze.html"&gt;tutte&lt;/a&gt; ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0s-MkeZoI/AAAAAAAAACU/2WOhuOjhYQQ/s1600-h/tradate-9_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0s-MkeZoI/AAAAAAAAACU/2WOhuOjhYQQ/s400/tradate-9_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268416586131072642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0s93BPHsI/AAAAAAAAACM/4xly9jWAdGU/s1600-h/tradate-8_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0s93BPHsI/AAAAAAAAACM/4xly9jWAdGU/s400/tradate-8_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268416580346126018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0szLTkcWI/AAAAAAAAACE/YxbDDeFkWas/s1600-h/tradate-7_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0szLTkcWI/AAAAAAAAACE/YxbDDeFkWas/s400/tradate-7_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268416396813168994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sueCWVtI/AAAAAAAAAB8/YEMwoRGWBWU/s1600-h/tradate-6_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 268px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sueCWVtI/AAAAAAAAAB8/YEMwoRGWBWU/s400/tradate-6_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268416315941869266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sj1S7BMI/AAAAAAAAAB0/LZwGQhOEm0Q/s1600-h/tradate-5_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sj1S7BMI/AAAAAAAAAB0/LZwGQhOEm0Q/s400/tradate-5_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268416133206836418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sb0oTxKI/AAAAAAAAABs/Fn05UzjGHEk/s1600-h/tradate-4_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sb0oTxKI/AAAAAAAAABs/Fn05UzjGHEk/s400/tradate-4_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268415995589149858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sWacLtCI/AAAAAAAAABk/f5O1Hi0OiZk/s1600-h/tradate-3_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sWacLtCI/AAAAAAAAABk/f5O1Hi0OiZk/s400/tradate-3_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268415902659621922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sQs8WFZI/AAAAAAAAABc/6AbIglTBJ_U/s1600-h/tradate-2_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sQs8WFZI/AAAAAAAAABc/6AbIglTBJ_U/s400/tradate-2_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268415804547143058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sKhfV8fI/AAAAAAAAABU/OHQQjKbvI80/s1600-h/tradate-1_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 268px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0sKhfV8fI/AAAAAAAAABU/OHQQjKbvI80/s400/tradate-1_piccola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268415698393494002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1912967707774058779?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1912967707774058779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1912967707774058779' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1912967707774058779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1912967707774058779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/un-po-di-foto-dellaperitivo-con.html' title='UN PO&apos; DI FOTO DELL&apos;APERITIVO CON INTERFERENZE'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/SR0s-MkeZoI/AAAAAAAAACU/2WOhuOjhYQQ/s72-c/tradate-9_piccola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1598562444776720828</id><published>2008-11-12T09:22:00.001+01:00</published><updated>2008-11-17T09:34:41.850+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>La Camera manda avanti il DDL anti-blog</title><content type='html'>fonte: &lt;a href="http://punto-informatico.it/2468674/PI/News/camera-manda-avanti-ddl-anti-blog.aspx"&gt;punto informatico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma - Era ottobre 2007. Il consiglio dei ministri approvava il cosiddetto "DdL Levi-Prodi", disegno di legge che prevedeva per tutti i blog l'obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia, scoperta del giurista Valentino Spataro e rilanciata da Punto Informatico, fece scoppiare un pandemonio. Si scusarono e dissociarono i ministri Di Pietro e Gentiloni, ne rise il Times, Beppe Grillo pubblicò un commento di fuoco sul suo blog. Il progetto subì una brusca frenata e dopo un po' le acque si calmarono. Cadde il governo Prodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno dopo: novembre 2008. Un altro giurista, Daniele Minotti, si accorge che il progetto di legge gira di nuovo nelle aule del nostro Parlamento, affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera (DdL C. 1269).&lt;br /&gt;Minotti ne fa una breve analisi sul proprio blog, marcando le diversità fra il nuovo testo e quello precedente. Abbiamo tuttavia alcune differenze di interpretazione. Diamo insieme un'occhiata ai punti salienti del progetto di Legge per capire cosa possono aspettarsi i navigatori e i blogger italiani:&lt;br /&gt;Art. 2.&lt;br /&gt;(Definizione di prodotto editoriale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualsiasi blog rientra in questa definizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 8.&lt;br /&gt;(Attività editoriale sulla rete internet).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. L'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell'applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Sono esclusi dall'obbligo dell'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un'organizzazione imprenditoriale del lavoro.&lt;br /&gt;All'apparenza il comma 3 escluderebbe la maggioranza dei blog dall'obbligo di registrazione e dai correlati rischi legali. Ma non è così. Ecco alcuni esempi pratici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog di Beppe Grillo ha una redazione, ha banner pubblicitari, vende prodotti. In parole povere: sia secondo il Codice Civile, sia secondo la comune interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, fa attività di impresa. Se il progetto di legge fosse approvato, perciò, Beppe Grillo avrebbe con tutta probabilità l'obbligo di iscriversi al ROC. Non solo: sarebbe in questo modo soggetto alle varie pene previste per i reati a mezzo stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affari suoi, diranno forse alcuni. Eppure non è l'unico a doversi preoccupare. Nella stessa situazione si troverebbero decine, probabilmente centinaia di altri ignari blogger. Infatti: chiunque correda le proprie pubblicazioni con banner, promozioni, o anche annunci di Google AdSense, secondo la comune interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, fa attività di impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragionamento è semplice. L'apposizione di banner è un'attività pubblicitaria continuativa che genera introiti; una prestazione continuativa è un'attività di impresa; chi fa impresa grazie alle proprie pubblicazioni deve registrarsi al ROC; chi è registrato al ROC può incorrere nei reati di stampa. Chi invece è in questa situazione e non si registra al ROC, può essere denunciato per stampa clandestina (ricordiamo un caso recente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto in nostra conoscenza, manca ancora un pronunciamento strettamente ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (interpello) se l'uso di qualche banner rientri nelle attività dell'impresa (ma l'orientamento è piuttosto chiaro: banner = attività lucrosa continuativa; attività lucrosa continuativa = impresa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa ragione, se il progetto di Legge venisse approvato come è ora proposto, saremmo nel migliore dei casi di fronte ad una legge passibile di più interpretazioni e quindi potenzialmente molto pericolosa. Facciamo un esempio di fantasia, ambientato a Paperopoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rockerduck: "Se non cancelli l'articolo sul tuo blog che parla male di me, ti trascino in tribunale per diffamazione a mezzo stampa."&lt;br /&gt;Paperino: "Ma il mio blog non è una testata!"&lt;br /&gt;Rockerduck: "Però hai un banner pubblicitario, quindi potresti essere un'impresa, e quindi devi iscriverti al ROC. Anzi, se non togli l'articolo ti denuncio pure per stampa clandestina."&lt;br /&gt;Paperino: "Ok. Sob."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate a sostituire "Rockerduck" con "picciotto" e "Paperino" con "cittadino" e il gioco è fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Spinelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1598562444776720828?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1598562444776720828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1598562444776720828' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1598562444776720828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1598562444776720828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/la-camera-manda-avanti-il-ddl-anti-blog.html' title='La Camera manda avanti il DDL anti-blog'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3708422700805751333</id><published>2008-11-11T17:08:00.003+01:00</published><updated>2008-11-12T18:31:07.119+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>Prossimi appuntamenti</title><content type='html'>Volevo ringraziare tutti quelli che sono venuti domenica all'aperitivo e a vedere lo spettacolo.&lt;br /&gt;Un enorme grazie sopratutto alle "BelleBallerine" di PuntidiVista: Silvia, Chiara, Tiziana, Chiara... al divano e al suo trasportatore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo &lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2008/10/il-calendario-di-novembre.html"&gt;giovedì 20 Novembre alle ore 21.00 per la proiezione di:&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“vogliamo anche le rose”&lt;br /&gt;documentario di alina marazzi - Italia 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VI RICORDO CHE LA PROIEZIONE E' APERTA A TUTTI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ancora disponibili posti per il &lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2008/10/il-calendario-di-novembre.html"&gt;laboratorio di scrittura creativa &lt;/a&gt;(che si svolgerà sabato 29 e domenica 30 novembre a Tradate) e per il &lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2008/10/il-calendario-di-novembre.html"&gt;workshop di internet&lt;/a&gt;&lt;a href="http://http//collettiva.blogspot.com/2008/10/il-calendario-di-novembre.html"&gt; &lt;/a&gt;(che si svolgerà domenica 14 dicembre a Varese). Questi due corsi sono riservati alle donne.&lt;br /&gt;Fateci uno squillo o mandateci una mail se siete interessate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pillow&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3708422700805751333?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3708422700805751333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3708422700805751333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3708422700805751333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3708422700805751333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/prossimi-appuntamenti.html' title='Prossimi appuntamenti'/><author><name>pillow book</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07685035334190321798</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2327942998724858384</id><published>2008-11-07T15:29:00.003+01:00</published><updated>2008-11-07T15:36:24.040+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>Aperitivo con interferenze</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%;"&gt;domenica 9 novembre&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%;"&gt;ore 19.00 - aperitivo con interferenze&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2008/10/il-calendario-di-novembre.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%;"&gt;PUNTIdiVISTA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-size: 180%;"&gt;performance di video-danza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VI RICORDO CHE GLI &lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2008/10/il-calendario-di-novembre.html"&gt;APERITIVI e LE PROIEZIONI &lt;/a&gt;SONO APERTE A TUTTI FEMMINE E MASCULI!&lt;br /&gt;...QUINDI MI RACCOMANDO PORTATE ANCHE I VOSTRI FIDANZATI...VI ASPETTIAMO  in via Carducci 3 a Tradate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://collettiva.blogspot.com/2008/10/il-calendario-di-novembre.html"&gt;IL LABORATORIO DI SCRITTURA E IL WORKSHOP DI INTERNET,&lt;/a&gt; SONO ESCLUSIVAMENTE PER LE DONNE E VANNO PRENOTATI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Collettiva&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2327942998724858384?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2327942998724858384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2327942998724858384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2327942998724858384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2327942998724858384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/aperitivo-con-interferenze.html' title='Aperitivo con interferenze'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4199794770227913598</id><published>2008-11-06T12:36:00.000+01:00</published><updated>2008-11-06T12:37:24.015+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><title type='text'>BOICOTAGGIO CONTRO IL "TELEFONO SPIONE" DI GERENZANO</title><content type='html'>Da un volantino tovato in un bar di Gerenzano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOICOTAGGIO CONTRO IL "TELEFONO SPIONE" DI GERENZANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giunta razzista di Gerenzano, con un volantino distribuito nelle case dei cittadini, invita tutti gli zombie alla delazione contro chi si ostina a vivere,&lt;br /&gt;istituendo due numeri telefonici per segnalare:&lt;br /&gt;"schiamazzi, disturbo alla quiete, vandalismi, [...] informazioni circa la presenza di clandestini sul territorio, [...] presenza di troppe persone in un appartamento, oppure troppi via vai in una casa"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOICOTTIAMO QUESTA INFAME ISTIGAZIONE ALLA DELAZIONE!&lt;br /&gt;INTASIAMO I DUE NUMERI!&lt;br /&gt;A PARTIRE DA GIOVEDÌ 6 NOVEMBRE dalle 8 alle 19&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;347 36 51 414 - 331 427 17 27&lt;br /&gt;DIGLI COSA NE PENSI !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amanti della libertà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(fonte: lombardia.indymedia.org)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune di Gerenzano invita tutti gli zombie alla delazione contro chi si ostina a vivere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Numeri di telefono per segnalare "schiamazzi, vandalismi e clandestini"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Viabilità, schiamazzi, disturbo della quiete, vandalismi e tutto ciò che non richiede un intervento immediato, come per esempio informazioni circa la presenza di clandestini sul territorio”. È parte del testo del volantino distribuito dal Comune di Gerenzano per far conoscere ai cittadini i due numeri di telefono messi a disposizione per le segnalazioni urgenti o meno urgenti. “Non fraintendiamo – spiega il vicesindaco Pierangela Vanzulli della Lega Nord – non siamo razzisti e non è una caccia alle streghe. Semplicemente sono dei numeri per poter permettere ai cittadini di segnalare dove non viene rispettata la legge. Non si tratta solo di clandestini, ma anche di problemi riguardo all’abitabilità di una casa”.&lt;br /&gt;Ed ecco che un primo numero di telefono (347 – 36 15 414) è attivo dalle 8 alle 19 tutti i giorni “per urgenze che necessitano il loro intervento immediato” recita il volantino. Il secondo numero (331 – 427 17 27) per le situazioni già citate. Per chi chiamerà questi numeri c’è anche la possibilità, come segnalato nel volantino, di mantenere l’anonimato.&lt;br /&gt;”Riceviamo tutti i giorni diverse segnalazioni, sia io che l’assessore Borghi – prosegue il vicesindaco -. È capitato che ci facessero notare la presenza di troppe persone in un appartamento, oppure troppi via vai in un’altra casa del centro. Tutte segnalazioni che sono state vagliate dai vigili per poi essere passate ai carabinieri. Con questi numeri a disposizione dei cittadini, le segnalazioni saranno più veloci e dirette”.&lt;br /&gt;”Ci tengo a precisare che non è un provvedimento razzista come viene vista ogni cosa proposta dalla Lega – conclude il vicesindaco -. Questo nuovo servizio riguarda tutti coloro che non rispettano le leggi, chi delinque. Chi è in regola e non ha commesso nulla al di fuori della legge non ha nulla da temere”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedi 3 Novembre 2008&lt;br /&gt;M.S.&lt;br /&gt;redazione@varesenews.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4199794770227913598?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4199794770227913598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4199794770227913598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4199794770227913598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4199794770227913598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/boicotaggio-contro-il-telefono-spione.html' title='BOICOTAGGIO CONTRO IL &quot;TELEFONO SPIONE&quot; DI GERENZANO'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8205334611188419134</id><published>2008-11-03T19:10:00.003+01:00</published><updated>2008-11-03T19:16:31.494+01:00</updated><title type='text'>SULLA MANIFESTAZIONE A ROMA DEL 22</title><content type='html'>Dunque,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qui si sta cercando di capire se da Milano parte qualche bel treno speciale o qualche pullman per Roma. Si sa, la Capitale è lontana per noi qui nel profondo nord e viaggiare lontano fa rima con spendere molto ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi fosse interessata a farsi un giro a Roma ce lo faccia sapere, così almeno cominciamo a renderci conto di quante potremmo essere a muoverci ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:collettiva.tradate@gmail.com"&gt;collettiva.tradate@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci e abbracci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Collettiva&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8205334611188419134?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8205334611188419134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8205334611188419134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8205334611188419134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8205334611188419134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/sull-amanifestazione-roma-del-22.html' title='SULLA MANIFESTAZIONE A ROMA DEL 22'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-29038041721823974</id><published>2008-11-03T09:31:00.001+01:00</published><updated>2008-11-03T09:34:38.622+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>bollettino</title><content type='html'>da Liberazione del 2 novembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato 25 ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Milano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si erano lasciati e, la sera prima, si erano rivisti a casa di lui. Lei, 32 anni, del Marocco, sperava in un'amicizia. Lui, 33 anni, suo connazionale, ci ha provato. Lei ha detto no, lui l'ha violentata minacciandola con una lametta. Per un giorno intero le ha impedito di andarsene . Finché lei non è riuscita a scappare e a fermare una pattuglia di passaggio. Lui è accusato di sequestro di persona e violenza sessuale. Lei è stata ricoverata al centro antiviolenze della clinica Mangiagalli, con varie ferite da taglio su tutto il corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cesena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lei ha 22 anni, è incinta di 8 mesi. Viene dalla Tunisia, da tre settimane ha raggiunto il marito in Italia. Lui, 37 anni, imbianchino, l'ha subito chiusa a chiave in una stanza . Le permette di uscire solo per andare al bagno, la picchia, la insulta e la minaccia. Finché, per una volta, si dimentica di girare la chiave nella toppa. Lei si precipita fuori di casa, in pigiama e ciabatte, e da una cabina chiama un'amica, sua connazionale. Poi attende i poliziotti che l'accompagnano al pronto soccorso. Lui è stato arrestato per sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mercoledì 29 ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Isola delle Femmine (Pa)&lt;br /&gt;Due anni di violenze, conclusi con l'arresto del marito. Lei, madre di due figli avuti da una relazione precedente, l'ha denunciato. Vicini e amici hanno confermato i suoi racconti. Lui, 50 anni, spesso la picchiava con un frustino .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Arbus (Ca)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lei, 48 anni, casalinga, ha chiamato i carabinieri per denunciare il marito. Lui, 72 anni, pensionato, dopo averla picchiata brutalmente, si è dato alla fuga . L'hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e porto d'armi abusivo: un grosso coltello da cucina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Firenze&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per le botte, ha abortito già due volte. L'aveva denunciato. Era stata affidata ad una struttura protetta, poi era ritornata a stare con lui e le violenze erano ricominciate . Ora, è stato arrestato. Lui, 25 anni, commesso, originario del Marocco, è accusato di violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ceglie del Campo (Ba)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nunzia, 47 anni, due figli, è in motorino con suo fratello, 54 anni. Stanno tornando dal funerale di un parente, dove hanno litigato per l'ennesima volta con il padre. Lui, 77 anni, li segue con la sua auto, accelera, li travolge e tira dritto . Nunzia è morta in ospedale, il fratello è ferito. Il padre è stato arrestato per omicidio volontario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venerdì 31 ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riposto (Ct)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' entrato in carcere per scontare una condanna per violenza sessuale, atti osceni e violenza privata contro la donna che si occupava di lui. Lei, non era la moglie, era la "badante". Dieci giorni fa a Reggio Calabria, una storia, forse analoga, è finita molto peggio. Eluta, 44 anni, veniva dalla Romania ed è stata ammazzata con un colpo di fucile alla testa . Lui, 88 anni, ha detto che il colpo è partito accidentalmente mentre puliva l'arma, ma gli inquirenti non gli credono. E' in stato di arresto per omicidio volontario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche queste sono storie di "normali" famiglie italiane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-29038041721823974?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/29038041721823974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=29038041721823974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/29038041721823974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/29038041721823974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/bollettino.html' title='bollettino'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3701066959149428792</id><published>2008-11-02T11:58:00.002+01:00</published><updated>2008-11-02T12:03:46.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>bello</title><content type='html'>... in questa domenica di pulizie e pranzi con parenti ho appena finito di leggere &lt;a href="http://www.sorelleditalia.net/2008/11/01/dedicato-proprio-a-te/"&gt;questo post&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viscontessa&lt;/span&gt;, dal &lt;a href="http://www.sorelleditalia.net/"&gt;blog delle sorelle d'italia&lt;/a&gt; ... davvero davvero bello ... secondo me ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dedicato proprio a te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detesto spolverare e stirare. Lucidare un pavimento mi da una certa soddisfazione tanto che me ne vado spesso in cerca della cera ideale ovvero quella che una volta terminato il lavoro farà apparire tutte le stelline sul mio pavimento. Lavo, cucino, rastrello il giardino e di tanto in tanto passo la cera anche sui mobili. Qualche volta lucido l’argenteria ma più facilmente lucido le pentole di rame che tengo in cucina perché d’argento, a dire il vero, ho soltanto un paio di ciotole regali di nozze del mio primo matrimonio. A lucidare i rami ho imparato da mia madre e ho imparato da lei molte altre cose come togliere le incrostazioni da un forno o mettere le tende in ammollo con l’amido. Alcune cose mi piacciono proprio, mi divertono e mi rilassano come per esempio cucinare attività che ultimamente hanno scoperto anche molti uomini che ora ti spiegano quanto sia rilassante cucinare come se lo avessero scoperto loro, come se prima della loro scoperta l’umanità si fosse cibata di radici e carne cruda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; A volte, quando la mattina porto i cani a spasso e vedo sulle finestre delle altre abitazioni i cuscini e le lenzuola a prender aria, mi dico che vorrei farlo anche io, mi dico che vorrei fare la casalinga, vorrei far prendere aria ai miei cuscini e poi vorrei andare al mercato a fare la spesa, vorrei scegliere ogni giorno mazzi di carciofi freschi e lamentarmi per il prezzo con il verduraio.&lt;br /&gt;Non c’è niente di gratificante nel spostare le mie chiappe dalle sedia di cucina dove stati seduta a sgranare fagioli e quella dell’ufficio dove me ne sto a sgranare fatture. Certo, nei periodi nei quali mi è capitato di non lavorare ti rendi conto che il mondo è là fuori e che di fagiolo in fagiolo, se non fai attenzione, rischi di perdere il contatto con la realtà ma è aberrante pensare che per sentirti parte del mondo devi essere sempre stanca, indaffarata, incazzata, preoccupata, competitiva e sentirti perennemente in colpa per qualcosa, eppure questa pare la forma di più diffusa di emancipazione che siamo riuscite a costruire negli anni.&lt;br /&gt;Tuttavia è ancora più deprimente che si associ la figura della casalinga a quella di una “donnetta”, di una poveretta che nella vita non ha saputo fare altro. Non voglio con questo rivalutare il ruolo sociale della casalinga né aprire un dibattito sulla creatività necessaria alla preparazione di un coniglietto in pasta di sale, ma l’altra sera mi è capitato di sentire Magalli che raccontava come gli era venuta l’idea del famoso gioco dei fagioli della Carrà.&lt;br /&gt;Qualcuno lo ricorderà, altri ne avranno sentito parlare comunque sia si trattava di indovinare il numero esatto dei fagioli contenuti in un grosso contenitore di vetro. Un gioco stupido, un gioco più che altro di fortuna alla cui soluzione era possibile arrivare solo seguendo abbastanza fedelmente il programma tanto da escludere tutti i numeri sbagliati già proposti dagli altri telespettatori. Magalli insomma, ha raccontato che dovevano trovare un gioco semplice per il pubblico semplice di solito di fronte alla televisione a quell’ora, ovvero le casalinghe. E allora ecco, questa associazione casalinga uguale persona sempliciotta, ignorante, poco dotata intellettualmente, mi ha un po’ disturbata e mi ha disturbata perché quest’associazione, tra l’altro molto frequente, da per scontato che se come donna vali poco più di un fagiolo, la tua scelta non può essere quella di startene a casa a rammendar calzini anche se l’alternativa è semplicemente quella di timbrar raccomandate per otto ore al giorno.&lt;br /&gt;E poi ho pensato a mia madre e alle sue amiche che casalinghe lo erano perché quello era il ruolo a cui erano destinate ma che sicuramente non sapevano che quel gioco dei fagioli fosse dedicato a loro. E di questo sono davvero sicura perché ancora ricordo mia madre che di fronte a quei fagioli disse qualcosa tipo “e questo hanno il coraggio di chiamarlo “gioco? E a chi sarebbe rivolto questa specie di gioco?”.&lt;br /&gt;Ecco mamma, bisogna che te lo dica, quel “gioco” era proprio dedicato a te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3701066959149428792?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3701066959149428792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3701066959149428792' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3701066959149428792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3701066959149428792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/bello.html' title='bello'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-7943360391172422186</id><published>2008-11-01T12:42:00.003+01:00</published><updated>2008-11-01T12:46:30.448+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><title type='text'>MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corteo di donne autorganizzato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ROMA, 22 NOVEMBRE 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;P.zza della Repubblica, ore 14.00&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;INDECOROSE E LIBERE!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La violenza maschile è la prima causa di morte e di invalidità permanente&lt;br /&gt;delle donne in Italia come nel resto del mondo. La violenza fa parte delle&lt;br /&gt;nostre vite quotidiane e si esprime attraverso la negazione dei nostri&lt;br /&gt;diritti, la violazione dei nostri corpi, il silenzio.&lt;br /&gt;Un anno fa siamo scese in piazza in 150.000 per dire NO alla VIOLENZA&lt;br /&gt;MASCHILE e ai tentativi di strumentalizzare la violenza sulle donne, da&lt;br /&gt;parte di governi e partiti, per legittimare politiche securitarie e&lt;br /&gt;repressive e torneremo in piazza anche quest’anno perché i governi&lt;br /&gt;cambiano ma le politiche restano uguali e, al giorno d’oggi, peggiorano.&lt;br /&gt;In un anno gli attacchi alla nostra  libertà e autodeterminazione sono&lt;br /&gt;aumentati esponenzialmente, mettendo in luce la deriva autoritaria,&lt;br /&gt;sessista, e razzista del nostro paese.&lt;br /&gt;Ricordiamo il blitz della polizia al policlinico di Napoli per il presunto&lt;br /&gt;aborto illegale, le aggressioni contro lesbiche, omosessuali e trans,&lt;br /&gt;contro immigrate/i e cittadine/i di seconda generazione. Violenza&lt;br /&gt;legittimata e incoraggiata da governi e sindaci-sceriffi che vogliono&lt;br /&gt;imporre modelli di comportamento normalizzati in nome del “decoro” e&lt;br /&gt;della “dignità” impedendoci di scegliere liberamente come condurre le&lt;br /&gt;nostre vite.&lt;br /&gt;La violenza maschile ha molte facce, e una di queste è quella&lt;br /&gt;istituzionale: vorrebbero risolvere la crisi economica e culturale che&lt;br /&gt;stiamo vivendo smantellando lo stato sociale.&lt;br /&gt;Per salvare le banche, rifinanziare le missioni militari all’estero e&lt;br /&gt;militarizzare le nostre città tagliano i fondi ai centri antiviolenza, ai&lt;br /&gt;consultori e a tutti i servizi che garantiscono alle donne libertà, salute&lt;br /&gt;e indipendenza,&lt;br /&gt;Con la legge 133 tagliano i fondi alla scuola e all’università pubblica&lt;br /&gt;per consegnare l’istruzione nelle mani dei privati  determinando la fine&lt;br /&gt;del diritto ad una istruzione gratuita e libera per tutte/i.&lt;br /&gt;Con il decreto Gelmini, migliaia di insegnanti, maestre precarie, perdono&lt;br /&gt;il posto di lavoro, e viene meno  un sistema educativo - il tempo pieno -&lt;br /&gt;che sostiene le donne, consentendo loro una maggiore libertà di movimento&lt;br /&gt;e autonomia.&lt;br /&gt;L’obiettivo delle riforme del lavoro, della sanità, della scuola e&lt;br /&gt;dell’università è di renderci sempre più precarie e meno garantite:&lt;br /&gt;mogli e madri “rispettabili” rinchiuse nelle case, economicamente&lt;br /&gt;dipendenti da un uomo, che lavorano gratuitamente per badare ad anziani e&lt;br /&gt;bambini.&lt;br /&gt;Non pagheremo noi la vostra crisi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 22 NOVEMBRE&lt;br /&gt;SAREMO DI NUOVO IN PIAZZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER RIBADIRE&lt;br /&gt;con la stessa forza, radicalità e autonomia che la VIOLENZA MASCHILE non&lt;br /&gt;ha classe né confini, NASCE IN FAMIGLIA, all’interno delle mura&lt;br /&gt;domestiche, e NON È UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO&lt;br /&gt;E AFFERMARE CHE&lt;br /&gt;al disegno di legge Carfagna, che criminalizza le prostitute e impone&lt;br /&gt;regole di condotta per tutte, che ci vuole dividere in buone e cattive, in&lt;br /&gt;sante e puttane, in vittime e colpevoli, noi rispondiamo che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIAMO TUTTE&lt;br /&gt;INDECOROSAMENTE LIBERE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al decreto Gelmini che ci confeziona una scuola autoritaria e razzista, noi&lt;br /&gt;rispondiamo che VOGLIAMO TUTTE 5 IN CONDOTTA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ai pacchetti sicurezza e alle norme xenofobe che ci vogliono distinguere in&lt;br /&gt;cittadine/i con e senza diritti, rispondiamo che SIAMO TUTTE CITTADINE DEL&lt;br /&gt;MONDO E ANDIAMO DOVE CI PARE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sommosse – Rete Nazionale di femministe e lesbiche&lt;br /&gt;per adesioni: sommosse_roma@inventati.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="feed://noblogs.org/rss.php?blogId=4467&amp;amp;profile=rss20"&gt;www.flat.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-7943360391172422186?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/7943360391172422186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=7943360391172422186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7943360391172422186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/7943360391172422186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/11/manifestazione-nazionale-contro-la.html' title='MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6826378190144260850</id><published>2008-10-30T09:29:00.001+01:00</published><updated>2008-10-30T09:31:19.274+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>4 Novembre 2008 (RI)APRE IL CONSULTORIO AUTOGESTITO DEMEDICALIZZATO!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4 Novembre 2008 (RI)APRE IL CONSULTORIO AUTOGESTITO DEMEDICALIZZATO!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ambulatorio medico popolare di via dei Transiti a Milano non ottempera all'ordinanza di rilascio dell'immobile e rilancia:&lt;br /&gt;dal 4 novembre il collettivo MaiStat@Zitt@ riapre lo spazio consultorio riservato alle donne, tutti i martedì dalle 18 alle 19,30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL 4 NOVEMBRE ALLE 18 INAUGURIAMO LA RIAPERTURA DI QUESTO SPAZIO CON UN APERITIVO&lt;/span&gt;, sfidando le avverse vicende giudiziarie che hanno visto il nuovo proprietario degli spazi in cui ha sede l'amp vincere la causa per la liberazione dell'immobile, e che prevedono un nuovo accesso dell'ufficiale giudiziario (con richiesta di forza pubblica) per il 25 novembre prossimo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DALLA SETTIMANA SUCCESSIVA LO SPAZIO CONSULTORIA SARA' APERTO TUTTI I MARTEDI' DALLE 18 ALLE 19.30&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4/11/08 (ri)apre il consultorio autogestito e demedicalizzato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PROGETTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1994, a Milano, in alcuni spazi della casa occupata di via dei Transiti, cominciava l'esperienza dell'Ambulatorio Medico Popolare per la difesa del diritto alla salute. All'interno di quell'esperienza, su un progetto portato avanti da tempo da un collettivo di compagne molto giovani, nasceva il Consultorio autogestito e demedicalizzato.&lt;br /&gt;Al Consultorio si potevano trovare informazioni "non neutre" sulla contraccezione, sull'aborto, sulla gravidanza, sulla salute delle donne, oltre che una  mappatura "critica" dei consultori pubblici milanesi e degli ospedali. Nel corso degli anni sono stati ripetutamente svolti incontri di autoformazione su questi argomenti sia all'interno del consultorio che nei centri sociali, e con le donne straniere nelle scuole di italiano.&lt;br /&gt;Un'esperienza preziosa che nel 2000, per problemi di tempo e di forze, è stato inevitabile concludere, ma se è stato chiuso lo spazio "dedicato", cioè la giornata in cui l'ambulatorio era aperto solo per le donne, non è venuto meno in tutti questi anni il punto di riferimento informativo costituito dalle compagne che continuano a svolgere la loro attività in Ambulatorio.&lt;br /&gt;La situazione attuale di attacco all'autodeterminazione delle donne e di rimessa in discussione di alcuni diritti dati per acquisiti, rende necessario riaprire questo spazio "fisico" in cui poter fare informazione, in particolar modo sull'interruzione di gravidanza, sulle modalità di accesso (soprattutto per le donne migranti) e sulla qualità delle strutture pubbliche dedicate alla salute delle donne, sulla conoscenza del proprio corpo e sulla contraccezione, sulle malattie a trasmissione sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE ATTIVITA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo ciò che si potrà trovare da subito&lt;br /&gt;* informazioni, assistenza, e indirizzamento alle strutture pubbliche per richieste di interruzione di gravidanza&lt;br /&gt;* informazioni e indirizzamento ai consultori pubblici milanesi e alle strutture ospedaliere a cui rivolgersi per problemi ginecologici, gravidanza, parto, menopausa&lt;br /&gt;* informazioni e indirizzamento alle strutture contro la violenza maschile sulle donne&lt;br /&gt;* ogni primo martedì del mese sarà dedicato in particolare, ma non solo, alle donne lesbiche&lt;br /&gt;* informazioni e materiali riguardanti la campagna “obiettiamo gli obiettori” e spazio osservatorio OGO dove fare segnalazioni su abusi in caso di richiesta di IVG o di pillola del giorno dopo, o su problemi legati alla presenza di medici obiettori di coscienza nei consultori o negli ospedali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;queste le attività che partiranno prossimamente&lt;br /&gt;* informazioni e incontri sulla contraccezione&lt;br /&gt;* informazioni e incontri sulle malattie a trasmissione sessuale&lt;br /&gt;* informazioni e incontri sulla medicina naturale, momenti di autoformazione su sessualità, consapevolezza e contraccezione&lt;br /&gt;le attività della consultoria sono completamente autogestite a autofinanziate: non verranno richieste iscrizioni, soldi, tessere sanitarie, permessi di soggiorno o altri documenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi i riferimenti per informazioni o contatti&lt;br /&gt;02-26827343 lun 15,30-18,30 e gio 17,30-20,30 (orario di apertura AMP) e mar 18-19,30 (orario consultoria)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;maistatezitte@autistiche.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vieneprimalagallina.org/"&gt;www.vieneprimalagallina.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sul sito e nel blog sono già a disposizione un po' di informazioni utili&lt;br /&gt;interruzione di gravidanza: cosa fare  e dove rivolgersi se si deve abortire&lt;br /&gt;i consultori e gli ospedali a milano e provincia (attività, indirizzi e orari) (in realizzazione)&lt;br /&gt;contraccezione (in realizzazione)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6826378190144260850?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6826378190144260850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6826378190144260850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6826378190144260850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6826378190144260850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/4-novembre-2008-riapre-il-consultorio.html' title='4 Novembre 2008 (RI)APRE IL CONSULTORIO AUTOGESTITO DEMEDICALIZZATO!'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-2319519972114920350</id><published>2008-10-28T13:59:00.005+01:00</published><updated>2008-10-28T14:16:29.621+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>Salute e Servizi: Articoli sulla prevenzione di service4sexworkers</title><content type='html'>leggiamo e giriamo dal blog delle &lt;a href="http://leribellule.noblogs.org/post/2008/10/27/salute-e-servizi-articoli-sulla-prevenzione-di-service4sexworkers"&gt;Ribellule&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE fate girare&lt;br /&gt;al link quì sotto sono inserito alcuni testi in italiano e in inglese per&lt;br /&gt;infomare le lavoratruci di strada su come devono comportarsi di fronte ai&lt;br /&gt;fermi di polizia e alle multe.&lt;br /&gt;Potete farli circolare e distribuirli alle vostre amiche che lavorano in&lt;br /&gt;strada.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.services4sexworkers.eu/s4swr/prevenzioni"&gt;&lt;br /&gt;http://www.services4sexworkers.eu/s4swr/prevenzioni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span class="on" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Inserisci link" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Inserisci link" class="gl_link" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-2319519972114920350?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/2319519972114920350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=2319519972114920350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2319519972114920350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/2319519972114920350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/salute-e-servizi-articoli-sulla.html' title='Salute e Servizi: Articoli sulla prevenzione di service4sexworkers'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4372205808559954205</id><published>2008-10-28T13:51:00.003+01:00</published><updated>2008-10-28T13:56:20.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><title type='text'>STUDENTI AUTO ORGANIZZATI A SARONNO</title><content type='html'>fonte: lombardia.indymedia.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Saronno un numeroso collettivo che comprende studenti di diversi istituti, sta organizzando manifestazioni autonome. Con pratiche e parole d'ordine forti e determinate.&lt;br /&gt;GENERALIZZARE LA PROTESTA!&lt;br /&gt;SCIOPERARE OCCUPARE BLOCCARE TUTTO!&lt;br /&gt;W GLI STUDENTI AUTO-ORGANIZZATI SARONNO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... segue articolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saronno - Nel centro cittadino dilaga la protesta. Il corteo è partito dalle scuole e sta sfilando per le vie. Assemblee e lezioni all'aperto a Varese&lt;br /&gt;Gli studenti liberano i binari, ma la protesta continua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È partita da Saronno la protesta anti Gelmini. Prima il liceo Grassi, poi, questa mattina, 28 ottobre, un lungo corteo ha invaso il centro cittadino. Si sono ritrovati circa mille e 500 studenti a sfilare per le vie, passando di scuola in scuola per invitare i ragazzi alla mobilitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 8.30 sono in corteo, scortati da polizia municipale e carabinieri con striscioni intonando cori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corteo si è concentrato attorno alle 8, per poi giungere al Comune e girare per le vie del centro. Attorno alle 10.45 alcuni studenti sono arrivati in stazione, per sedersi sui binari. Alla manifestazione stanno partecipando numerosi istituti, sia di Saronno (Ipsia, Itis "Riva", Itcg "Zappa", classico "Legnani"), sia dei paesi limitrofi: Limbiate (Itc "Elsa Morante") e Cesano Maderno (Itis "Versari"). Il liceo scientifico Grassi è invece rimasto nell'istituto occupato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 10.55 i ragazzi hanno abbandonato la stazione e liberato i binari. I treni da e per Milano sono arrivati su altri binari. Gli studenti sono rientrati nei rispettivi istituti per effettuare assemblee e decidere come proseguire la protesta. Nel pomeriggio al liceo Grassi si svolgerà un'altra assemblea per concertare le manifestazioni di domani, mercoledì 29 ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'interno del Grassi resiste una percentuale di giovani in assemblea che discute e si confronta. Il liceo era stato "liberato" ieri sera ma questa mattina i ragazzi hanno deciso di occuparlo nuovamente, nel pomeriggio si confronteranno con alcuni docenti per decidere quali ulteriori azioni di protesta organizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel resto della provincia i movimenti sono più timidi ma ci sono.&lt;br /&gt;I ragazzi del classico Cairoli di Varese si riuniscono a metà mattina in assemblea hanno chiesto alla Preside un confronto per capire e valutare approfonditamente, senza le mezze frasi che rimbalzano da una parte all'altra.&lt;br /&gt;Lezioni in piazza sono annunciate al liceo artistico Frattini di Varese, pioggia permettendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedi 28 Ottobre 2008&lt;br /&gt;redazione@varesenews.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER AGGIORNAMENTI: &lt;a href="http://resist.noblogs.org/"&gt;resist.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4372205808559954205?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4372205808559954205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4372205808559954205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4372205808559954205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4372205808559954205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/studenti-auto-organizzati-saronno.html' title='STUDENTI AUTO ORGANIZZATI A SARONNO'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3216652590817918805</id><published>2008-10-27T10:15:00.002+01:00</published><updated>2008-10-27T10:18:22.951+01:00</updated><title type='text'>bollettino</title><content type='html'>fonte: &lt;a href="http://www.liberazione.it"&gt;liberazione.it&lt;/a&gt; del 27 ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;articolo di Beatrice Busi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato 18 ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Foresto Sparso (Bg)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ionela ha 30 anni, viene dalla Romania, lavora in un vivaio. Vive da sola, in un bilocale in affitto di proprietà del suo datore di lavoro. A settembre ha lasciato Jan, 46 anni, muratore. Lui era diventato sempre più violento e più volte l'ha minacciata di morte. Nel pomeriggio, il fratello di Jan comincia a preoccuparsi. Lui è uscito con degli amici la sera prima, non è ancora rientrato e non risponde al telefono. Decide di chiamare Ermete, il datore di lavoro di Ionela. Anche lui è preoccupato. Lei, non si è presentata al lavoro. Sono quasi le 20, Ermete entra nell'appartamento di Ionela con il mazzo di chiavi di scorta. Nel soggiorno c'è il cadavere di Jan. Sono i carabinieri a trovare il corpo di lei nella camera da letto. Probabilmente erano tra le 7 e le 8 del mattino quando lui ha suonato e lei l'ha fatto entrare, le ha tagliato la gola con taglierino da lavoro , per poi suicidarsi con la stessa arma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mercoledì 22 ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Olbia (Ss)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lei ha 46 anni, un figlio di 15 e un marito violento. Lui, 46 anni, operaio, quando arrivano i carabinieri avvisati dai vicini, sta minacciando con un coltello da cucina lei e il figlio . Questa volta, vuole denunciarlo. Lui cerca di fuggire per le campagne, ma viene subito bloccato. E' stato arrestato per maltrattamenti in famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovedì 23 ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;San Pietro Infine (Ca)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Adriana ha 47 anni, è sposata da più di venti con Marcello, 53 anni. Lui fa il meccanico, è titolare di un'officina che ripara mezzi agricoli. Hanno due figlie maggiorenni, e un figlio più piccolo, di 10 anni. La figlia più grande si è trasferita con il marito in un paese lì vicino. Il matrimonio di Marcello e Adriana è in crisi da tempo. Litigano spesso. Lei, esasperata, per qualche settimana si è fatta ospitare a casa di parenti, poi è tornata. Ha consultato un avvocato, vuole la separazione. E' mattina, Marcello esce per accompagnare a scuola il bambino, poi torna. Sono in cucina quando, alle 8.30, scoppia l'ennesimo litigio. Lui imbraccia il suo fucile da caccia e le spara due volte in pieno petto . Poi esce, va a casa della figlia, le racconta cosa ha fatto, insieme vanno dai carabinieri. Adriana è morta sul colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venerdì 24 ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vetralla (Vt)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da quando si erano sposati, la picchiava spesso, con la cintura, con una mazza da baseball. Le spegneva le sigarette addosso, la insultava, la minacciava, anche di fronte ai figli . Lei l'aveva denunciato nel 2007, quando era finita al pronto soccorso. Lui, 24 anni, era stato allontanato da casa, ma il provvedimento non è bastato. Oggi l'hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cividale del Friuli (Ud)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Michela, 34 anni, si vuole separare, sta aspettando l'udienza. Stefano, 41, è già stato condannato per sequestro di persona e violenza privata contro di lei. Di nuovo, da giorni, le impedisce in tutti i modi di allontanarsi da casa senza di lui . Se lo fai, le ha detto, ammazzo i tuoi genitori. Questa volta, sono proprio i suoceri a denunciarlo. E' stato arrestato in flagranza di reato per sequestro di persona e violenza privata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3216652590817918805?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3216652590817918805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3216652590817918805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3216652590817918805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3216652590817918805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/bollettino_27.html' title='bollettino'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3403547377411574054</id><published>2008-10-23T09:48:00.005+02:00</published><updated>2008-10-23T10:01:27.240+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>APPUNTAMENTI INTERESSANTI IN QUEL DI MILANO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.libreriadelledonne.it/Circolo.htm"&gt;Al circolo della Rosa&lt;/a&gt;,  si proiettano i migliori Film del Festival itinerante Esperienze di libertà femminile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mercoledì 29 ottobre ore 19&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Prima serata con i migliori film del Festival itinerante Esperienze di libertà femminile.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Donatella Massara organizzatrice per il Trust Nel nome della donna del Festival e Laura Modini dell’Associazione Lucrezia Marinelli ripropongono alcune proiezioni, quelle vincitrici e quelle giudicate migliori dalla giuria femminile popolare che nei mesi scorsi in 15 città ha esaminato i 41 film in concorso.&lt;/span&gt; Presentano i dati del Concorso e discutono del cinema indipendente in un’epoca dove le nuove tecnologie consentono a quelle che lo desiderano, senza l’impiego di troppo denaro, di fare film. È anche possibile consumare un aperitivo. Le proiezioni iniziano alle 20 precise (durata circa 90’).&lt;br /&gt;I migliori cortometraggi&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questa notte è volata via&lt;/span&gt; (6’) di Elisa Bertolotti. Animazione di Elisa Bertolotti, Maristella Mangipinto e Francesco Benedini. Primo premio per la sezione VIDEO D’ARTE.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amelia&lt;/span&gt; (17’) di Chiara Idrusa Scrimieri. Interpreti Amelia Arigliani, Giuseppina Stamerra. Primo premio per la sezione CORTI&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La grande menzogna&lt;/span&gt; (14’) di Carmen Giardina. Interpreti Gea Martire, Lucianna De Falco, Carmen Giardina. Secondo premio per la sezione CORTI.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;È femmina o no?&lt;/span&gt; (17’) di Silvia Novelli. Con Silvia Montagnini, Alessia Donadio, Giustina Iannelli, Stefania Maschio, Guido Catalano, Luca Cipriani, Roberta Carofalo, Marco Celia, Max.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Attack of the Bride Monster (L’attacco del mostro sposa)&lt;/span&gt; (17’ ingl. sott.it.) di Vicky Boone. Interpreti Melba Martinez, Martin Burke, Lana Dieterich, Daniel Alexander Jones, Rob Faubion, Joelane Schumann, Barbara Chisholm, Jenn Garrison, Annie Suite.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un’ora di lavoro, cent’anni di bellezza&lt;/span&gt; (32’) di Réjane Kerdaffrec. Interpreti principali Lucia Serra, Clara Di Girolamo, Dina Manti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mercoledì 5 novembre ore 19&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda serata con I migliori documentari (storia dell’arte e donne) del Festival itinerante Esperienze di libertà femminile. Donatella Massara organizzatrice per il Trust Nel nome della donna del Festival e Laura Modini dell’Associazione Lucrezia Marinelli ripropongono alcune proiezioni, quelle vincitrici e quelle giudicate migliori dalla giuria femminile popolare che nei mesi scorsi in 15 città ha esaminato i 41 film in concorso. Sarà presente Daniela Bettella estimatrice e allieva di Maria Lai. È anche possibile consumare un aperitivo. Le proiezioni iniziano alle 20 precise (durata circa 90’).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Inventata da un dio distratto&lt;/span&gt; (45’) di Marilisa Piga e Nico Di Tarsia. Primo premio per la sezione Documenti. Interprete Maria Lai.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiara Carrer. Nel mondo dell’illustrazione per bambini&lt;/span&gt; (23’) di Elisabetta Lodoli. Interprete Chiara Carrer.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Gioco delle Soluzioni&lt;/span&gt; (28’, ingl. sott. it.) di Carla Vestroni. Interprete Ann Price. Opera prima.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’Associazione per una &lt;a href="http://www.universitadelledonne.it/"&gt;Libera Università delle Donne di Milano&lt;/a&gt;, invece,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; promuove un ciclo di seminari sul tema:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL CORPO E LA POLIS:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL PROTAGONISMO DEL CORPO NELLO SPAZIO PUBBLICO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema, oggi di indiscussa attualità, è quello della sovraesposizione, nello spazio pubblico, del corpo e di tutte le esperienze essenziali dell'umano che hanno il corpo come parte in causa: nascita, morte, crescita, sessualità, maternità, salute, invecchiamento, ecc.&lt;br /&gt;Sono tutte vicende, rimaste per secoli confinate nel “privato” e nella sfera “personale” e quindi vissute in solitudine, come accadimenti particolari di ogni singola vita, su cui intervengono oggi pesantemente i massimi poteri, come lo Stato, la Chiesa, la scienza, il mercato, i media, col rischio di alienare l'esperienza che ognuno fa del proprio corpo, la capacità stessa di parlarne, di scriverne, nel momento in cui prevalgono saperi, poteri e linguaggi pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I° seminario&lt;/span&gt; - sabato 8 novembre – ore 14,30-18,30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il corpo, la legge, le pratiche politiche:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dall'inviolabilità all'appropriazione del corpo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;conduttrici: Maria Grazia Campari, Lea Melandri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguiranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;II° seminario&lt;/span&gt;:      24 gennaio 2009&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corpo biologico e corpo biografico: laboratorio sul testamento biologico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;conduttrici: Maddalena Gasparini, Marina Mariani&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;III°seminario&lt;/span&gt;:      7 febbraio 2009&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il corpo del "diverso": sessismo, misoginia, razzismo, omofobia, xenofobia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;conduttrici: Anita Sonego, Edda Milagros&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IV° seminario&lt;/span&gt;:     14 marzo 2009&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il corpo al lavoro:  la divisione sessuale del lavoro e l’organizzazione dello spazio privato e pubblico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;conduttrici: Antonella Picchio, Cristina Morini&lt;br /&gt;V° seminario:       4 aprile 2009&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corpo negato e corpo reinventato: la realtà virtuale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;conduttrici: Floriana Lipparini, Enza Panebianco&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VI° seminario&lt;/span&gt;: in maggio data da definire&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il corpo rappresentato: media, pubblicità, cinema, metafore del corpo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;conduttrice: Maria Nadotti&lt;br /&gt;VII° seminario:    13 giugno 2009&lt;br /&gt;Corpi invisibili in educazione&lt;br /&gt;conduttori: Barbara Mapelli, Ivano Gemelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli incontri si terranno con cadenza mensile, il sabato, dalle 14,30 alle 18,30 nella sede della Associazione&lt;br /&gt;Corso di Porta Nuova 32 – Milano -&lt;br /&gt;(MM2 Moscova, MM3 Turati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I seminari sono gratuiti e aperti a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3403547377411574054?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3403547377411574054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3403547377411574054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3403547377411574054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3403547377411574054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/appuntamenti-interessanti-in-quel-di.html' title='APPUNTAMENTI INTERESSANTI IN QUEL DI MILANO'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-5442534704060274990?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/5442534704060274990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=5442534704060274990' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5442534704060274990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/5442534704060274990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/sullassemblea-di-roma-del-18-ottobre.html' title='sull&apos;assemblea di roma del 18 ottobre'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-602749246751660481</id><published>2008-10-21T12:19:00.002+02:00</published><updated>2008-10-21T12:22:53.835+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><title type='text'>LA LOCANDINA DELLE INIZIATIVE DI NOVEMBRE/DICEMBRE</title><content type='html'>... se cliccate sull'immagine si vede graaaaande ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/SP2s9GVQe0I/AAAAAAAAAEI/gSHkucjtsB8/s1600-h/locandina_ridotta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/SP2s9GVQe0I/AAAAAAAAAEI/gSHkucjtsB8/s400/locandina_ridotta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259550105510378306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-602749246751660481?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/602749246751660481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=602749246751660481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/602749246751660481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/602749246751660481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/la-locandina-delle-iniziative-di.html' title='LA LOCANDINA DELLE INIZIATIVE DI NOVEMBRE/DICEMBRE'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YlIRwkDfLQg/SP2s9GVQe0I/AAAAAAAAAEI/gSHkucjtsB8/s72-c/locandina_ridotta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8560210430814227324</id><published>2008-10-20T14:31:00.003+02:00</published><updated>2008-10-20T14:35:13.127+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>bollettino</title><content type='html'>fonte &lt;a href="http://www.liberazione.it/"&gt;liberazione.it&lt;/a&gt; del 20 ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da un articolo di Beatrice Busi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lunedì 13 ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sant'Ilario d'Enza (Re)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanda, 85 anni, ha appena preparato la colazione per suo marito Ugo, 83 anni. Sono quarant'anni che lo fa. Poi esce, per spazzare un pò di foglie in cortile. Quando rientra lo trova in piedi, fermo in mezzo alla stanza, con una mannaia in mano. E' un attimo. Lui le si scaraventa contro, lei cerca di parare i colpi, rimane ferita , poi con una spinta riesce ad allontanarlo e a farlo cadere. La figlia, che abita al piano di sopra, chiama i soccorsi. Vanda viene portata in ospedale, lui è in stato di arresto per tentato omicidio in una struttura psichiatrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mercoledì 15 ottobre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Campobasso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Luisa, 55 anni, ha deciso di passare la serata con un'amica. La mattina dopo deve andare dall'avvocato per definire i dettagli della separazione. Il matrimonio con Antonio, 60 anni, ex impiegato di banca in pensione, non funziona più e lei ha deciso di lasciarlo. Negli anni Ottanta si erano conosciuti e sposati. Poi avevano adottato due bambini, un ragazzo brasiliano, che ora ha 20 anni, e una bimba ucraina, di 7. Negli ultimi tempi i contrasti tra di loro, si erano fatti più frequenti, insanabili. E' poco prima di mezzanotte, quando Maria Luisa rientra a casa. Lui la sta aspettando. Cominciano subito a litigare. Lui le salta addosso, la picchia, la prende a martellate. Poi imbraccia il suo fucile da caccia e spare due volte . I vicini di casa, come da copione, si stupiscono. Dicono che era una famiglia serena, che erano due persone educate, discrete, di grande umanità. Maria Luisa è morta subito. Antonio è accusato di omicidio volontario aggravato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei ha 50 anni, abita vicino ad Alba. E' partita in macchina verso Torino nel primo pomeriggio, decisa a troncare definitivamente la relazione con C.R., 60 anni. Lui non accetta la separazione e nel corso di una discussione, qualche sera fa, l'ha picchiata. La sta aspettando seduto su una panchina, sotto casa, con un coltello in tasca. Lei non fa in tempo ad arrivare che lui le è già addosso. La colpisce al torace , interviene un passante. Lei riesce a fuggire e a raggiungere in auto il pronto soccorso di Alba. Lui l'hanno trovato in casa, il coltello ancora insanguinato nel lavandino. E' stato fermato per tentato omicidio e porto abusivo di armi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8560210430814227324?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8560210430814227324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8560210430814227324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8560210430814227324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8560210430814227324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/bollettino.html' title='bollettino'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-3583767848039635283</id><published>2008-10-17T16:32:00.013+02:00</published><updated>2008-10-21T12:59:05.989+02:00</updated><title type='text'>LE INIZIATIVE DI NOVEMBRE/DICEMBRE DELLA COLLETTIVA</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;domenica 9 novembre&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;ore 19.00 - aperitivo con interferenze&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;PUNTIdiVISTA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;performance di video-danza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Performance video-danza i due linguaggi, corporeo e visivo, si fondono e si moltiplicano contaminando la realtà dello spettatore, regalando emozione e creando nuovi PUNTIdiVISTA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;interpreti/ballerine:&lt;br /&gt;Tiziana Beretta&lt;br /&gt;Chiara Dossena&lt;br /&gt;Chiara Mariani&lt;br /&gt;Progetti e coreografie: Silvia Volpi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTERFERENZE .....il suono lungo il suo percorso incontra il fenomeno dell’interferenza; la musica tace, la gente non la sente... ma il corpo la percepisce, si muove e danza perchè ne sente le vibrazioni, sulla pelle, nel cuore.... tra i battiti e i respiri. In quello spazio di silenzio vogliamo che la musica si veda e si palpi nell’aria come se non si fosse mai interrotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;titti, kia, dox, silvia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo si confronta da 7 anni con le continue innovazioni dell’hip hop affiancando lo studio alla creazione di coreografie, iniziando con queste un nuovo percorso costruito su suoni e sperimentazioni che lasciano libero spazio all’interpretazione individuale.&lt;br /&gt;Con “Punti di Vista” (performance-danza giugno 2008) la formazione si cimenta in una nuova&lt;br /&gt;sfida utilizzando diverse forme di comunicazione: l’immagine, il corpo, la videoinstallazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;giovedì 20 novembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;ore 21.00 “vogliamo anche le rose”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;documentario di alina marazzi - Italia 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anita, Teresa e Valentina non si sono mai incontrate. Hanno vissuto nell’Italia degli anni ‘60 e ‘70, in età diverse e in città lontane.&lt;br /&gt;Nel 1964, Anita è un’adolescente, ragazza brava di una famiglia bene di Milano. E’ timida e riflessiva. Mentre fuori dall’appartamento borghese i suoi coetanei iniziano a fare esperienza di autonomia e rivolta, lei si chiude e fa i conti con i dettami di una cultura borghese, autoritaria e moralista.&lt;br /&gt;Teresa a soli vent’anni è rimasta incinta. Come gestire una gravidanza indesiderata in una cultura meridionale come quella della sua famiglia? Teresa decide di abortire, e così il diritto per cui si stava battendo insieme alle compagne del collettivo non è più uno slogan ma diventa parte della sua vita, visto che l’aborto nel ‘76 è illegale.&lt;br /&gt;Valentina vive e opera da militante femminista a Roma. Mette sempre in relazione il “personale con il politico”, cercando di trovare un equilibrio possibile tra le muse del separatismo e una piena e condivisa storia d’amore con uomo. Ma Valentina è consapevole che questo grande periodo conflittuale di lotte e passioni sta finendo perchè, come scrive sul suo diario: “Siamo sconfitti, uomini e donne, dopo il ‘77, e penso che i veri effetti saranno lenti a insediarsi nelle nostre coscienze”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;sabato 29 e domenica 30 novembre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;laboratorio di scrittura creativa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;con mia parissi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni per parlare di scrittura creativa, due giorni per scrivere, due giorni per confrontarsi con la propria creatività. Un percorso guidato, integrato da varie letture di Autori, che vuole essere anche uno scambio di esperienze, di idee e pensieri attraverso la partecipazione attiva delle corsiste durante tutti i momenti che compongono il corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato 29&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalle 10.00 alle 13.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La scrittura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La parola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il materiale narrativo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il personaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalle 14.00 alle 18.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;laboratorio pratico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;domenica 30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalle 10.00 alle 13.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il dialogo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La struttura del testo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L’uso dei cinque sensi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scrittura e revisione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalle 14.00 alle 18.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;laboratorio pratico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il corso è riservato alle donne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per iscrizioni e maggiori informazioni:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;328 8875336 - 0331 811662  - collettiva.tradate@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;domenica 14 dicembre&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;ore 14.00 - workshop di internet *&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;con le Collettiva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ci piaccia o meno il mondo passa anche dentro al nostro computer. E se è vero che la comunicazione deve essere fisica e reale, è altrettanto vero che poter accedere a materiali che non posso raggiungere fisicamente è una risorsa alla quale non è giusto rinunciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pomeriggio tra donne dedicato alla navigazione in internet, per acquisire le basi minime necessarie per non perdersi nella rete e poter trovare in modo semplice e veloce l’informazione di cui ho bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cos’è internet&lt;br /&gt;- Il motore di ricerca&lt;br /&gt;- Differenze tra sito e blog&lt;br /&gt;- Iscriversi ad un blog e inserire un commento&lt;br /&gt;- Cos’è una mailinglist e come di usa&lt;br /&gt;- Salvare le immagini e i testi&lt;br /&gt;- Registrare i propri siti e blog preferiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* il workshop, a differenza delle altre iniziative, si terrà presso la Coopuf in via De Cristoforis 5 a Varese&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il corso è riservato alle donne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per iscrizioni e maggiori informazioni:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;328 8875336 - 0331 811662  - collettiva.tradate@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-3583767848039635283?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/3583767848039635283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=3583767848039635283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3583767848039635283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/3583767848039635283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/il-calendario-di-novembre.html' title='LE INIZIATIVE DI NOVEMBRE/DICEMBRE DELLA COLLETTIVA'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4873952834545660823</id><published>2008-10-17T16:22:00.002+02:00</published><updated>2008-10-17T16:25:39.183+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>A VALENCIA LA 'NAVE DELL'ABORTO'</title><content type='html'>In Spagna arrivano le  &lt;a href="http://www.womenonwaves.org/set-443-en.html?lang=en"&gt;Woman on Waves&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A VALENCIA LA 'NAVE DELL'ABORTO'&lt;br /&gt;Permettera' interruzioni di gravidanza in acque internazionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - MADRID, 17 OTT - E' approdata ieri sera nel porto di Valencia, in Spagna la nave di Woman on Waves (Wow), organizzazione olandese pro-aborto.&lt;br /&gt;L'arrivo e' stato accolto da una manifestazione anti-abortista.&lt;br /&gt;La nave, che e' una sorta di clinica galleggiante e batte bandiera olandese, imbarchera' donne spagnole per praticare aborti nelle acque internazionali al largo della Spagna, ha spiegato l'associazione su internet.&lt;br /&gt;Analoghe operazioni sono gia' state attuate in diversi altri paesi europei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4873952834545660823?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4873952834545660823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4873952834545660823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4873952834545660823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4873952834545660823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/valencia-la-nave-dellaborto.html' title='A VALENCIA LA &apos;NAVE DELL&apos;ABORTO&apos;'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-4148890445397494866</id><published>2008-10-15T10:21:00.003+02:00</published><updated>2008-10-15T10:30:33.579+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>venerdì 17 ottobre - ambulatorio medico popolare sotto sfratto</title><content type='html'>venerdì 17 ottobre primo accesso dell'ufficiale giudiziario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avviso di sloggio&lt;br /&gt;[...] AVVISA LA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO [...] "AMBULATORIO MEDICO POPOLARE" in Milano, Via dei Transiti n. 28 che il giorno 17 - 10 - 08 ore 7 e seguenti l'Ufficiale Giudiziario si recherà nello stabile [...] per ivi procedere all'immissione del locatore nel possesso dell'unità immobiliare [...]."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il signor Bigoni, che ha comprato i locali per poche lire nel 2003 anela a poter aprire il suo negozietto in Milano, posizione semi- centrale, ma le compagne ed i compagni dell'A.M.P. resistono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamo difendere un'esperienza preziosa che resiste da 14 anni, un ambulatorio gratuito per la difesa del diritto alla salute in cui sono state curate 3600 persone, con poche centinaia di euro l'anno, autofinanziate e in totale indipendenza da partiti ed istituzioni.&lt;br /&gt;E adesso,in questa regione dove non sono garantiti neppure i diritti fondamentali e dove la salute è sempre più solo una merce dovremmo chiudere e pagare al proprietario oltre 14.000 euro di "danni". Ma perché mai la legge del profitto  dovrebbe essere l'unica a prevalere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo tutti coloro che vorranno esprimerci solidarietà ad aspettare con noi l'arrivo dell'ufficiale giudiziario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDI 17&lt;br /&gt;OTTOBRE 2008 DALLE ORE 7 COLAZIONE IN VIA DEI TRANSITI 28 A&lt;br /&gt;MILANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ambulatoriopopolare.org/"&gt;www.ambulatoriopopolare.org &lt;/a&gt; ambulatorio.popolare@inventati.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-4148890445397494866?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/4148890445397494866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=4148890445397494866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4148890445397494866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/4148890445397494866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/venerd-17-ottobre-ambulatorio-medico.html' title='venerdì 17 ottobre - ambulatorio medico popolare sotto sfratto'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1445566866332023278</id><published>2008-10-15T08:47:00.003+02:00</published><updated>2008-10-15T08:56:46.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><title type='text'>mi vengono i brividi</title><content type='html'>Ci sono certe cose che mi lasciano interdetta, con l'amaro in bocca e una nota stonata nella testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono cose che mi fanno venire i brividi.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classi ponte per alunni stranieri - Sì della Camera a mozione Lega&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;fonte:      &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/classi-inserimento/classi-inserimento/classi-inserimento.html"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Classi "d'inserimento" per bambini extracomunitari. La Camera ha approvato la mozione della Lega Nord in materia di accesso degli studenti stranieri alla scuola dell'obbligo. Il testo, approvato dopo un infiammato dibattito, è passato con una diversa denominazione: non più "classi ponte", così come originariamente indicato nella mozione presentata dal leghista Roberto Cota, ma la nuova denominazione che parla, appunto di "classi di inserimento". E' stato il vice capogruppo vicario del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, a proporre di cambiare il nome all'oggetto per "rendere più evidente l'obiettivo della proposta, ossia l'integrazione degli studenti". Per Piero Fassino si tratta invece di "una regressione&lt;br /&gt;culturale prima ancora che politica", "e non solo produce un principio di discriminazione ma, e questa è la cosa più grave, discrimina tra i bambini e i più piccoli, che è la cosa più abbietta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo della maggioranza è passato con 256 sì, 246 no e un astenuto. Bocciate le mozioni dell'opposizione. Il testo approvato a Montecitorio impegna il governo a "rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, favorendo il loro ingresso, previo superamento di test e specifiche prove di valutazione". "Favorendo", dunque, e non più "autorizzando" come si leggeva nel testo originario: una modifica sostanziale che sottolinea il valore non selettivo della norma. A chi non supera i suddetti test vengono messe a disposizione le "classi ponte che consentano agli studenti stranieri di frequentare corsi di apprendimento della lingua italiana, propedeutiche all'ingresso degli studenti stranieri nelle classi permanenti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mozione impegna inoltre il governo "a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole". Infine, si prevede "una distribuzione degli studenti stranieri proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri", oltre che "nelle classi ponte, l'attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l'elaborazione di un curriculum formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, oltre che dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza".&lt;br /&gt;(15 ottobre 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Razzismo, ridipinte di bianco le sagome di bimbi neri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' accaduto a Brinzio, nel Varesotto, dove ignoti hanno ripassato con spray bianco faccia, mani e piedi di alcune sagome installate dalla scuola elementare del paese nelle strade&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;￼&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/Razzismo-ridipinte-di-bianco-le-sagome-di-bimbi-neri/1527270"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sagome di legno raffiguranti bambini di colore "sbiancate". E' accaduto a Brinzio, nel Varesotto, dove ignoti hanno ripassato con spray bianco faccia, mani e piedi di alcune sagome installate dalla scuola elementare del paese nelle strade. I bambini avevano realizzato le sagome di cartone nell' ambito del progetto di sicurezza stradale (stanno a indicare la presenza di una scuola agli automobilisti e a far rallentare il traffico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indignazione per il vandalismo di stampo razzista è stata espressa dal sindaco e dalle maestre della scuola, che hanno parlato di "grande amarezza" e scritto insieme con i bambini una lettera aperta: "Cari imbrattatori delle sagome - si legge - siamo indignati per quello che avete fatto. Ci piacerebbe che sapeste prendere diluente e vernice per farci ritrovare una mattina le nostre sagome come erano". E "cari imbrattatori,ha più valore il ragionamento dei bambini che qualsiasi altro commento da parte dell'amministrazione. Se non siete codardi o peggio conigli, vi consigliamo di fare ciò che i bambini vi chiedono, cioè ripulire le sagome imbrattate", si legge in una nota dell'amministrazione comunale di Brinzio, firmata dal sindaco Bruno Vanini. Sul fatto indagano i carabinieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1445566866332023278?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1445566866332023278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1445566866332023278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1445566866332023278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1445566866332023278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/mi-vengono-i-brividi.html' title='mi vengono i brividi'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-6659117052293872253</id><published>2008-10-10T17:41:00.002+02:00</published><updated>2008-10-10T17:48:44.687+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCUMENTARIA'/><title type='text'>due documenti da scaricare</title><content type='html'>Ho pensato potessero essere utili:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://collettiva.interfree.it/autodifesa%20opuscolo.pdf"&gt;qui &gt;&gt;&lt;/a&gt; potete scaricare il manuale di autodifesa del Gruppo di Autodifesa Donna Filo-Mena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://collettiva.interfree.it/opuscolo%20informativo.doc"&gt;qui&gt;&gt;&lt;/a&gt; invece c'è un opuscolo informativo su salute/sessualità realizzato dal Collettivo Malefimmine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a buon rendere, stampate e diffondete, regalate, fate girare ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-6659117052293872253?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/6659117052293872253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=6659117052293872253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6659117052293872253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/6659117052293872253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/due-documenti-da-scaricare.html' title='due documenti da scaricare'/><author><name>mia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/_kROPOJUuJIo/S6ecM55Cb2I/AAAAAAAAAFI/z0xUeoN9EYc/S220/candele.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-1483436282156869853</id><published>2008-10-10T16:57:00.003+02:00</published><updated>2008-10-10T17:30:32.392+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA RETE E OLTRE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCUMENTARIA'/><title type='text'>dal blog ogo il punto sulla 194</title><content type='html'>da &lt;a href="http://ogo.noblogs.org/post/2008/10/09/il-punto-sulla-194"&gt;ogo.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della Regione Sagrestia sulle linee guida per l'aborto terapeutico, già bocciate dal Tar – ma il ciellino Formigoni non demorde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Emilia Romagna si discutono nuove linee guida sull'interruzione di gravidanza che, fra l'altro, aprirebbero definitivamente le porte ai volontari antiabortisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto la Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia), in occasione dell'84mo congresso,  ha presentato la sua prima indagine nazionale sull'interruzione volontaria di gravidanza, effettuata in 45 centri italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito riportiamo le dichiarazioni del presidente della Sigo e un articolo che illustra i principali risultati dell'inchiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ginecologi: medici e manager sanitari ignoranti su contraccezione d'emergenza, pillola del giorno dopo non e' abortiva.  &lt;a href="http://collettiva.interfree.it/dichiarazioni_presidente_Sigo.pdf"&gt; &gt;&gt; scarica il pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I medici giudicano le norme sull'ivg a trent'anni dalla loro entrata in vigore. Le cifre: diminuito il numero degli interventi legali. I tempi di attesa sono sempre più lunghi.  &lt;a href="http://collettiva.interfree.it/aumentano_obiettori_Tanti_aborti_clandestini.pdf"&gt;&gt;&gt; scarica il pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-1483436282156869853?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/1483436282156869853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=1483436282156869853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1483436282156869853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/1483436282156869853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/dal-blog-ogo-il-punto-sulla-194.html' title='dal blog ogo il punto sulla 194'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2015514633366285033.post-8673375748693321601</id><published>2008-10-08T22:58:00.002+02:00</published><updated>2008-10-08T23:00:43.533+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='APPUNTAMENTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ADERIAMO A ...'/><title type='text'>LIBERE DI AGIRE CAPACI DI REAGIRE!</title><content type='html'>dal blog &lt;a href="http://figliefemmine.noblogs.org/post/2008/10/08/libere-di-agire-capaci-di-reagire"&gt;figliefemmine&lt;/a&gt; dove si può scaricare il volantino in pdf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIBERE DI AGIRE CAPACI DI REAGIRE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;Presidio&lt;br /&gt;Piazza Verdi&lt;br /&gt;ore 18.30&lt;br /&gt;Martedi 21/10/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 13 Agosto un'altra donna è stata stuprata ai giardini del guasto.&lt;br /&gt;Nella notte tra sabato e domenica una ragazza di 14 anni ha denunciato di aver subito uno stupro nella zona universitaria di bologna da parte di due uomini poco più che maggiorenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Noi donne e lesbiche di Bologna siamo di nuovo in piazza per rivendicare la libertà di attraversare tutti i luoghi della città, sia di giorno sia di notte. Affermiamo ed esigiamo l'inviolabilità dei nostri corpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Per dire basta ad ogni forma di femminicidio e ribellarci insieme alla violenza maschile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Contro la cultura sessista che si autogiustifica, che ci vuole oggetto di desiderio e di controllo e ci nega la libera scelta di come gestire i nostri corpi, e dunque ci nega soggettività politica e piena cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribelliamoci insieme alla violenza maschile&lt;br /&gt;Riprendiamoci spazio&lt;br /&gt;Denunciamo le violenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;maragridaforte@inventati.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figliefemmine - Mujeres Libres - Clitoristrix - Quelle che non ci stanno - Fuoricampo lesbian group - Rete delle donne di Bologna&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2015514633366285033-8673375748693321601?l=collettiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://collettiva.blogspot.com/feeds/8673375748693321601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2015514633366285033&amp;postID=8673375748693321601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8673375748693321601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2015514633366285033/posts/default/8673375748693321601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://collettiva.blogspot.com/2008/10/libere-di-agire-capaci-di-reagire.html' title='LIBERE DI AGIRE CAPACI DI REAGIRE!'/><author><name>Collettiva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15308539839295275106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
